Franca Rame, la sua donna.
«Io sono ateo, non credo alla resurrezione».
«Io sogno Franca tutte le notti e la incontro sempre nel momento in cui la sto perdendo». «Io ho bisogno di lei».
«Sparisce, non la trovo più, non so dove sia andata. Poi la ritrovo di nuovo». «È viva».
«Ci sono delle volte in cui arriva ridendo, mi prende in giro, mi fa delle scenate di gelosia e poi ride per averle fatte».
«Insomma vive ancora se non altro nei miei sogni e nel pensiero di ogni giorno».
È il ricordo, toccante, che Dario Fo, ancora in vita, faceva della moglie Franca Rame, un anno dopo la morte. È anche la sintesi di un’intervista video concessa al Corriere della Sera dal Premio Nobel per la Letteratura 1997.
Dario Fo parlava a tutto campo di Papa Francesco, dell’Isis, di Malala Yousafzai, alla quale nel 2014 è stato assegnato il premio Nobel per la Pace.
Fo aveva appena pubblicato un libro proprio sulla “Callas dimenticata”.
Scritto a quattro mani con la moglie e diceva: «L’ho conosciuta. A me piaceva moltissimo come donna, ma soprattutto come cantante».
Poi, alla domanda sulle crudeltà perpetrate a danno delle donne dall’Isis, rispose così: «I barbari erano più civili».

Era per Malala Yousafzai, attivista pakistana, tutta la stima di Dario Fo: «Il suo Nobel vale moltissimo, per il Paese in cui vive e per il modo in cui cerca di spingere il coraggio delle sue coetanee».
Yousafzai, la più giovane vincitrice di tale riconoscimento, ha combattuto contro ogni tipo di sopraffazione e ha dedicato da sempre con passione il suo impegno per l’affermazione dei diritti civili e soprattutto per il diritto all’istruzione delle donne della città di Mingora nella valle dello Swat in Pakistan.
Grande ammirazione per Papa Francesco quando affermava: «Un uomo di un coraggio notevole».
Era sulla moglie Franca che le parole di Fo diventavano avvolgenti. Sorrideva. Il video si chiudeva sulle note della Callas.
Le immagini oniriche, che descrive, prendono il volo.
Sono un messaggio d’amore, che ha il sapore dell’eternità.
Ma Dario Fo non ci credeva.
Antonio Losito
Direttore Monopoli Tre Rose







