SOGNATE RAGAZZI, SOGNATE!
La scorsa estate 2024 Francesco Rossiello ( proprietario della squadra di calcio Monopoli, militante in serie C ) mi propose, in modo sorprendente e con un entusiasmo contagioso, di entrare nella famiglia della S.S. Monopoli 1966.
Mi affidò, con un grande lascito di fiducia e molta benevolenza, l’incarico di Club Manager, mettendomi a parte di alcune sue idee da sviluppare per dare al Club maggiore visione e solidità.
La prima missione che mi assegnò fu quella di proporre alle 3 Scuole di Calcio giovanili cittadine di affiliarsi al Monopoli Calcio nella corrente stagione, per dare inizio ad un percorso comune.
Come sono abituato a fare, iniziai a lavorare a questo progetto con determinazione, convinto della sua enorme importanza in chiave futura: vengo da un altro mondo sportivo
( pallacanestro) , ma conosco bene l’importanza di avere un Settore Giovanile produttivo, un patrimonio che va ben al di là di ogni e qualsivoglia tipo di convenienza economica.
Formare giovani atleti in casa ha un altissimo valore etico, sociale e valoriale, significa costruire identità e senso di appartenenza: ci sono esempi fulgidi di esperienze fortunate e virtuose anche nel calcio, tanto in Italia quanto all’estero.
Nella prima fase, in tutta sincerità, mi sono confrontato con uno scetticismo – per me francamente incomprensibile – nei confronti della fattibilità di questo progetto di mettere in rete risorse ed energie.
Ho compreso bene che i retaggi del passato erano ostacoli seri da rimuovere, ma li ho sempre considerati assolutamente superabili.
Così ho insistito ed ho affrontato alcuni passaggi – anche piuttosto ruvidi – per spiegare la buona fede di chi stava proponendo un nuovo corso nelle relazioni tra queste realtà sportive cittadine.
Tutte già molto strutturate, ciascuna a suo modo di riferimento nel territorio di Monopoli.
Siamo andati avanti senza accelerare, prendendoci il giusto tempo per far decantare alcune criticità e per costruire un rapporto di maggiore conoscenza reciproca.
Per costruire ponti e per rimuovere i muri divisori. Abbiamo lavorato insomma, tutti insieme, per superare ogni tipo di difficoltà e sgomberare il campo dalle residue riserve mentali.
E’ così che siamo arrivati all’idea di mettere insieme una selezione di ragazzi monopolitani Under 14, nati quindi nel 2011.
Una primissima base di lavoro, ma fondamentale, perché il segreto per chi vuole fare davvero le cose resta sempre lo stesso: iniziare!
Sono veramente felice che nel tempo in tanti si siano ricreduti, aver cambiato idea strada facendo gli fa veramente onore.
Perché l’unica cosa che conta veramente, quando si fa Settore Giovanile, è lavorare nell’interesse dei ragazzi e delle loro famiglie e per la loro felicità.
E ieri pomeriggio, 25 febbraio 2025, al campo “Carrieri”, ho assistito ad un’ora e mezzo di allenamento intenso e gioioso, con tanti ragazzi monopolitani che vestivano orgogliosamente la maglia biancoverde.
Nessuno di noi può prevedere se qualcuno di loro arriverà un giorno ad indossarla in prima squadra, ma mi sembra già bellissimo – tanto per loro quanto per il Club – che abbiano la possibilità di iniziare a sognare.








