NOTA PER LA CONVOCAZIONE DEL TAVOLO TECNICO SULL’ARIA A MONOPOLI
Non avendo avuto riscontro o comunicazioni ufficiali successive agli accordi informali intercorsi in data 09.02.2021 tra il sottoscritto e l’assessore all’ambiente avv. Maraschio relativi alla convocazione del tavolo tecnico in oggetto;
Con mail datata 30-10-2019 lo scrivente richiedeva al dipartimento di riferimento dell’Assessorato all’Ambiente della Regione Puglia la disponibilità per programmare un incontro con una delegazione della cittadinanza di Monopoli al fine di rappresentare le perplessità in merito alle molestie olfattive e alla qualità dell’aria che dal 2014 non trovavano risposte da parte dell’amministrazione comunale di Monopoli;
Con nota n. 8213 del 06-11-2019 il dipartimento di riferimento dell’Assessorato all’Ambiente della Regione Puglia rispondeva convocando una riunione per il 22-11-2019;
Che in data 22-11-2019 partecipavano all’incontro anche l’assessore All’ambiente della regione Puglia Gianni Stea quale rappresentante del governo regionale e dell’indirizzo politico sui temi di inquinamento, qualità dell’aria e molestie olfattive, i rappresentanti dell’amministrazione Comunale di Monopoli, i rappresentanti di Arpa Puglia, la delegazione dei comitati e associazioni territoriali e che a termine dell’incontro veniva istituito il tavolo permanente in oggetto;
Che in data 17-01-2020 aveva luogo il secondo incontro del tavolo tecnico permanente dove convocato con nota n. 0009 del 13-01-2020 alla quale veniva allegato il verbale del. Primo incontro assieme alla proposta di monitoraggio avanzate dai rappresentanti dei comitati e associazioni;
Che durante tale incontro venivano stabiliti i criteri di monitoraggio ambientale e sanitario da svolgere al fine di individuare le criticità all’origine della crescente preoccupazione da parte della cittadinanza di Monopoli;
Che con protocollo 3049 del 14-04-2020 il Dipartimento di riferimento dell’Assessorato all’Ambiente della Regione Puglia invitava Arpa Puglia a comunicare i risultati del periodo di monitoraggio iniziato il 12-02-2020 mediante l’ausilio di una centralina mobile che veniva dotata di sensori addizionali e strumenti di campionamento dell’aria finalizzati all’analisi olfatto metrica e quali quantitativa;
Che tale sistema di campionamento sarebbe stato attivato da remoto a seguito delle segnalazioni dei cittadini raccolte attraverso l’utilizzo del web app dedicata;
Che il dipartimento di riferimento dell’Assessorato all’Ambiente della Regione Puglia nella medesima nota invitava Arpa Puglia a proseguire per ulteriori due mesi la campagna di monitoraggio straordinario;
Che con protocollo n. 3764 del 15-05-2020 il dipartimento di riferimento dell’Assessorato all’Ambiente della Regione Puglia sollecitava Arpa Puglia a dare riscontro dei contenuti della nota n. 3049 del 14 aprile 2020 del Dipartimento già richiesto successivamente con nota n. 3189 del 22 aprile 2020‐nonché la trasmissione delle relazioni conclusive delle attività di monitoraggio dei composti odorigeni e che la ricezione della richiamata documentazione e l’approfondimento degli esiti dei campionamenti svolti da Arpa Puglia erano propedeutici alla convocazione di un successivo incontro del Tavolo Tecnico permanente;
Visto che:
in data 05-02-2021 Arpa Puglia relazionava in merito ai risultati della campagna di monitoraggio dell’aria concordata al tavolo tecnico Regionale durante la seduta della V commissione ambiente del Comune di Monopoli, di fatto fuori dalla sede istituzionale di riferimento prestabilita.
Che durante tale relazione emergeva la mancata attivazione sistema di campionamento dell’aria, strumento indispensabile al raggiungimento degli obiettivi concordati con le istituzioni Regionali.
Che durante la stessa seduta è emersa la mancata trasmissione da parte dell’amministrazione comunale di Monopoli dei dati relativi alle segnalazioni di molestia olfattiva.
Osservato che va altresì chiarito cosa abbia impedito la finalizzazione degli accordi tra amministrazione del comune di Monopoli e Arpa Puglia, avviata in data 20.10.2015, giusta nota prot.51017,dove il Comune di Monopoli invitava ARPA Puglia a fornire il supporto necessario al fine di definire, e quindi implementare specifiche azioni di monitoraggio dell’inquinamento atmosferico nel territorio comunale, anche eventualmente replicando iniziative sperimentali già implementate dall’Agenzia e che tale percorso trova conclusione nella ATTO DELLA GIUNTA COMUNALE N. 174 del 30/11/2017 dove veniva DELIBERATO:
- DI PRENDERE ATTO della premessa, facente parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- DI CONDIVIDERE le specifiche finalità del progetto finalizzato al monitoraggio delle emissioni atmosferiche ed odorigene nel Comune di Monopoli nonché tutti i relativi risultati (in termini di attività, prodotti e intese) sinora acquisiti, conseguiti e/o definiti in coerenza con gli indirizzi e le azioni già promosse dall’Amministrazione Comunale giuste deliberazioni di Consiglio Comunale n. 56 del 22.12.2014 e n. 29 del 23.05.2017 e deliberazione di Giunta Comunale n. 111/2015;
- DI CONDIVIDERE il progetto finalizzato al monitoraggio delle emissioni atmosferiche ed odorigene nel Comune di Monopoli, il quale, di fatto, si sostanzia nelle seguenti azioni:
Azioni Dirette (AD):
- Sviluppo di un sistema dedicato per la raccolta delle segnalazioni di molestie olfattive da parte dei cittadini
- Avvio della fase di raccolta delle segnalazioni (fase di start-up)
- Raccolta di campioni da inviare ad analisi olfattometrica (attività subordinata all’acquisto di idonea strumentazione dedicata alla raccolta di campioni)
- Analisi olfattometrica dei campioni raccolti;
Azioni di Sostegno (AS), a supporto delle azioni dirette:
- Campagna di comunicazione a supporto della fase di start-up
- Attività di comunicazione finalizzata alla presentazione dei risultati del monitoraggio;
- DI CONDIVIDERE ED APPROVARE lo “Schema di Convenzione” predisposto dal Comune di Monopoli e da ARPA Puglia, allegato al presente atto per farne parte integrante e sostanziale, regolante i reciproci rapporti finalizzati all’attuazione del progetto finalizzato al monitoraggio delle emissioni 3atmosferiche ed odorigene nel Comune di Monopoli;
- DI DARE MANDATO al Sindaco, o suo delegato, in qualità di legale rappresentante del Comune di Monopoli, di sottoscrivere la Convenzione;
- DI CONDIVIDERE la necessità di implementare, al di là delle attività strettamente previste nello Schema di Convezione, tutte le ulteriori specifiche azioni necessarie alla piena ed efficace implementazione del progetto finalizzato al monitoraggio delle emissioni odorigene nel Comune di Monopoli, così come individuate di concerto dal Comune di Monopoli e da ARPA Puglia;
- DI INDIVIDUARE quale Responsabile del Progetto, per le attività derivanti dall’attuazione della Convenzione, l’ing. Amedeo D’Onghia, dirigente dell’A.O. IV,
- DI DARE MANDATO al Responsabile del Progetto di porre in essere tutti i conseguenti atti necessari all’implementazione del progetto finalizzato al monitoraggio delle emissioni odorigene nel Comune di Monopoli, sia per quanto attiene le azioni strettamente riferite alla Convenzione regolante i rapporti con ARPA Puglia, che per le ulteriori azioni necessarie.
Che di fatto tale delibera della giunta comunale di Monopoli non veniva mai ottemperata con particolare riferimento alle azioni dirette del punto 3. AD – 3 e AD – 4 e alle Azioni a Sostegno AS-1 e AS-2.
Che dall’analisi dei dati epidemiologici trasmessi da ARESS in data 24-02-2020 emerge l’insorgere di una probabile criticità di natura ambientale sanitaria.
Che il documento tecnico scientifico in allegato alla presente evidenzia preoccupanti anomalie relative alla mortalità’ osservata tra la popolazione residente nel comune di Monopoli.
Premesso quanto sopra riportato lo scrivente in qualità di referente del Tavolo Tecnico permanente
RICHIEDE
Con urgenza la convocazione del Tavolo Tecnico permanente così da poter dar seguito a quanto sospeso da gennaio 2020.
Il documento viene inoltrato per conoscenza alla Procura della Repubblica di Bari.
La richiesta è integrata da uno studio statistico ( RIPORTATO QUI SOTTO )condotto da Vito Marchitelli nel quale si parla, con riferimento a Monopoli e Polignano, di “un eccesso di mortalità’ riguardante il periodo 2016-2019.
Tale eccesso di mortalità’ di fine 2019 coincide con la crescente preoccupazione riguardante la qualità’ dell’aria e con le lamentele che hanno portato la battaglia della cittadinanza di Monopoli a manifestare per ottenere risposte chiare. Risposte che la città’ di Monopoli attende da oltre 15 anni, risposte rimaste inascoltate, con incomprensibili ritardi imputabili all’amministrazione locale, ad ARPA PUGLIA e all’ufficio DI STUDI EPIDEMIOLOGICI della REGIONE PUGLIA.
30 aprile 2021

Nota a firma dell’ing. Vito Marchitelli
Referente del tavolo tecnico permanente sull’aria a Monopoli.
condiviso da:
Anna Di Maio Europa Verde e Verdi Puglia.
Vittorio Farella Comitato Chiudiamo Martucci.
Pietro Brescia Ass. Quadrosfera Monopoli.
Nicolantonio Pilagatti, Ass. Revolution Monopoli
Donato Cippone, Comitato per la tutela del territorio Area Metropolitana di Bari
Luigi Catinella Comitato per la tutela delle Coste Monopoli.
STUDIO DEGLI ECCESSI DI MORTALITÀ’ RELATIVA ALLA POPOLAZIONE RESIDENTE NELLA CITTÀ DI MONOPOLI (BA)
INTRODUZIONE:
Nel presente studio viene analizzato l’eccesso di mortalità’ osservato tra la popolazione della città di Monopoli.
In accordo con quanto stabilito dal metodo standard utilizzato a livello comunitario per l’analisi della mortalità viene utilizzato come strumento statistico analitico lo Z-SCORE, che fornisce un dato normalizzato della popolazione oggetto di studi in cui l’output stabilisce di quante volte la mortalità osservata si scosta dalla mortalità’ attesa sulla base della deviazione standard relativa alla media riferita a una finestra temporale precedente.
MATERIALI E METODI:
Il presente studio si divide in due parti.
Nella prima parte vengono utilizzati i dati ufficiali forniti da ISTAT relativi alla mortalità annuale disponibili per il periodo 2002 – 2019.
Il dato viene trattato statisticamente attraverso lo Z-SCORE applicato ad iniziare dal 2007, con due differenti periodi di confronto. Il primo (riportato in blu nei grafici che vanno da Grafico1 a Grafico8 con la denominazione Z Value 5) calcola lo Z-SCORE relativo alla media e deviazione standard dei 5 anni precedenti al dato plottato. Il secondo denominato Z Score 2002-2007 (plottato in arancione) calcola lo Z-SCORE relativo alla media e deviazione standard di un periodo di riferimento fisso, che in questo caso stabilito nella finestra temporarie che va dal 2002 al 2007.
La differenza osservata tra i lineari dei due valori e’indice di un’anomalia che cresce costantemente del tempo rispetto allo spazio di osservazione, indipendente dall’età’ media della popolazione e dal suo invecchiamento. Valori elevati di questa ampiezza spesso sono riconducibili a fattori ambientali o di stile di vita.
Nella seconda parte vengono utilizzati i dati di mortalità’ giornaliera fornita da ISTAT per tutti i comuni italiani, relativa al periodo 01/01/2011 – 31/01/2021.
Per valutare eventuali anomalie di mortalità’ nella popolazione oggetto di studio, viene utilizzato l’andamento del tempo dello Z-SCORE calcolato come:
Z-SCORE = (sommatoria dei decessi dei 365 giorni precedenti al giorno osservato – media della sommatoria dei decessi dei 365 giorni precedenti alla stessa data dei 4 anni precedenti al giorno osservato) / deviazione standard della sommatoria dei decessi dei 365 giorni precedenti alla stessa data dei 4 anni precedenti al giorno osservato.
Per valutare se eventuali scostamenti statisticamente significativi della mortalità’ tra la popolazione oggetto di studio sono anomalie puntiformi che riguardano esclusivamente il territorio, o se invece sono in linea con scostamenti analoghi di mortalità’ osservati nei territori limitrofi , l’output riguardante la città di Monopoli viene confrontato con quello delle città confinanti, ovvero, a nord Polignano a Mare, a sud Fasano, e nell’entroterra con Conversano, Alberobello e Castellana Grotte. Inoltre il dato viene confrontato con l’output relativo alla Provincia di Bari e dell’intera popolazione residente nella Regione Puglia.
Inoltre, per il periodo 2015-2021 lo studio viene condotto analizzando anche l’andamento relativo a differenti fasce d’età’ della popolazione oggetto di studio.
RISULTATI E DISCUSSIONI:
Nei grafici da 1 a 8 sotto riportati vengono plottati gli output relativi alla prima parte dello studio.
Grafico 5 riporta l’andamento relativo alla popolazione di Monopoli oggetto del presente studio. Come si può’ osservare dal grafico, la forbice tra il lineare 2002-2007 e il lineare relativo ai 5 anni precedenti, raggiunge un ampiezza arrotondatile al valore 5. Tale valore e’ il più’ ampio osservato nei comuni utilizzati come controllo, soprattutto se rapportati temporalmente al punto di intersezione dei due lineari. Con riferimento alla popolazione di Monopoli i due lineari si incrociano tra il 2008 e il 2009, e coincidono con l’entrata in esercizio di un attività’ produttiva presente nel territorio di riferimento.
Nei grafici che vanno da 9 a 15 vengono plottati gli output della seconda parte dello studio. In tutti i grafici si osserva che tra il 2016 e metà 2018 per la popolazione di Monopoli c’è’ un anomalo scostamento della mortalità’ che tende al valore 0 verso fine 2018 e torna ad crescere con valori statisticamente significativi nella parte finale del 2019.
Tali valori, va sottolineato, sono indipendenti dai trend dei paesi limitrofi, dal trend provinciale e regionale.
Da un indagine condotta sulle sulle attività produttive della città’ di monopoli, tali anomalie coincidono per il periodo 2016-2018 con la marcia dell’impianto di un azienda sottoposta ad AIA di competenza nazionale. Infatti a fine 2018 si osserva che l’anomalia della mortalità’ tende a 0, in l’arresto di marcia dell’impianto di tale azienda, indispensabile per l’implementazione del sistema di abbattimento delle immissioni in atmosfera a cui l’azienda ha dovuto adeguarsi a seguito delle prescrizioni stabilite da ISPRA. A tal proposito si osserva che ISPRA durante le ispezioni effettuate nei primi mesi del 2018 riscontrava numerose non conformità’ con particolare riferimento agli SME e alle emissioni odorigene.
Va inoltre osservato che a meta’ 2019 si torna a riscontrare un anomalo scostamento rispetto ai dati di mortalità’ attesi, dove l’output ottenuto e’ sottostimato in quanto già’ influenzati dall’eccesso di mortalità’ riguardante il periodo 2016-2019.
Tale eccesso di mortalità’ di fine 2019 coincide con la crescente preoccupazione riguardanti la qualità’ dell’aria e con le lamentele che hanno portato la battaglia della cittadinanza di Monopoli a manifestare per ottenere risposte chiare. Risposte che la città’ di Monopoli attende da oltre 15 anni, risposte rimaste inascoltate, con incomprensibili ritardi imputabili all’amministrazione locale, ad ARPA PUGLIA e all’ufficio DI STUDI EPIDEMIOLOGICI della REGIONE PUGLIA.
PERTANTO, SI RENDE INDISPENSABILE:
- UN APPROFONDIMENTO EPIDEMIOLOGICO CHE STABILISCA EVENTUALI ANOMALIE ATTRAVERSO LO STUDIO DI CLUSTER DI RESIDENZA DELLA POPOLAZIONE DELLA CITTÀ DI MONOPOLI.
- UN’IMMEDIATA IMPLEMENTAZIONE DEL SISTEMA DI MONITORAGGIO DELLA QUALITÀ’ DELL’ARIA ATTRAVERSO ANALISI GASCROMATOGRAFICA DI TIPO QUALI- QUANTITATIVA EFFETTUATA SU CAMPIONI D’ARIA OTTENUTI DA CAMPIONATORI DI TIPO CANISTER ATTIVABILI IN OCCASIONE DI PARTICOLARI FENOMENI DI MOLESTIA OLFATTIVA. TALE SISTEMA DI ANALISI PUNTIFORME DEVE INDISPENSABILMENTE ESSERE ASSOCIATO ALL’UTILIZZO DI ASSORBITOI PASSIVI TIPO RADIELLO IN GRADO DI INDIVIDUARE INQUINANTI DIFFUSI NEL BREVE E NEL LUNGO PERIODO.
- IN ATTESA CHE VENGANO PORTATI A CONCLUSIONE I DUE PUNTI PRECEDENTI SI RICHIEDE L’INTERVENTO DEL PREFETTO A TUTELA DELLA SALUTE PUBBLICA AFFINCHÉ’ VENGANO SOSPESE TUTTE LE ATTIVITÀ’ INSALUBRI CHE POSSANO IMPATTARE NEGATIVAMENTE SULLA SALUTE PUBBLICA.
Si resta a disposizione per eventuali chiarimenti.
Monopoli 30/04/2021
Vito Marchitelli
email: vitomarchitelli1@gmail.com
Cellulare: +39 3934363230















Incredibile,
Monopoli investe sul turismo e non protegge il suo territorio:
AMBIENTE vedi la mozione dei 5 Stelle respinta nell’ultimo consiglio comunale.
IMMISSIONI ODORIGENE: che oltre al disturbo rischiano di far diventare la città una nuova Taranto.
SPIAGGE: accessibilità negata al pubblico demanio per il sito di Porto Marzano, e scarsa attenzione per la fruibilità di molte spiagge libere..
Nel ringraziare tutti coloro che si impegnano, auspico un maggior coinvolgimento dei cittadini senza bandiere di partito.