Presso la Biblioteca Civica “Prospero Rendella” di Monopoli nei giorni 27, 30 e 31 maggio si tiene l’iniziativa La storia con le memorie: il patrimonio storico educativo di Monopoli, organizzata dall’Associazione per l’Ecomuseo dell’Educazione di Monopoli. Il Presidente dell’Associazione, il prof. Roberto Sublimi presenta in questo modo l’evento:
«In un momento storico connotato da una forte crisi dei modelli educativi, l’Associazione per l’Ecomuseo dell’Educazione di Monopoli ha come fine la costituzione di una struttura museale diffusa sul territorio e partecipata (Ecomuseo) che possa recuperare e valorizzare il patrimonio culturale locale materiale e immateriale in riferimento alle tradizioni e agli stili educativi passati e in parte ancora presenti nella Città e nelle sue Contrade. Tale struttura, da considerare sempre in divenire, può favorire la costituzione di una memoria e di una storia collettive socialmente coesive attraverso la conoscenza e il confronto tra i diversi vissuti rinvenibili presso le diverse età e i diversi ambienti sociali cittadini, e può portare a nuove sintesi educative socialmente condivise».
L’evento del 27, 30 e 31 maggio 2025 da un lato intende sottolineare, il 27, l’importanza del patrimonio storico educativo, visto nella sua complessità dal punto di vista culturale e sociale, e quindi dei suoi strumenti di recupero, conservazione e tutela, culminando nella festosa illustrazione dei Centenari di tre Istituzioni scolastiche cittadine; dall’altro, il 30 e il 31 maggio, intende mostrare, con la collaborazione tra l’Associazione per l’Ecomuseo dell’Educazione, il Ministero della Cultura, la SIPSE, l’AISO, l’Amministrazione comunale di Monopoli e la Biblioteca “Rendella”, il Museo diocesano, le Scuole, le Associazioni Università del Tempo Libero, Cooperativa fra pescatori, Coldiretti, la capacità delle due quarte classi del Liceo classico del Polo Liceale “Galilei-Curie”, debitamente formate nell’ambito di un corso di PCTO, di avviare nei laboratori previsti il confronto intergenerazionale e il recupero delle memorie educative della popolazione, invitata a interloquire liberamente con loro.
Nel corso della serata inaugurale interessanti sono stati gli interventi del Dott. Adriano Buzzanca (Archivio di Stato di Bari) sui beni archivistici, del Prof. Antonio Canovi (AISO) sull’importanza delle fonti orali nella trasmissione dei modelli culturali di una comunità, della Prof.ssa Elisabetta Patrizi (SIPSE), che ha illustrato le prospettive della valorizzazione dei beni scolastici e archivistici come patrimonio di un’intera comunità. La Dott.ssa Miranda Carrieri (Museo Diocesano di Monopoli) ha parlato delle numerose iniziative di collaborazione con enti ed associazioni del territorio, per diffondere i valori dell’educazione attraverso la conoscenza dei beni culturali pervenutici dal passato. Particolarmente gradito l’intervento del Dott. Pietro Bulzis (Coldiretti), che ha sottolineato l’importante valenza della cultura materiale in particolare con l’allestimento di musei della civiltà contadina, come segno di continuità tra le generazioni, unitamente alla spinta educativa come ascensore sociale svolta dalla cultura alta apportata dalle scuole in un territorio a vocazione prevalentemente agricola. Puntuali e significativi gli interventi della prof.ssa Marisa De Michele (Università del Tempo Libero di Monopoli), che ha coinvolto i suoi “studenti” in modo attivo nei laboratori delle giornate successive, intervistati dai ragazzi delle due classi quarte del Liceo Classico. Anche due alunni della Classe IVB Classico sono intervenuti alla serata, Natasha Rotondo e Marco Palmieri, che hanno testimoniato la sorpresa e la gioia dell’apprendimento da un’esperienza di PCTO estremamente formativa. Anche la Banda del Giubileo nel salone della Biblioteca civica ha allietato l’atmosfera con l’esecuzione di due brani per il pubblico intervenuto. A conclusione della serata, gli interventi dei rappresentanti dei tre Istituti scolastici centenari di Monopoli, la D.S. dell’I.C. “Bregante-Volta”, Ermelinda Fasano, la Prof.ssa Gabriella Moretti per il Polo Liceale “Galilei-Curie”, la D.S. dell’I.C. “V. Intini” Giuseppina Rizzo.
Una vera sperimentazione di pedagogia sociale che travalica i confini della Città.




















