Lunedì 31 gennaio 2022
Per il contenimento del Covid 19, in questa settimana cambiano alcune regole. Altre imposizioni vengono prorogate.
Ecco il calendario delle misure.
Per chi ha tre dosi di vaccino, green pass illimitato.
La mascherina all’aperto sarà ancora obbligatoria.
Per quanto riguarda le discoteche, è l’ultimo giorno di chiusura dei locali da ballo, ma il governo potrebbe prorogare la serrata fino al 15 febbraio.
Regole e restrizioni
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Zona arancione e zona gialla saranno eliminate: resterà solo la zona rossa.
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Green pass illimitato per vaccinati e guariti con tre dosi dal 1° febbraio.
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Green pass. Dove serve in base al nuovo decreto.
Martedì 1 febbraio
Obbligo vaccinale.
Scattano le multe di 100 euro per chi ha più di 50 anni e non ha rispettato l’obbligo di vaccinarsi.
Ci saranno ancora due settimane di tempo, fino al 15 febbraio, giorno in cui quest’obbligo deve valere anche per andare a lavorare.
A partire da quel giorno chi non sarà vaccinato sarà ritenuto tassativamente assente ingiustificato, non potrà esercitare le proprie funzioni e non potrà percepire il proprio stipendio.
Nel caso in cui si trova senza certificazione sul posto di lavoro sarà passibile di una multa da 600 a 1.500 euro, esattamente allo stesso modo di tutti gli altri dipendenti che devono aver fatto almeno il tampone.
Chi è dotato di ciclo vaccinale completato, oppure è guarito dal Covid 19 con tre dosi ricevute, andrà avanti con il proprio green pass sempre valido.
L’EMA e l’AIFA, le Agenzie Regolatorie del Farmaco, non hanno autorizzato la quarta dose, pertanto rimane valida la certificazione di cui si è già in possesso.
Resta, invece, la scadenza di sei mesi dall’ultima somministrazione, per chi ha ricevuto una sola dose o due di vaccino.
Non potrà avere il green pass rafforzato, che consente di andare al ristorante e al bar, colui che non farà il richiamo. Né potrà svolgere attività sportiva, viaggiare, prendere la metropolitana o l’autobus, andare al cinema, al teatro e allo stadio.
Negozi
Da martedì 1 febbraio 2022 scatta anche l’obbligo di avere almeno il green pass base, che si ottiene con il tampone antigenico o molecolare, per entrare nei negozi.
Nei seguenti negozi invece l’ingresso sarà libero:
Commercio al dettaglio in esercizi specializzati e non specializzati con prevalenza di prodotti alimentari e bevande (ipermercati, supermercati, discount di alimentari, minimercati e altri esercizi non specializzati di alimenti vari), escluso in ogni caso il consumo sul posto.
Commercio al dettaglio di prodotti surgelati.
Commercio al dettaglio di animali domestici e alimenti per animali domestici in esercizi specializzati.
Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati.
Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari.
Commercio al dettaglio di medicinali in esercizi specializzati (farmacie, parafarmacie e altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica).
Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati.
Commercio al dettaglio di materiale per ottica.
Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento.
In tutti i negozi e nei supermercati, che vendono alimentari, animali domestici e prodotti per la loro cura e per il cibo, carburante per autotrazione, articoli igienico-sanitari, farmacie e altri medicinali, articoli medicali e ortopedici, materiale per ottica, combustibile.
Il governo ha specificato che «l’accesso ai predetti esercizi commerciali consente l’acquisto di qualsiasi tipo di merce, anche se non legata al soddisfacimento delle esigenze essenziali e primarie individuate dal citato decreto del presidente del Consiglio dei ministri».






