MOSTRA 2024 IN CHIESA SS. APOSTOLI PIETRO E PAOLO

Opere Esposte
MOSTRA 2023 NELLA CHIESA DI S. SALVATORE

INAUGURAZIONE DEL 2 GIUGNO 2023

OPERE ESPOSTE
NOTA DI COSIMO LAMANNA,
docente di Storia e Filosofia e Guida turistica del CTG di Monopoli.
Oltre alla pittura si dedica anche alla musica, come percussionista, e al ballo, campo in cui acquista una certa notorietà, ma la pittura resta la sua passione e nel 1979 arriva la sua prima esposizione a Mola di Bari e sulla scia del successo ottenuto nel 1981 espone a Monopoli, la sua città.
Gli anni ’80 sono per Stefano e Laura Giancola, la moglie, gli anni della consacrazione nel mondo del ballo, campo in cui ottengono preziosi riconoscimenti, collaborando anche con Loredana Berté, Joe Squillo, ma anche Licia Colò, Nino Frassica e tanti altri.
L’attività pittorica, dopo una pausa di riflessione, riprende con forza nel 2008 portando Stefano Napoletano ad esporre a Firenze, Palermo, Roma, Verona, Lucca, finendo anche su importanti libri e riviste d’arte quali “Avanguardie Artistiche”, “Boè”, “Over Art”.
Pittore autodidatta, nella quiete e nella solitudine del suo studio, Napoletano riesce a dare corpo alle sue emozioni. «La pittura per me è uno stile di vita – ci racconta Stefano Napoletano – i miei soggetti spaziano dalle nature morte, ai paesaggi, corpi umani e animali. L’attività svolta fino a oggi mi ha consentito di affermarmi con sicurezza a livello regionale, anche se ormai mi sto affacciando nel panorama nazionale». Da questa sera le sue opere, tra cui anche i gozzi e scorci del centro storico monopolitano, saranno visibili nella Chiesa di San Salvatore.
BIOGRAFIA E ATTIVITA’
Stefano Napoletano nasce a Quaregnon (Belgio) il 19 novembre 1956.
Qui i suoi genitori sono emigrati da Monopoli per lavoro. Il padre Antonio fa il minatore, la madre Emilia Giliberti è casalinga.
Ai suoi tre anni, nel 1959, la famiglia rientra a Monopoli e si stabilisce nel “paese vecchio” in Vico Cacamece.
Frequenta l’asilo delle suore di S. Teresa, la scuola elementare di via Dieta, la scuola media Volta in via S. Domenico, solo il 1° anno all’Istituto Marittimo di S. Leonardo.
In questi anni incomincia a dilettarsi con i colori, ma anche con la musica, suonando la batteria con il maestro Martino Palmitessa.
Nel contempo, per portare il “pane a casa”, inizia a lavorare come fabbro saldatore, prima con la ditta artigiana di Mimino Rizzo, poi per oltre 3 anni con quella di Antonio Cipulli.
A 18 anni il suo estro artistico si rivolge verso il ballo. Nei tempi liberi dal lavoro, concessi benevolmente, si reca a Firenze dove frequenta per 10 anni la Scuola di Rock and Roll Acrobatico.

Come ballerino si esibisce in vari spettacoli, vince un campionato mondiale, consegue due titoli nazionali, partecipa in varie tournee ed eventi con Maurizio Costanzo, Loredana Bertè, Pamela Prati, Roberto Camerini, Alan Sorrenti, Marina Occhiena ex dei Ricchi e Poveri, Marina Perzi, Licia Colò e alla trasmissione “No Stop” di Rai 2.
Nel contempo si dedica da autodidatta alla pittura. Espone per la prima volta nel 1979 a Mola di Bari, nel 1980 a Polignano a Mare, nel 1982 nella sua Monopoli.
Nel 1984 sposa Laura Giancola, ballerina, con cui aveva duettato in coppia sin da giovane nella scuola di ballo. Nascono Anthony e Mirko, poi affermati ballerini, ed Emily.
Dal 2009 la passione della pittura diventa a tempo pieno, ispirato sempre dal paesaggio monopolitano tra mare e ulivi e dal centro storico, tra vicoli, case, porto, castello e chiese.
Con i suoi dipinti di olio su tela, tra impressionismo e realismo, si fa apprezzare a livello regionale e nazionale. Riceve il Premio di Eccellenza dell’Arte.
Nel 2011 partecipa alla Galleria d’Arte “Giò” a Firenze, quindi a Palermo a “Il Tempio”, infine a Parigi.
I suoi dipinti sono presenti in numerose collezioni private in Italia, Francia, Belgio, Russia, Ucraina, America.
Riceve attestati di merito da critici di rilievo come Dino Marasà, Sandro Serradifalco, Caterina Randazzo, Giuseppe Martucci, Sebastiano Colucci.
Il suo animo sensibile si rivolge all’arte, ma anche alla beneficienza, come quella in favore dell’Amopuglia.
Oggi continua la sua attività artistica, come pittore, in una bottega posta in seminterrato in via Bixio n.220, messa a sua disposizione gratuitamente da Piero Barletta.
Ai dipinti di olio su tela si aggiungono nuove opere con la tecnica mista “pennello e spatola”.
Resta intatto il suo amore per l’arte, quello che aveva dentro sin da ragazzino.
MOSTRA PRESSO PALAZZO MARTINELLI
LUGLIO-AGOSTO 2022


MOSTRA PRESSO LA CHIESA DI S. PIETRO / GIUGNO 2022
PRESENTAZIONE DELL’OPERA PITTORICA
“MADONNA DELLA MADIA”
Il 4 giugno 2021 Stefano Napoletano, in collaborazione con Antonella Dibello, ha presentato, alla presenza delle autorità cittadine, il quadro in omaggio della “Madonna della Madia, Protettrice di Monopoli, realizzato sul pavimento di Largo Portavecchia, per iniziativa dell’Associazione Portavecchia.

Mostra d’Arte Largo Plebiscito Giugno 2021

MOSTRA D’ARTE PALAZZO MARTINELLI
AGOSTO SETTEMBRE 2021



Stefano Carbonara
Storico, Scrittore
Editore Monopoli Tre Rose
NOTA D’ARTE
L’amore di Stefano Napoletano per l’arte viene da lontano.
Da ragazzino abita nel centro storico. Qui impara presto a conoscere tutti i vicoli e ad ammirare le arcate con i dipinti delle edicole votive, le cupole e i campanili delle numerose chiese, il Castello Carlo V, i numerosi palazzi, le vecchie case con scale e balconi fioriti.
Poi corre sul porto e ammira stupefatto il luminoso faro al rientro dei pescherecci, al mattino può vedere all’orizzonte il sorgere maestoso del sole con i suoi raggi riflessi sulle onde del mare, le bellissime spiagge di sabbia dorata, le onde del mare infrangersi sulla frastagliata scogliera.
Tutti colori e luce che rimangono impressi nella mente e nel cuore.
I suoi insegnanti di scuola media restano ammirati dalla sua capacità nel disegno e dalla sua meticolosa precisione.
Comincia a dipingere i suoi primi quadri con colori ad olio su tela, ritraendo paesaggi a lui noti, dando risalto a luci ed ombre, ben proiettate verso una spazialità ove le pennellate ben definite rappresentano la bellezza dell’immagine ritratta.
Per Stefano la pittura è amore, creatività, sensibilità.
Pittore paesaggista policromico, spaziando nella visione del mondo, riscopre con sottile finezza le infinite proiezioni del suo animo teso alla riscoperta di ogni cosa che sia capace di suscitare emozione.
La sua pittura nasce nella purezza del colore, nella precisione del tratto, nella notevole padronanza tecnica, nel gusto estetico di un mondo fatto di immagini a lui familiari.
Nelle sue opere si nota una compostezza di forma con un realismo dalle caratteristiche decise ed uniche.
Sebastiano Colucci
GALLERIA DELLE OPERE
MOSTRE E INCONTRI
AGGIORNAMENTO AGOSTO 2021

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Ringrazio il giornale e il professore Stefano Carbonara per avermi fatto questo bellissimo articolo!
Da parte di Arturo e Patrizia grande professionalità. Realizzi dei quadri stupendi anche su richiesta