Il Consiglio Comunale di Monopoli è chiamato il 27 settembre 2022 ad approvare con delibera l’adesione a:
Il Patto dei Sindaci per il Clima e l’Energia.
Un esclusivo movimento dal basso.
Il Patto dei Sindaci per il clima e l’energia coinvolge le autorità locali e regionali impegnate su base volontaria a raggiungere sul proprio territorio gli obiettivi UE per l’energia e il clima.
Questo esclusivo movimento dal basso è iniziato nel 2008 con il supporto della Commissione Europea e conta attualmente oltre 6,500 firmatari*.
Nel 2015 l’iniziativa assume una prospettiva di più lungo termine: il Patto dei Sindaci per il clima e l’energia aumenta il suo impegno iniziale per la riduzione delle emissioni di CO2 e include l’adattamento ai cambiamenti climatici.
Le realtà firmatarie sono accomunate dalla visione a lungo termine di accelerare la decarbonizzazione delle città, rafforzare la capacità di adattamento agli inevitabili effetti dei cambiamenti climatici e garantire ai cittadini l’accesso a un’energia sicura, sostenibile e alla portata di tutti.
I firmatari si impegnano a sviluppare entro il 2030 dei Piani d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima, e ad adottare un approccio congiunto per l’integrazione di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici.
I leader europei e i sindaci hanno simbolicamente approvato il Patto dei Sindaci per il clima e l’energia durante una Cerimonia presso il Parlamento Europeo nel 2015.
La partecipazione al Patto è aperta a tutte le autorità locali costituite su base democratica con rappresentanti eletti, qualunque sia la loro dimensione e qualunque sia il livello di attuazione della loro politica a sostegno del clima e dell’energia.
MODALITA’ DI ATTUAZIONE
I firmatari devono presentare un proprio Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile e il Clima (PAESC) – relativo sia alla mitigazione sia all’adattamento – entro i due anni successivi all’adesione da parte del consiglio comunale.
Il PAESC si basa su un Inventario di base delle emissioni e una Valutazione dei rischi del cambiamento climatico e delle vulnerabilità.
I firmatari devono presentare un rapporto di attuazione ogni due anni dalla presentazione del piano.
Offrire ai cittadini un’alta qualità della vita in città vitali, sostenibili e resistenti ai cambiamenti climatici
FASE 1 : Firma del Patto dei Sindaci per il clima e l’energia
FASE 2 : Presentazione del proprio piano d’azione per l’energia sostenibile e il clima (PAESC)
FASE 3 : Presentazione del proprio rapporto di monitoraggio
Gli impegni e la visione dei firmatari
Offrire ai cittadini un’alta qualità della vita in città vitali, sostenibili, e resistenti ai cambiamenti climatici.
Raggiungere e superare gli obiettivi UE 2030 per il clima e l’energia.
Riduzione minima del 40% delle emissioni di CO2 (e possibilmente degli altri gas climalteranti) entro il 2030 attraverso l’incremento delle misure di efficienza energetica e un maggiore uso delle fonti di energia rinnovabile.
Rafforzamento della capacità di adattamento ai cambiamenti climatici.
Aumento della cooperazione con le autorità locali e regionali nel contesto UE e oltre, per migliorare l’accesso a un’energia sicura, sostenibile e alla portata di tutti.
Lavorare insieme a una visione condivisa per il 2050.
MITIGAZIONE Accelerare il processo di decarbonizzazione dei nostri territori.
ADATTAMENTO Rafforzare la capacità di adattamento agli inevitabili effetti dei cambiamenti climatici
ENERGIA SICURA, SOSTENIBILE E ALLA PORTATA DI TUTTI Aumentare l’efficienza energetica e l’uso delle energie rinnovabili
Come aderire?
L’adesione al Patto dei Sindaci richiede un impegno politico formale. Il modulo d’adesione deve essere firmato dal Sindaco o da un delegato del consiglio comunale con poteri equivalenti.
Per dettagli cliccare su questo link:







