Una breve premessa
Ho raccolto con molto piacere l’invito a fornire qualche piccolo contributo alla nuova iniziativa editoriale dell’amico Stefano Carbonara.
L’ennesima sfida del vulcanico professore, cui la Città di Monopoli deve tantissimo, sia per la meritoria attività di storico che per la sua capacità di stimolare la crescita culturale dell’amato territorio natìo.
Considero “Monopoli Tre Rose” un puro atto d’amore, un tentativo alto e nobile di ampliare il panorama dell’informazione locale, offrendo nuove voci e la preziosa possibilità di leggere approfondimenti.
Dei quali si avverte peraltro un’autentica urgenza, poiché occorre superare la dimensione di quei media (tanti…) che ormai hanno scelto di limitarsi a veicolare note non originali e quasi sempre – per usare un eufemismo – autoreferenziali.
E’ noto che ormai una parte significativa della popolazione (soprattutto gli under 30) attinga la sua informazione pressoché esclusivamente dalle piattaforme digitali.
E che l’orizzonte di alcuni non vada oltre quello che viene proposto tramite i social network, sui quali ognuno vive in una sorta di propria “bolla” di contenuti.
Ecco perché mi sento di esprimere tutta la mia gratitudine a Stefano per questo suo sforzo di puntare ad un’informazione di qualità, dando vita ad una nuova pubblicazione: del tutto opportuna, forse addirittura necessaria.
Calcio & Basket. Monopoli è nell’elite nazionale.
Per rimanerci !
Un paio di anni fa ho ricevuto l’incarico di Fiduciario CONI per Monopoli, un mandato cui tengo molto e che cerco di svolgere in modo adeguato all’importanza del movimento sportivo cittadino.

Ogni qual volta mi capita di parlarne, mi piace sottolineare il fatto che Monopoli possa vantare una vitalità straordinaria in un numero amplissimo di discipline sportive.
Un dato oggettivo e meritevole di essere celebrato, perché è veramente inusuale che nella stessa città possano convivere, in modo peraltro armonioso, tante società affiliate a differenti Federazioni sportive, molte delle quali competono a livelli di assoluta eccellenza.
Mi riprometto perciò, nei prossimi interventi, di evidenziare quanto Monopoli possa definirsi anche per questo “città unica”.
Magari presentando di volta in volta alcune delle società che, nella loro disciplina di riferimento, sono riuscite a ritagliarsi un ruolo da protagonista.
Sarà un modo per conoscere persone che hanno fatto dello Sport un’autentica ragione di vita e che, ciascuna a suo modo, danno un enorme contributo alla crescita della nostra comunità.
Lo fanno, certo, veicolando positivamente la sua immagine a livello nazionale.
Ma credo lo facciano, soprattutto, educando tanti giovani ad una vita sana e ricca di solide relazioni umane.

In questa prima occasione mi è sembrato giusto celebrare un aspetto particolare, quella che mi sembra una testimonianza davvero tangibile della “consistenza” sportiva di Monopoli, città di 48.000 abitanti e mai stata capoluogo di provincia. Il riferimento è al posizionamento delle sue squadre nel Calcio e nella Pallacanestro, i 2 sport di squadra più praticati e seguiti in Italia a livello maschile.
La Società Sportiva Monopoli Calcio 1966 s.r.l. partecipa in questa stagione, per il sesto anno consecutivo, al campionato di Serie C, la terza serie nazionale. Il che vuol dire essere nell’elìte del calcio italiano e proiettare Monopoli tra le 95 città che possono vantare un team partecipante ad un torneo professionistico.

La Società Sportiva Dilettantistica a r.l. Action Now 2019 ha acquisito nello scorso mese di novembre il diritto all’iscrizione al campionato di Serie B di pallacanestro.
Questo in virtù del fatto che al momento della sospensione forzata del torneo di Serie C Gold – causata dalla pandemia – si trovava al primo posto in classifica, a pari punti con il Molfetta.
Anche nel basket Monopoli si trova dunque nel terzo torneo nazionale e tra le sole 100 città che sono rappresentate in una delle tre categorie più elevate.
Credo che questi dati siano di per sé molto significativi e rendano perfettamente l’idea di quanta strada sia stata percorsa negli ultimi anni dai due sodalizi sportivi per arrivare così in alto.
Dati che riflettono, nello stesso tempo, anche la necessità di ulteriori sforzi per strutturarsi in modo adeguato, se l’obiettivo sarà cercare di proseguire sul percorso intrapreso.
La prestigiosa posizione attualmente acquisita dalla città di Monopoli nel panorama sportivo nazionale si può meglio apprezzare nella valutazione combinata dei traguardi raggiunti.
E infatti, sono appena dieci le città in Italia che hanno una squadra di calcio in Serie C ed una di basket in Serie B, e precisamente: Palermo, Alessandria, Livorno, Padova, Cesena, Avellino, Teramo (queste prime sette tra i capoluoghi di Regione o ex province); e poi Imola, Bisceglie e Crema (l’unica più piccola di Monopoli).
Sono invece solo otto le città (tutti grandi centri) che hanno una squadra di calcio in Serie C ed una di basket a livello più alto: si tratta di Varese, Pistoia, Piacenza, Mantova, Verona, Trieste, Pesaro e Ravenna.
Mentre sono solo dieci le città, tra cui le maggiori come numero di abitanti, che possono vantare addirittura una situazione migliore di quest’ultima: Roma, Milano, Napoli, Bologna, Torino, Venezia, Firenze, Udine, Ferrara, Bergamo.
Insomma, in definitiva in Italia nei due maggiori sport di squadra solo 18 grandi città possono vantare due formazioni maschili che disputano campionati di livello più elevato rispetto a Monopoli.
Mentre solo in altre 10 città (solo altre 2 delle quali mai capoluogo di provincia) vi è una situazione analoga rispetto a quella della nostra Città. In altre parole, in questa speciale classifica Monopoli si colloca nelle prime 28 città italiane!
Credo siano dati che meritano una riflessione approfondita da parte dell’amministrazione comunale ed attenzione ancora maggiore da parte della migliore imprenditoria locale.
E’ vero, la pandemia morde ai polpacci quasi tutti e lo Sport è uno dei settori della vita sociale maggiormente penalizzati.
Ma arrivare fin qui, per chi ha avuto l’onore e l’onere di farsi carico della gestione di questi sodalizi negli ultimi anni, è stata un’impresa incredibile, considerato anche l’enorme gap a livello di impiantistica e possibilità di attrarre sponsorizzazioni.
La città è chiamata a sostenere i propri colori

Per questo motivo, credo che l’intera Città debba stringersi attorno a queste due realtà nei prossimi mesi, nei quali si giocherà per raggiungere un obiettivo solo apparentemente minimo.
Perché invece avrebbe un’importanza straordinaria mantenere l’attuale livello, conquistare il diritto a restare su questo piano di assoluta eccellenza anche nella prossima stagione sportiva, quella nella quale, auspicabilmente, si potrà finalmente tornare ad avere il pubblico negli stadi e nei palazzetti.
Quella in cui si spera di ritrovare quella normalità che ci manca così tanto.
L’anomala stagione in corso di svolgimento è stata finora assai avara di soddisfazioni per i nostri colori, mentre non sono mancati episodi tutt’altro che fortunati, compresi infortuni piuttosto gravi.
Ma i rispettivi obiettivi sono ancora lì, del tutto a portata di mano.
E c’è da stare certi che dirigenti, atleti e tecnici faranno di tutto per regalare ai loro tifosi ed a tutti gli sportivi monopolitani la possibilità di continuare a sentirsi orgogliosi del Monopoli Calcio e dell’Action Now, squadre che riempiono le loro domeniche e portano con grande onore il nome di Monopoli in giro per l’intera penisola.
(foto del calcio di Gabry Latorre)

Angelo Barnaba
Fiduciario CONI per Monopoli
Stella d’Argento CONI al Merito Sportivo







