Un obiettivo fondamentale per l’Unione Europea, che ha varato un nuovo regolamento per ridurre il numero degli incidenti stradali, soprattutto le vittime, entro il 2030.
Per il 2050 azzerare i morti sulle strade.
Una data cruciale per la sicurezza stradale in Europa. Il 7 luglio 2024 è stato varato il nuovo Regolamento UE n. 2019/2144, che entrerà in vigore per l’immatricolazione di tutte le vetture nuove, ampliando in tal modo le norme di sicurezza, già operative dal 6 luglio 2022, ai nuovi modelli omologati. La norma tassativamente impone l’”ADAS” (Advanced Driver Assistance Systems), cioè l’installazione obbligatoria di una serie di sistemi di sicurezza avanzati, sicuri, perché già dimostrato, per poter prevenire il 60% degli incidenti e ridurre i tamponamenti. Sono stati presi in considerazione gli approfonditi studi dell’ACI e del Politecnico di Torino.
I sistemi di assistenza alla guida nella maggior parte dei casi sono stati integrati all’interno del parabrezza. Lorenzo Premuda, Technical Manager di Carglass, azienda leader nella sostituzione di parabrezza per autoveicoli, ci spiega: «Il nostro obiettivo è effettuare una manutenzione a regola d’arte per poter ripristinare la piena funzionalità del veicolo» Per la aumentata complessità degli interventi di sostituzione: «Dobbiamo acquisire le informazioni specifiche da un database centrale accessibile ai nostri tecnici al cui interno sono presenti le direttive comunicate direttamente dal Costruttore». Fondamentale, oltre alla sostituzione, è la: «Ricalibrazione della sensoristica, fatta internamente da noi poiché ogni centro è dotato dell’attrezzatura necessaria a ripristinare il corretto funzionamento di tutti i sistemi di assistenza alla guida».
L’”ACC” (Adaptive Cruise Control), un sistema di controllo adattivo della velocità, è già una realtà per numerosi modelli e utilitarie. Presto sarà un obbligo anche per tutti gli altri.
Il “Sistema anticollisione” è preposto per rilevare gli ostacoli, perché può frenare autonomamente, per evitare o ridurre l’impatto nella collisione. Utilissimo in città.
L’FCW è l’”Avviso di collisione frontale”. Un segnalatore. Avverte il conducente dell’eventuale presenza di ostacoli davanti al veicolo. È acustico e visivo. Serve a richiamare l’attenzione del conducente, che potrebbe distrarsi per un qualsiasi motivo. È un segnale, che vuole anticipare nel momento in cui il conducente non fa in tempo a frenare.
Utilissimo anche l’”Avviso di deviazione dalla corsia”, che segnala al conducente il superamento involontario della linea di carreggiata. L’intervento del sistema, anche in questo caso è sia visivo che uditivo. Le icone sono luminose sul quadro strumenti e gli avvisi sono sonori.
Con il “Mantenimento di corsia”, il passo successivo, il sistema corregge la traiettoria del veicolo, appena rileva un pericoloso avvicinamento alla linea di demarcazione della corsia.
La “Frenata automatica di emergenza”. Il nome dice tutto, un modo eloquente per spiegare la sua funzione. Il veicolo frenerà automaticamente davanti a un ostacolo, oppure in presenza di una reazione insufficiente e non determinata di chi guida.
Il “Traffic Sign Recognition” – TSR – Esattamente il “Riconoscimento della segnaletica stradala” è un “lettore” preposto alla segnaletica verticale. Identifica, i segnali stradali e li segnala al conducente. Indica il limite di velocità sia sullo schermo del sistema d’intrattenimento di bordo, sia direttamente sul quadro degli strumenti.
Sono stati identificati e riportati anche i cartelli sui limiti di velocità. L’”Assistenza intelligente alla velocità” (Intelligent Speed Adaptation – ISA) avverte il guidatore con un segnale sonoro ripetuto varie volte dell’eventuale eccesso di velocità. Naturalmente è molto difficile intervenire direttamente sulla velocità del veicolo. Sia per limitarla, sia per adeguarla.
L’”Alcolock” impedisce drasticamente l’accensione del motore se il conducente supera il limite alcolemico consentito. È naturalmente obbligatoria solo la predisposizione del veicolo per questo dispositivo. Non l’effettiva installazione.
Per Raccogliere dati degli incidenti e delle condizioni del veicolo prima, durante e dopo una collisione, c’è il “Registratore di dati eventi”. Non è altro che la “Scatola nera”, già da tempo in uso negli Stati Uniti. Ultimamente diffusa parzialmente anche in Italia.
Obbligatoria l’installazione del “Rilevamento ostacoli in retromarcia”, un sistema per notare ostacoli nelle relative manovre.
Il “Monitoraggio degli angoli ciechi” (Blind Spot Assist) riduce il rischio di incidenti durante i cambi di corsia. Installato all’interno degli specchietti retrovisori, una sagoma luminosa tempestivamente segnala il sopraggiungere di un altro veicolo, oppure la sola presenza di un ostacolo. È triangolare.
Antonio Losito