
Sette anni fa, l’11 novembre 2017, nasceva e si inaugurava la nuova Biblioteca Civica Prospero Rendella di Monopoli.
Il 12 novembre 2024 si è festeggiata la ricorrenza con un incontro pubblico in sede, in cui è stato presentato il volume “La Rendella, Oltre una biblioteca”, edito dal Comune di Monopoli.
LA PRESENTAZIONE

Conduttori:
Davide Giannulo, studente liceale. Roberto Romani, universitario in Giurisprudenza.
INTERVENTI

Intervento in videoconferenza di
Antonella Agnoli, esperta culturale del Ministero della Cultura, consulente del progetto della nuova Biblioteca Comunale.
Angelo Annese, Sindaco in carica, già Assessore ai Lavori Pubblici nel periodo di realizzazione della nuova Biblioteca.
Rosanna Perricci, attuale Assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione, ideatrice del volume rievocativo e dell’evento di presentazione.
Pietro D’Amico, Dirigente dell’area organizzativa Affari Generali e Sviluppo locale, comprendente la gestione della Biblioteca.
Pompeo Colacicco, già Dirigente dei Lavori Pubblici nel periodo di realizzazione dei lavori per la trasformazione in nuova Biblioteca.
Marianna Capozza, direttrice della Biblioteca dal 2019, coordinatrice della gestione insieme ad una responsabile amministrativa e ad un gruppo di appassionate collaboratrici e collaboratori dipendenti della Cooperativa.
Francesco Pepe, autore e curatore del volume “La Rendella, Oltre una biblioteca”.
Francesco Giancola, giovane organizzatore della nuova Biblioteca, sin dai primi tempi.
Gesumino Laghezza, assessore alla Pubblica Istruzione nel periodo 1999-2001 durante l’amministrazione del sindaco Walter Laganà, quando fu assunta la decisione di chiudere la vecchia Biblioteca e avviare il progetto della nuova.
Tra il pubblico presente esponenti della cultura, dell’arte e della politica, tra cui l’ex sindaco Giovanni Copertino, la consigliera comunale Silvia Contento, il direttore artistico del Sudestival Michele Suma, gli insegnanti Chiara Lonero e Antonio Gatti dell’Associazione Oltre Scuola, Antonella Alba, giornalista RAI.
Modesta la partecipazione di altri rappresentanti dell’amministrazione comunale e degli uffici comunali.
La presentazione del libro era inserita nell’ambito di “Prospero Young 2024”.
IMMAGINI / PUBBLICO
IL VOLUME

Consta di oltre 120 pagine, con testi, foto e ricche illustrazioni.

Prefazione di Nicola Lagioia.
Progetto e cura editoriale del PepeMediagroup.
Testi di Francesco Pepe, concept grafico e impaginazione di Daniele L’Abbate, ricerche e supporto redazionale di Francesco Pepe e Fabiana Guarini, fotografia di Lucia Anna Mangini, foto drone di Luciano Redavid, ricerca iconografica d’Archivio comunale di Mimmo Migailo, soprintendenza redazionale di Elio Migailo.
Il libro si articola nel seguente indice:
Prefazione di Nicola Lagioia.
Nota introduttiva di Francesco Pepe.
La bellezza di uno spazio contemporaneo di Angelo Annese.
Una biblioteca attrattore di partecipazione di Rosanna Perricci.
Per coltivare una comunità di Pietro D’Amico.
La Rendella, espressione di una società contemporanea di Marianna Capozza.
Prima le persone, poi i libri di Antonella Agnoli.
Retrospettiva tra microstoria e nuove narrazioni.
Un moderno concept, alla scoperta della Rendella.
La piazza del sapere, ristoro per la mente.
Mettersi in gioco, una sala per ragazzi, fiore all’occhiello.
Il Salotto buono, la sala Prospero, versatilità al servizio della cultura.
Una biblioteca sui generis, spazi innovativi per altri approcci.
Tra Food § Music Lab, spazi e incontri intorno alla musica.
Un Infopoint per l’accoglienza, tra foto e parole d’autore.
Prospero Rendella, dedicatario, il profilo di una figura eclettica.
Il Palazzo Rendella, un’architettura che ha attraversato i tempi.
Gli scavi, i resti di un passato importante.
L’Affresco, una Madre di tenerezza.
Tesori di carta.
Il Patrimonio librario, migliaia di unità bibliografiche, tra antichi volumi e lettere di D’Annunzio.
L’Archivio Storico Comunale, documenti che raccontano di noi.
Fondo Brigida.
LA BIBLIOTECA RENDELLA
E’ situata in un edificio che si è trasformato nei secoli da caserma, a teatro della città e mercato ittico, poi (1958) Archivio Storico e Biblioteca Comunale intitolata al giurista monopolitano Prospero Rendella (1553-1630), ubicata in Piazza Garibaldi (antica piazza dei Mercanti), oggi cuore pulsante del nuovo centro storico.
La nuova Biblioteca Rendella è l’espressione piena del Manifesto UNESCO delle Biblioteche, condiviso dalla città ed esplicato con spirito moderno e partecipato.
Dopo 11 anni di chiusura è restituita alla cittadinanza nel 2015, in una nuova veste strutturale e funzionale, frutto di massicci interventi di restauro.
Si è realizzata una nuova “piazza del sapere”, luogo multimediale e multiculturale, intenta e attenta ad appagare le esigenze di un pubblico in costante evoluzione, così come in rapida e continua evoluzione sono le tecnologie e le relazioni sociali.
Oltre a trovare libri, viene offerto un accesso tecnologico e multimediale gratuito a tutti alle fonti del sapere, nell’intento di scongiurare le diverse forme di esclusione e di emarginazione fisiche, tecnologiche, sociali e culturali.
E’ pensata come luogo nuovo, lontano dall’immaginario collettivo di biblioteca del quale i cittadini monopolitani possono essere orgogliosamente fieri, per essere nuovo emblema nel territorio della Provincia di Bari, della Regione Puglia e dello stesso panorama nazionale.
La missione non è quella della “semplice” biblioteca, ma di luogo di aggregazione e socializzazione, accogliente e flessibile, luogo di promozione e avvicinamento alla cultura, all’informazione e a tutti gli strumenti di comunicazione, dove i cittadini si possano identificare e riconoscere; luogo polifunzionale, convergente e inclusivo, capace di attivare nuove energie nella comunità, un vero e proprio centro culturale della città.
Leggere, ascoltare, vedere, suonare, conoscere, partecipare, stare insieme, quanto più possibile, quanti più possibile e al passo con i tempi.
Le porte della Biblioteca civica “Prospero Rendella”, affacciate su Piazza Garibaldi, sono aperte al pubblico il più possibile, anche il sabato e la domenica.
La Rendella è stata concepita per andare oltre la funzione tradizionale di biblioteca.
Oggi è uno spazio dinamico che ospita un makerspace, fab lab, ludoteca, scuola, spazi di co-working, e aree dedicate ad attività culturali e laboratori. Qui, cittadini di tutte le età possono partecipare a eventi culturali, attività educative e sociali.
La biblioteca offre anche servizi tecnologici gratuiti, rendendo accessibili strumenti moderni per tutti, senza barriere economiche o sociali.
Uno degli aspetti più significativi della nuova Biblioteca Rendella è il suo ruolo nella vita dei giovani.
Manifestazioni come il “Prospero Fest” e il più recente “Prospero Young” sono nate per dare voce ai giovani, coinvolgendoli nella programmazione culturale e stimolando la loro partecipazione attiva.
La Rendella si è rapidamente affermata come un luogo di incontro intergenerazionale, dove giovani e adulti possono confrontarsi, imparare e crescere insieme.
Sarebbe auspicabile realizzare una migliore organizzazione dei numerosi eventi ( oltre 200 all’anno) proposti dalle associazioni e svolti in Biblioteca, non sempre adeguatamente partecipati, a volte autocelebrativi.
IMMAGINI / PERSONALE / ATTIVITA’
STORIA DELLA BIBLIOTECA
Nel 1956, durante l’amministrazione guidata dal sindaco Angelo Sorino, giunge a compimento l’iter per l’istituzione della Biblioteca Comunale “Prospero Rendella”.
A promuoverla è il prof. sen. Luigi Russo, direttore onorario, coadiuvato da Angelo Menga e Giuseppe Cavallo.
Il 1° settembre 1956 viene inaugurata.
( foto in basso: da sx. seduti Enrico Alba, sen. Luigi Russo, in piedi Angelo Menga, Remigio Ferretti, Angelo Sorino) dal Libro STORIA DI MONOPOLI 1922-2024 di Stefano Carbonara.

Il 21 aprile 1958 viene organizzata la “Mostra Bibliografica di Scrittori e Cose Monopolitane“.
Nell’occasione viene inaugurata ufficialmente la Biblioteca, alla presenza dell’on. Aldo Moro, amico personale del senatore Luigi Russo.
Nel marzo 1985 si tiene il Convegno “Monopoli nell’Età del Rinascimento”.
Nel tempo, con acquisti del Comune e per donazioni di famiglie e privati cittadini, il patrimonio archivistico si arricchisce con oltre 100.000 libri e documenti.
Nel grande Salone al primo piano studenti, studiosi e cittadini si alimentano di letture e di cultura, seguiti dal direttore Sante Moretti.
Fino agli anni ’70, a piano terra, sotto i portici del palazzo, continua a svolgersi il “Mercato del Pesce”, dove i marinai locali vendono all’asta il pescato delle loro barche.
Nel 2005, per i lavori di adeguamento funzionale del palazzo viene chiusa la Biblioteca e il patrimonio librario viene trasferito in un deposito di Rutigliano.
Nell’ottobre 2006, durante l’amministrazione del sindaco Paolo Antonio Leoci, si tiene il convegno regionale “La Biblioteca come risorsa”.
Nel 2010 si attiva al piano terra la sezione Biblioteca dei Ragazzi con il coordinamento di Paolo Damore.
Nel dicembre 2014, durante l’amministrazione del sindaco Emilio Romani, viene approvato il progetto per il restauro e la nuova riorganizzazione della Biblioteca.
Il 4 giugno 2015, con l’intervento della prof. ssa Antonella Agnoli, esperta del settore teatrale, coadiuvata dal gruppo degli Amici della Biblioteca, viene presentato il progetto organizzativo e funzionale.
Nel novembre 2017 viene inaugurata, durante l’incarico di direttrice affidato a Valeria Dell’Anna e di responsabile retto da Giuseppe Boreale.
Nel gennaio 2018 viene completata la ristrutturazione dell’immobile.
Nel novembre 2019 vengono inaugurati i nuovi spazi: Music Lab, Food Lab e l’Ufficio Informazione Turistica.
Nuova direttrice è Marianna Capozza.

Articolo a cura di Stefano Carbonara
Scrittore, editore di www.monopolitrerose.it

































































