
Concerto d’Organo
In occasione del 70° Anniversario
di Ordinazione Sacerdotale
di Padre Pio d’Andola e del Restauro del Grande Organo
Bottega Artigiana Organi M° F. Rosabianca (2024).
Castellana Grotte (Ba)
Santuario Santa Maria della Vetrana.
Domenica 22 dicembre 2024.
Storia e descrizione dell’organo allo stato attuale.
La ricostruzione dell’organo iniziò probabilmente intorno al 1920.
Negli anni ’30, con la elettrificazione della rete fu aggiunto un motore per la relativa alimentazione.
Un primo restauro vero e proprio fu eseguito nell’anno 1961.
L’intervento successivo fu fatto nel 1986 con aggiunta di nuovi registri, revisione e ampliamento di canne.
Molti Maestri Organisti, invitati per un concerto, pur apprezzando il valore artistico e storico, hanno preso atto di un logorio dovuto a tanti fattori, tali da creare difficoltà nell’esecuzione di un servizio liturgico.
Per questo la Fraternità ha affidato il lavoro alla “Bottega Artigiana Organi del MO Francesco Rosabianca di Pizzo (VV)”, che nel 2023 ha operato una ristrutturazione radicale, superando in tal modo una condizione obsoleta con miglioramento delle tecniche e favorendo una rapidità nell’impatto. Nel mese di luglio 2024 il lavoro è stato completato.
PROGRAMMA
“L’Organo a Teatro in Italia”
NICCOLÒ MORETTI (1764-1821)
Sonata VIII ad uso Sinfonia
SALVATORE FIGHERA (1771-1836)
Pastorale [in Fa maggiore]
LUIGI VECCHIOTTI (1804-1863)
Sonata per Organo [in Do maggiore]
Pastorale per Organo [in Si b maggiore]
GIOVANNI BATTISTA CANDOTTI (1809-1876)
Sinfonia op. 8
“Composta per Orchestra in Agosto 1826 indi ridotta per Organo”
GIACOMO PUCCINI (1858-1924)
Quattro Versetti in Fa maggiore
Tre Sonate in Sol maggiore nella ricorrenza del Centenario della morte
GIOVANNI BATTISTA MEDAGLIA (sec. XIX)
Pastorale
(da Musica Sacra per Organo solo,
Milano, G. Martinenghi, ca. 1870)
GIOVANNI QUIRICI (1824-1896)
Suonata per la Consumazione (in Re minore)
GIOVANNI CORSI (1822-1890)
Elevazione [in Sol maggiore] (da Il Raccoglitore Musicale, Milano, G. Martinenghi, ca.1879)
FERDINANDO PROVESI (1770-1833)
Sinfonia per Organo
“ad uso di Fra’ Ermenegildo di Pesaro”
(dal Fondo Musicale privato del Maestro Luigi Ferdinando Tagliavini)
Organista: DOMENICO MORGANTE





Una serata piena di entusiasmo e di partecipazione attiva. Rispetto e silenzio. Applausi al termine di ogni esibizione del Maestro Morgante. Ovazione finale.

DOMENICO MORGANTE
nato a Monopoli (BA) il 21 gennaio 1956, è un Musicologo, Organista e Clavicembalista di rilievo internazionale con oltre cinquant’anni di carriera e considerato tra i più importanti del nostro tempo. Laureato e specializzato cum Laude in Musicologia, Organo, Clavicembalo, Scienze della Formazione, ha studiato con Luigi Ferdinando Tagliavini, Gustav Leonhardt, Colin Tilney, Marie-Claire Alain, Sergio Vartolo ed è stato tra i primi in Italia ad occuparsi dell’interpretazione della Musica Antica con Strumenti Storici. Ha inoltre studiato Alta Composizione a Pesaro con Giacomo Bellucci. Idoneo all’Ordinariato universitario dal 1991 (Professore di prima fascia in Musicologia e Storia della Musica moderna, L2712), già dalla fine degli anni Settanta del Novecento ha svolto attività didattica e di ricerca in Conservatorio (Campobasso, Roma) e nell’Università (Bari, Roma), lavorando a vari Progetti musicali europei (a partire dal pionieristico RISM di Kassel). È stato Organista titolare della Cattedrale di Monopoli dal 1971 al 1980, svolgendo per circa un ventennio l’attività di Maestro di Cappella in varie sedi prestigiose. Dalla fondazione (1985) è Direttore dell’Istituto Mediterraneo di Musicologia di Monopoli, dove è altresì Docente emerito di Organo dell’Accademia Organistica “G. Insanguine”. Per i suoi rilevanti meriti didattici in campo organistico gli è stato conferito il prestigioso Premio Abbiati della Critica Musicale Italiana (Fiesole, 2008). Ha eseguito vari importanti recuperi e restauri critici di Musiche rinascimentali e barocche (Musiche Inedite del Settecento Pugliese, Padova, Armelin Musica, 2021), di Strumenti Storici a Tastiera (Pietro De Simone, Francesco Cimino, John Broadwood, ecc.) e ha al suo attivo più di 140 pubblicazioni in gran parte diffuse in tutto il mondo e tradotte anche in varie Lingue. Tra i massimi studiosi e interpreti della musica di Girolamo Frescobaldi, ha scritto alcune tra le pagine più significative della Musicologia degli ultimi decenni. Attivo anche in campo letterario, è autore del thriller storico Il segreto di Santa Cecilia (Torino, Robin Edizioni, 2016). Relatore nei più importanti Congressi musicologici internazionali, vanta numerose partecipazioni a importanti Festival e Rassegne concertistiche in Italia e all’estero, nella duplice veste di organista e clavicembalista, dove è inoltre regolarmente invitato a svolgere Masterclass e Corsi di perfezionamento.
Antonio Losito