Il 17 ottobre scorso, in occasione della Giornata Internazionale per la lotta alla povertà, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, guidato dal prof. Andrea Riccardi, fondatore nel 1968 della Comunità Sant’Egidio e da Marco Impagliazzo, attuale presidente, durante la sua visita alla Casa dell’Amicizia, che accoglie anziani, migranti e rifugiati, ha affermato:
«Vi è un mondo che richiede attenzione e ha diritto a ottenerla».
Il capo dello Stato ha incontrato e ha parlato affabilmente con una famiglia di migranti afghani. Ha, inoltre, manifestato il proprio apprezzamento per il lavoro svolto dei tanti volontari: «Qui c’è il vero animo solidale dell’Italia».
La breve permanenza alla Comunità di Sant’Egidio, a Trastevere, ha permesso a Mattarella di visitare i più disparati settori del complesso. Ha incontrato i volontari, i responsabili della comunità e le persone che ogni giorno si rivolgono e vi accedono. È un centro dove sono benvenute e vengono accolte tutte le persone in difficoltà.
Oltre Marco Impagliazzo, hanno portato le loro testimonianze sia i volontari che gli utenti, che usufruiscono del centro.
Il Centro polifunzionale ha al suo attivo diversi servizi per le famiglie disagiate e in povertà. L’aiuto alimentare per le persone senza fissa dimora. L’orientamento al lavoro. L’emergenza abitativa. La consulenza legale. Il contrasto alla dispersione scolastica e la previdenza sociale.
Da parecchi mesi è aperto anche un centro di promozione e prevenzione della salute, che permette di effettuare visite specialistiche non a pagamento.
La presenza di Mattarella con le sue parole: «Sono qui per dire ‘grazie!’ a Sant’Egidio», ha rappresentato un sostegno a tutto quel mondo del volontariato italiano.
Antonio Losito







