RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO
Laveno (VA), 20/12/2024
NOTA RISERVATA-SENTITI AUGURI DI BUONE FESTE CON SENTITI RINGRAZIAMENTI PER L’IMPORTANTISSIMA ATTIVITA’ CULTURALE SVOLTA
Pregiatissimo e Carissimo Antonio,
mi permetto di disturbarTi per porgere a Te, a tutta la Tua Famiglia e a tutti i Tuoi collaboratori di Redazione i miei più sentiti Auguri di Buone Feste e di un Buon Anno Nuovo, confidando che Tu possa proseguire sempre nel Tuo importantissimo impegno d’informazione pubblica sia culturale che civile affinché il senso della comune “Civitas” possa aiutare la nostra arida società, spesso interessata solo al vuoto profitto economico e materiale personale, a superare il buio della nostra indifferenza nei confronti delle Istituzioni pubbliche, del Bene comune e della Cultura, infatti “Si deve porre l’interesse dello Stato sopra quelli personali. Solo così lo Stato è ben governato. Non si devono cercare pretesti per violare l’equità, né tentare sopraffazioni contro il bene comune” (Democrito di Abdera).
Richiamandomi alla Cultura umanistica come consolazione, infatti “Venuta la sera, mi ritorno in casa ed entro nel mio scrittoio; ed in sull’uscio mi spoglio della veste cotidiana, piena di fango e loto, e mi metto panni reali e curiali – per dialogare coi grandi del passato e – mi pasco di quel cibo che solum è mio” (Niccolò Machiavelli), ricordando che “L’unico pericolo sociale è l’ignoranza” (Victor Hugo), evidenzio la sempre più diffusa indifferenza nei confronti del Bene comune e dell’Interesse pubblico, aggravata dalla sempre più scarsa conoscenza della Storia, che ci ha fatto dimenticare gli insegnamenti del passato e che si deve combattere con la Luce della Cultura e del Pensiero critico.
RingraziandoTi sentitamente per l’importantissima attività culturale e civile costantemente svolta mi è come sempre alquanto gradita l’occasione per rinnovarTi la mia più viva Stima con i miei i miei migliori Auguri di Buon Lavoro e di ogni Bene nella Luce della Cultura, della Conoscenza e della Libera Informazione che aiutano gli uomini ad essere liberi dall’oscurità dell’indifferenza e dell’egoismo individuale ormai dilaganti in questi tempi drammatici in cui sembra sempre più venir meno la Luce della Ragione. “Uno solo deve essere lo scopo di tutti: che coincida l’utile individuale con quello di tutti, (…) l’utilità di ogni individuo coincide con quella comune” (Cicerone); “Un popolo senza memoria è un popolo senza futuro” (Luis Sepulveda).









Condivido. E aggiungo:
“ Chiunque abbia potere è portato ad abusarne; egli arriva sin dove non trova limiti […]. Perché non si possa abusare del potere occorre che […] il potere arresti il potere”. ( Montesquieu)