“PANORAMA MONOPOLI”
Mostra diffusa, accompagnata con incontri e altre suggestioni, organizzata dal Consorzio Italics.
Si è tenuta nel Centro Storico di Monopoli dal 1 al 4 settembre 2022, nell’ambito di “Panorama”, edizione nazionale, curata da Vincenzo de Bellis, direttore delle fiere e delle piattaforme espositive di Art Basel e direttore associato e curatore per le arti visive del Walker Art Center di Minneapolis a diffusione nazionale.
Italics è il primo consorzio in Italia che riunisce le più autorevoli gallerie d’arte antica, moderna e contemporanea attive su tutta la Penisola.
“Panorama”, è uno speciale racconto che Italics dedica con cadenza periodica ad alcune tra le località più straordinarie del paesaggio italiano, avviato nel 2021 con la prima edizione tenutasi nell’isola di Procida.
Quella di Monopoli è la seconda edizione della Mostra diffusa, un itinerario tra arte, architettura, antichità e contemporaneo, accompagnato da un calendario di occasioni di approfondimento, di appuntamenti, performance e progetti speciali, aperti al pubblico.
E’ stata scelta la città di Monopoli come uno dei luoghi più affascinanti della costa adriatica situato nel cuore del litorale pugliese lungo la “Costa dei Trulli”. Il suo antico borgo marinaro, il Centro Storico, tra le mura che lo circondano e il suo agro punteggiato di lame, masserie, ulivi secolari, cripte, castelli e abbazie, sono custodi di un’antica stratificazione di storia della civiltà umana.
INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA IN BIBLIOTECA E CASTELLO
IL PERCORSO DELLA MOSTRA
Il percorso espositivo della Mostra si dispiega lungo una costellazione di venti spazi espositivi, tra palazzi, chiese, piazze, edicole votive nascoste nei vicoletti e chiassi, in cui sono ospitate 70 opere dal Quattrocento a oggi che includono 7 lavori performativi, realizzate da 60 artisti internazionali appartenenti a epoche, generazioni e nazionalità differenti.
Il percorso abbraccia le principali chiese e monasteri del Centro Storico, come la Chiesa ed ex Monastero dei Santi Giuseppe e Anna, con il suo sorprendente pavimento in maiolica che ospita uno dei molteplici dialoghi tra epoche diverse della storia dell’arte, Chiesa S. Angelo, Monastero di S. Martino, Chiesa S. Maria, S. Teresa, S. Salvatore e S. Giovanni.
I quattro principali nuclei espositivi sono Palazzo Martinelli, il Complesso di San Leonardo, le Stalle di Casa Santa e la Sala delle Armi del Castello Carlo V.
Il Palazzo Martinelli, affacciato sul porto, con il suo scenografico loggiato ad arcate ogivali, si sviluppa in sei stanze, ognuna delle quali presenta un dialogo sorprendente tra artisti distanti in termini cronologici e culturali.
Il Complesso di San Leonardo, ex Monastero delle monache Benedettine di origine cinquecentesca divenuto nel Novecento un istituto scolastico per il Liceo Ginnasio e la Scuola Media e poi rimasto senza destinazione d’uso, è dedicato alla presentazione di opere di artisti contemporanei articolate in 10 spazi con 9 monografiche. Ospita un progetto site-specific in progress.
Le Stalle della Casa Santa, affiancate alla Chiesa S. Teresa, ex convento dei Carmelitani Scalzi sorto alla fine del Cinquecento, in seguito rifugio per giovani orfane e bisognose, ospitano le opere di 6 artisti distribuite in tre ambienti.
Il Castello Carlo V, fortificazione pentagonale che sorge su una striscia di terra più avanzata verso il mare rispetto al prospetto cittadino, ospita nella sua Sala delle Armi, tra grandi ancore in ferro, cannoni dell’Ottocento e importanti testimonianze archeologiche, le opere di 5 artisti contemporanei, tra cui nuove creazioni concepite appositamente per l’occasione e in risposta al luogo che le accoglie.
Sempre tra le mura spagnole del Castello va in scena un dialogo molto speciale tra una pittura antica e una scultura contemporanea, attivato ciclicamente da una performance.
Piazza Palmieri, Palazzo S. Martino, Piazzetta Santa Maria e Largo Castello sono luoghi per le varie perfomance, iniziative speciali per arricchire la visita con appuntamenti aperti al pubblico, happening e iniziative collaterali. Infine ci sono spazi più raccolti di chiostri, chiassi, androni ed edicole votive dei vicoli del Centro Storico che custodiscono installazioni site-specific.
Ispirazione allo “Xenia” greco
“Panorama Monopoli” si sviluppa come un grande racconto corale ispirato al concetto greco di xenia, a cui contribuisce ciascuna delle opere selezionate offrendo molteplici letture su tematiche universali che, dal Quattrocento a oggi, hanno mosso la creatività degli artisti di epoche diverse e interessato le riflessioni umane lungo circa sette secoli.
Per i greci, il termine xenia riassumeva il senso dell’ospitalità e il rapporto con lo straniero, regolato da norme comportamentali di base, come ad esempio la consuetudine di omaggiare l’ospite con un “regalo di addio” per testimoniare di aver gradito la sua visita. In un certo senso la xenia è una forma di amicizia ritualizzata basata sulla reciprocità.
Il concetto si lega a quello di straniero, da xenos, e alla Storia di Monopoli, che è comune a quella di tante altre città sulle coste adriatiche, crocevia di scambi, interessi, popoli e commerci. Egnatini (provenienti dal centro messapico della vicina Egnazia), Bretoni, Svevi, Angioni, Bizantini, Arabi, Aragonesi, Veneziani, Spagnoli, hanno contributo in vari modi a rendere la cultura della città un vero e proprio mosaico policromo ma, allo stesso tempo, queste minacciose presenze l’hanno strutturata come una poderosa fortezza sul mare.
Le riflessioni di Vincenzo De Bellis, curatore della Mostra.
«Se trasliamo questi concetti a oggi, notiamo quanto sia cambiato il rapporto con l’altro. Ripudiamo lo straniero, senza renderci conto che nella società contemporanea siamo tutti stranieri gli uni agli altri. La nostra epoca ha snaturato completamente il significato di vicinanza e lontananza, ha trasformato la distanza in un motivo di paura e di esclusione, oppure l’ha ridotta a zero in una prossimità che è solo virtuale, vissuta e mediata da uno schermo. Così le notizie ci toccano ma non ci riguardano, non le sentiamo vivide, eppure sono vicine, perché tutto oggi è vicino. In un 2022 sconvolto da una pandemia mondiale e da una guerra, quella in Ucraina, che ci ricorda le tante altre guerre in corso, ora solo più silenti per lo scoppio dell’ennesima; in un anno in cui non si sono arrestate le migrazioni di massa tra i vari confini del mondo e che per la nostra posizione, affacciati sul Mediterraneo, vediamo provenire soprattutto da Oriente, dal Medioriente e dal Nord Africa, “Panorama Monopoli” non può e non vuole essere una mostra politica nel senso più immediato del termine. Molti degli artisti in mostra non parlano delle cronache attuali, e non potrebbe essere diversamente da così, raccogliendo opere che spaziano dal Quattrocento ad oggi. La selezione pone l’accento su temi universali che aprono a una ampia varietà di letture, a volte anche inaspettate, specie laddove opere e artisti di epoche e provenienze diverse sono posti in dialogo nel percorso espositivo.»
Chi è Vincenzo De Bellis ?
Vincenzo de Bellis è stato nominato nel luglio 2022 direttore delle fiere e delle piattaforme espositive in tutto il mondo di Art Basel, la fiera svizzera che organizza le manifestazioni di Basilea, Parigi, Hong Kong e Miami.
La nomina è un riconoscimento molto prestigioso, De Bellis infatti supervisionerà i team alla guida delle quattro fiere, oltre ad organizzare nuovi eventi e iniziative a livello internazionale, rispondendo direttamente a Marc Spiegler, Globar Director di Art Basel.
De Bellis, classe 1977, originario di Castellana Grotte in provincia di Bari, già direttore di Miart a Milano è tra le figure di spicco a livello curatoriale dell’attuale scena contemporanea; dal 2016 è direttore associato del Walker Art Center di Minneapolis, dove sta lavorando a una mostra su Jannis Kounellis.
Il Premio alla Memoria a Lisetta Carmi
Come per la precedente edizione che festeggiava la carriera di Daniel Buren e il suo profondo legame con l’isola di Procida, anche quest’anno, in occasione di “Panorama Monopoli” viene celebrata un’autrice fondamentale per il territorio con il conferimento dell’Italics d’Oro alla memoria della straordinaria esperienza artistica e di vita della fotografa Lisetta Carmi (Genova, 1924 – Cisternino (Ba), 2022).
L’opera di Lisetta Carmi sarà protagonista di un progetto speciale con l’allestimento di una mostra di scatti inediti realizzati nel 1960 tra Puglia e Basilicata e che saranno presentati nel Festival internazionale di fotografia e arte PhEST – See Beyond the Sea, diretto da Giovanni Troilo, che si tiene a Monopoli dal 9 settembre al 1 novembre 2022 presso il Palazzo Palmieri.
PATROCINI, SOSTEGNI E COLLABORAZIONI
La mostra è stata realizzata con il patrocinio dell’UNESCO, del Ministero della Cultura e il supporto di Regione Puglia – Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio, e Comune di Monopoli – Assessorati alla Cultura e al Turismo.
Belmond Ltd si unisce a Italics come main partner per supportare le attività del Consorzio e “Panorama Monopoli”. Sviluppando la sua lunga e fortunata tradizione nel campo dell’ospitalità e del tempo libero, Belmond ha sempre dedicato grande attenzione e cura al patrimonio culturale e alla storia dei Paesi in cui opera. La partnership con Italics sviluppa il comune obiettivo di promuovere l’Italia e il suo territorio attraverso l’arte, invitando il pubblico a vedere la cultura e la bellezza diffuse nel Paese da un punto di vista diverso.
Dopo aver sostenuto la prima edizione a Procida nel 2021, Tod’s conferma il proprio supporto come Partner della seconda edizione di “Panorama”.
Tod’s sceglie di proseguire nel percorso già iniziato con la volontà di dare continuità ai progetti culturali del Consorzio Italics con il quale condivide l’interesse per la valorizzazione del territorio italiano e per l’importante lavoro culturale espresso dalle oltre 60 gallerie d’arte coinvolte nel progetto. Quest’anno, inoltre, il supporto di Tod’s si arricchisce di un progetto, in collaborazione con giovani artisti, finalizzato a elaborare opere inedite sul tema “Timeless”.
Il public program di “Panorama Monopoli” è realizzato in collaborazione con Treccani Arte.
Il Giornale dell’Arte è media partner di “Panorama Monopoli”.
“Panorama Monopoli” è realizzata con la partecipazione speciale dell’ I.I.S.S. Liceo Artistico Luigi Russo, con diversi studenti, che hanno collaborato come mediatori culturali, i docenti Marina Quaranta, coordinatrice, Gabriella Spinosa, Filomena detta Fylli Fiordaliso, Caterina Pepe, Vittoria Petrosillo e il Dirigente Adolfo Marciano che hanno offerto la loro collaborazione nella realizzazione dell’evento culturale.
ORGANIZZATORI E GALLERISTI
MEDIATORI CULTURALI, STUDENTI E DOCENTI LICEO ARTISTICO L.RUSSO
VISITE DELLE AUTORITA’
Incontri con il sindaco Angelo Annese, il prefetto Antonella Bellomo, il Presidente della Regione Michele Emiliano e il vescovo Giuseppe Favale.
CHIOSTRO PALAZZO S. MARTINO
Giochi, musiche e tornei
VISITATORI E VITA DEL CENTRO STORICO
AGENDA
All’alba del 1° settembre, per inaugurare l’evento, a Cala di Portavecchia, si è tenuta la performance di Massimo Vitali che ha accompagnato il rito tradizionale del “bagno all’alba” di buon auspicio, in uso tra gli abitanti di Monopoli e degli altri alcuni comuni della Costa dei Trulli e della Valle d’Itria.

1° Settembre
Fotografia in diretta / Massimo Vitali, Cooking Show / Cala Portavecchia.
Performance / Maria Adele Del Vecchio / Complesso S. Leonardo.
Incontri performativi individuali / Adelita Husni-Bey / Palazzo di Città.
Torneo informale di poker / Eugenio Tibaldi, Cuba Casinò, 2015 / Chiostro Palazzo S. Martino.
2 Settembre
La Puglia e le arti / Vincenzo de Bellis in conversazione con Massimo Bray con Treccani Arte / Porto Antico.
Panorama Monopoli / apertura sedi della mostra.
Performance Maria Adele Del Vecchio / Complesso S. Leonardo – cortile.
Incontri performativi individuali / Adelita Husni-Bey / Palazzo di Città.
Torneo informale di poker / Eugenio Tibaldi / Cuba Casinò, 2015 / Chiostro Palazzo S. Martino,
via San Domenico 18
3 Settembre
La Puglia e le arti / Conversazione con Eva Degl’Innocenti con Treccani Arte / Porto Antico.
Panorama Monopoli apertura sedi della mostra.
Performance Maria Adele Del Vecchio / Complesso S. Leonardo cortile.
Incontri performativi individuali / Adelita Husni-Bey / Palazzo di Città.
Torneo informale di poker / Eugenio Tibaldi Cuba Casinò, 2015 / Chiostro Palazzo S. Martino.
Performance Michelangelo Pistoletto / Terzo Paradiso a Monopoli 2022 / Largo Palmieri.
4 Settembre
Conversazione con Sergio Rubini con Treccani Arte / Porto Antico.
Panorama Monopoli apertura sedi della mostra.
Performance Maria Adele Del Vecchio / Complesso S. Leonardo cortile.
Incontri performativi individuali / Adelita Husni-Bey, Encounters on Pain / Palazzo di Città.
Torneo informale di poker / Eugenio Tibaldi Cuba Casinò, 2015 / Chiostro Palazzo S. Martino.
I 60 artisti del “Panorama Monopoli”
Mario Airò (Pavia, Italia, 1961), Francesco Arena (Torre Santa Susanna, Brindisi, Italia, 1978), Stefano Arienti (Asola, Mantova, Italia, 1961), Gianfranco Baruchello (Livorno, Italia, 1924), Luca Bertolo (Milano, Italia, 1968), Paolo Bini (Battipaglia, Salerno, Italia, 1984), Alighiero Boetti (Torino, Italia, 1940 – Roma, Italia, 1994), Pier Paolo Calzolari (Bologna, Italia, 1943), Duilio Cambellotti (Roma, Italia, 1876 – 1960), Mariana Castillo Deball (Città del Messico, Messico, 1975), Adelaide Cioni (Bologna, Italia, 1976), Pietro Consagra (Mazara del Vallo, Trapani, 1920 – Milano, Italia, 2005), Maria Adele Del Vecchio (Caserta, Italia, 1976), Gaia Di Lorenzo (Roma, Italia, 1991), Nathalie Djurberg & Hans Berg (Lysekil, Svezia, 1978 / Rättvik, Svezia, 1978), Mimosa Echard (Alès, Francia, 1986), Sam Falls (San Diego, CA, Stati Uniti, 1984), Matteo Fato (Pescara, Italia, 1979), Cesare Fracanzano (Bisceglie, Barletta-Andria-Trani, Italia, 1605 – Barletta, Barletta-Andria-Trani, Italia, 1651), Massimo Grimaldi (Taranto, Italia, 1974), Edi Hila (Shkodra, Albania, 1944), Judith Hopf (Karlsruhe, Germania, 1969), Adelita Husni-Bey (Milano, Italia, 1985), Alfredo Jaar (Santiago del Cile, Cile, 1956), Ann Veronica Janssens (Folkestone, Regno Unito, 1956), Runo Lagomarsino (Lund, Svezia, 1977), Giovanni Lanfranco (Parma, Italia, 1582 – Roma, Italia, 1647), Francesco Laurana e Nicola Samorì (Vrana, Croazia, 1430 – Avignone, Francia, 1502 / Forlì, Italia, 1977), Jieun Lim (Seoul, Corea del Sud, 1983), Lorenzo Lippi (Firenze, Italia, 1606 – 1665), Carlo Manieri (Taranto, Italia, 1633 – Roma, Italia, 1702), Franca Maranò (Bari, Italia, 1920 –2015),Richard Marquis & Johanna Nitzke Marquis (Bumble Bee, AZ, Stati Uniti, 1945 / Northern Wisconsin, WI, Stati Uniti, 1947), Mario Merz (Milano, Italia, 1925 – 2003), Marisa Merz (Torino, Italia, 1926 – 2019), Luzie Meyer (Tubinga, Germania, 1990), Diego Miguel Mirabella (Enna, Italia, 1988), François Morellet (Cholet, Francia, 1926 – 2016), Valerio Nicolai (Gorizia, Italia, 1988), Alessandro Piangiamore (Enna, Italia, 1976), Michelangelo Pistoletto (Biella, Italia, 1933), Gianni Politi (Roma, Italia,1986), Nathlie Provosty (Cincinnati, OH, Stati Uniti, 1981), Giangiacomo Rossetti (Milano, Italia, 1989), Medardo Rosso (Torino, Italia, 1858 – Milano, Italia, 1928), Mimmo Rotella (Catanzaro, Italia, 1918 – Milano, Italia, 2006), Antonio Sanfilippo (Partanna, Trapani, Italia, 1923 – Roma, Italia, 1980),Alberto Savinio (Atene, Grecia, 1891 – Roma, Italia, 1952), Aviva Silverman (New York, NY, Stati Uniti, 1986), Carl-August-Wilhelm Sommer (Coburgo, Germania, 1839 – 1921), Eugenio Tibaldi (Alba, Cuneo, Italia, 1977), Patrick Tuttofuoco (Milano, Italia, 1974), Massimo Vitali (Como, Italia, 1944), Luca Vitone (Genova, Italia, 1964), Stanley Whitney (Filadelfia, PA, Stati Uniti, 1946), Antonio Zanchi (Padova, Italia, 1631 – Venezia, Italia, 1722).
LUOGHI E OPERE ARTISTICHE
Chiesa Santi Giuseppe ed Anna
Chiesa S. Angelo
Palazzo Martinelli
Convento S. Leonardo
Castello Carlo V e Sala d’ Armi
Chiesetta S. Maria
Chiesetta S. Giovanni
Piazzetta S. Maria
Stalle di Casa Santa presso S. Teresa
Chiesetta S. Martino in via S. Caterina
Chiostro Palazzo S. Martino
Chiesa S. Salvatore
Luoghi principali della Mostra
INCONTRO CON MASSIMO BRAY / 2 SETTEMBRE
INCONTRO A PIAZZA PALMIERI / 3 SETTEMBRE
INCONTRO CON SERGIO RUBINI A PORTO VECCHIO / 4 SETTEMBRE
Le perplessità sulla Mostra di una monopolitana impegnata nel mondo dell’arte.

Panorama Monopoli…
Mostra d’arte contemporanea.
Bellissima iniziativa e sicuramente ottima opportunità per visitare luoghi ed edifici bellissimi e mai fruibili.
Non ho le competenze necessarie per valutare la Mostra, non amo l’arte contemporanea pur riconoscendone il valore.
Quello che so è quello che mi ha trasmesso: niente. Nessuna emozione.
Non provo emozioni di sorta davanti a cumuli di sabbia o a tende da campeggio smontate, nonostante le spiegazioni degli ottimi ragazzi alla guida dei percorsi.
Probabilmente sarò tacciata di ignoranza ma ho imparato a mie spese che l’arte questo deve fare, deve emozionare, al di là di qualsiasi ideologia per quanto nobile che sia, l’arte deve arrivare dritta al cuore di chi la osserva e lasciarne traccia.
Ieri, giunta a casa, riuscivo solo a pensare a quante meravigliose chiese e a quanta bellezza abbiamo nella nostra Monopoli.
Al di là delle considerazioni e dei gusti personali era bellissimo vedere tutto il fermento che c’era tra le vie cittadine.
Viva la cultura sempre!
Articolo a cura di
Stefano Carbonara, storico e scrittore,
editore della rivista online Monopoli Tre Rose


















































































































































































