MADONNA DELLA MADIA E CHIESA CATTEDRALE
DI MONOPOLI
Durante il vescovato di Romualdo ( 1077-1118) Monopoli ottiene dal papa Urbano II, con Bolla del 1091, la Cattedra episcopale autonoma, soggetta direttamente alla Santa Sede, non più suffraganea di Brindisi, come era fino a quell’anno.
Dal 1107, con il sostegno del Conte Roberto di Conversano, il vescovo dà avvio alla costruzione della Basilica Romanica, sui resti di un tempio paleocristiano ( III secolo), prima ancora sorto su quelli di un tempio pagano.
Romualdo è il vescovo a cui la tradizione popolare lega l’evento miracoloso dell’alba del 16 dicembre 1117, quando nel porto vecchio approda una zattera, da noi chiamata “Madia”, venuta dall’Oriente, con l’icona della Madonna Odegitria, le cui travi sarebbero servite per completare il soffitto della nuova Basilica in costruzione.
Nel 1688 il vescovo Giuseppe Cavalieri fa costruire l’attuale Campanile della Cattedrale, alto circa 50 metri, e riceve dal Papa Innocenzo XI la grazia di celebrare la festa dell’arrivo della Madonna della Madia all’alba del 16 dicembre di ogni anno.
Durante il vescovato di Francesco Iorio ( 1738-1754) viene demolita la vecchia Basilica Romanica e dato inizio alla costruzione della nuova Basilica Cattedrale, quell’attuale, in stile barocco.

L’opera è finanziata con l’obolo dei fedeli monopolitani e con 8.000 ducati lasciati da Giulio Sacchi, vescovo dal 1724 al 1738. La prima pietra è del 1742, i lavori durano 29 anni.
Nel 1770 il vescovo Giuseppe Cacace ( 1761-1778) benedice la Croce di ferro fissata in cima alla facciata della Cattedrale; nel 1772 terminano i lavori della Basilica Cattedrale.
Nel 1785 iniziano i lavori per la costruzione del Muraglione con la collocazione di 10 statue provenienti dalla precedente chiesa romanica.

Durante il vescovato di Carlo Caputo ( 1883-1886) e Francesco di Costanzo ( 1902-1912) vengono eseguite altre opere nell’interno della Basilica Cattedrale: rivestimenti delle colonne e dei pavimenti, pitture alle volte e alcuni altari.
Nel 1900 il pittore Raffaele Spizzico di Bari esegue alcuni stucchi e i dipinti degli Evangelisti.
Nel 1921 si completa l costruzione dell’Organo Monumentale.
Nel 1959 viene modificato il Sagrato e aperto il collegamento con piazza Manzoni con un portico.
Nel 1972 vengono scoperti i primi reperti archeologici sotto la Cattedrale, nel 1985 i resti della Cripta Romanica, i fori di palificazione risalenti all’Età del Bronzo, una tomba messapica.

Nel 2010 viene aperta la Cripta Romanica con tutti i suoi tesori e reperti, che vanno a costituire Il Sito del Museo Archeologico.
Foto di Stefano Carbonara e Antonio Livrieri.










L’Organo monumentale, opera di Francesco Consoli di Locorotondo, fu montato e inaugurato nel 1922 (non 1921). Si veda https://www.monopolitrerose.it/arte-e-cultura/100-anni-dellorgano-della-cattedrale-di-monopoli
Si, si tratta del 1922, non 1921. Grazie.