La donna, la mimosa.
Oggi sono qui, con un pensiero declinato per 365 giorni, ed ogni quattro anni per 366.
Non parlerò di violenze e soprusi, né di brutture e sciagure.
Gli occhi ne sono pieni, le orecchie colme di notizie quotidiane tanto che ogni parola potrebbe risultare vuota.
E svuotare di significato un delitto è ciò che non vorrei.
Ecco perché voglio parlarvi della “Unicità” delle Donne, partendo dal fiore che oggi ci rappresenta, la mimosa.
Guardate in che modo essa è fatta, quei piccoli, impalpabili pallini gialli, soffici come bambagia che, posti l’uno accanto all’altro, a grappolo, formano un rametto.
Poi con un gioco di apparenti asimmetrie diventano cespuglio ed albero maestoso che svetta nei prati, alzando le braccia al cielo, facendo a gara con il sole!
Osservate infine ogni acino di luce, lì c’è un concentrato di infinitesimali puntini raggruppati, casuali, uniti, forti!
Agitati dal vento gentile emanano un sottilissimo profumo, un fruscio di seta, ondeggiano sinuose e paiono dire “sì”.
Accostati al viso toccano con dolcezza, silenziose.
Sarà un caso che quel giallo fiore carico di gioia ci rappresenti?.
Non conosco l’origine di questa dedica, non so se è stata prima della rosa rossa a diventare donna, ma con essa fa a gara in una sana competizione di bellezza.
Senza sole, mimose e rose, sarebbe ben triste la nostra Terra.
Senza donne che ogni santo giorno abbracciano, scaldano, lottano, continuano senza stanchezza ad amare, a credere, a volere.
A volare!!!
Auguri, quindi, a tutte.
Rosi Brescia
Scrittrice








Dedica più bella alle donne non c’è.
Sono onorata del tuo gradimento cara amica ❤️
Paragonando la donna al cielo alla rosa e alla mimosa… Mi riempie di gioia… Complimenti 👋👋👋👋
Cara Pina, tu hai emozionato me! È sempre una sorpresa vedere in che modo le parole arrivano… Ed accarezzano