Angelo Zaccaria si trova presso Istituto Oncologico “Giovanni Paolo II” Bari.
Questo il suo racconto di oggi 6 Settembre 2022

Oggi ultimo ciclo di chemioterapia poi mi spetta la radioterapia, la strada è ancora lunga ma dal tunnel si inizia a vedere uno spiraglio di luce, mi viene in mente quando me lo hanno diagnosticato.
A 40 anni non si pensa minimamente di poter avere un cancro.
È una malattia che possono avere gli altri, gli anziani magari quelli che non conosci e invece è toccato a “TE”… Giovane con progetti e speranze in corsa verso il futuro.
Poi arriva la paura con una sensazione di smarrimento senza certezze, sicurezze e inizi a farti domande: perché? come mai? quando? dove?,….poi smetti e basta, ti interessa solo vivere.
Questo è l’inizio della battaglia contro il nemico. Le poche forze che le terapie ti lasciano devono servire per combattere il cancro.
La malattia può prendersi il corpo ma non la mente.
La chemioterapia ti fa venire voglia di mollare tutto, ti guardi allo specchio, ti vedi gonfio, senza capelli, la pelle ha un colore strano, gli occhi hanno un espressione diversa non sorridono più.
Poi subentra la delusione, perdi persone che consideravi amici senza un motivo ma ne scopri di nuove con cui stai condividendo lo stesso percorso.
La malattia insegna a sapersi accontentare delle piccole cose.
Il percorso della malattia bisogna viverlo come una grande scuola di vita, un momento di crescita, il momento dell’inversione di rotta, il momento delle scelte importanti, il momento della forza e coraggio.

La malattia mi ha insegnato che comunque vadano le cose non si deve mai perdere la speranza, non si deve mai smettere di lottare e di credere in se stessi.
Non si deve mai perdere la voglia di vivere!!
Ce la devo fare !!!
ANGELO ZACCARIA








Un grande abbraccio e tanta forza per una persona che conosco solo di vista a cui auguro tutto il meglio possibile per la vita.
La speranza mai perderla , sono convinta che dopo questa battaglia tornerai più forte di prima , perché ci sarà la tua famiglia che ha bisogno della tua presenza . Ti auguro una buona guarigione, e non mollare.Ti abbraccio
Ti capisco combatto da sei anni è dura….