
In breve tempo 81 migranti vengono soccorsi. Tutti salvi.
Aumentano vertiginosamente le richieste di soccorso e di salvataggi. Sette sbarchi e 292 migranti raggiungono Lampedusa in un solo giorno. Morto un bambino. Complessivamente un salvataggio di 500 migranti. Da parte di “Emergency” e di “Mediterranea”. ONG, che hanno operato autonomamente ed effettuato due operazioni di salvataggio, partendo da Taranto e da Lampedusa.
Gommoni alla deriva, carichi di molte persone. Anche minori non accompagnati e donne in attesa di bambini. Barchini provenienti dalla Libia. Uno di essi, stracarico di migranti è stato soccorso dalla nave “Life Support” di Emergency: «Il mare è pieno di migranti»: sono i racconti delle prime ore di navigazione della Safira, la barca a vela della Ong Mediterranea “Saving Humans”, partita in mattinata da Lampedusa. Appena è stata ripresa la via del mare, i mezzi delle Ong hanno in continuazione incontrato barche cariche di persone in balia delle onde del Mediterraneo.
Allo stesso modo sono stati messi in sicurezza 40 migranti di un gommone partito dalla Libia. Tutti i naufraghi sono stati felicemente imbarcati a bordo della nave del soccorso civile. «Il gommone risultava alla deriva, sovraccarico e con i tubolari già sgonfi, a rischio di naufragio imminente». Questo hanno raccontato i soccorritori. «Le autorità italiane sono state informate e si attende l’intervento di assistenza, mentre la barca “Safira” sta facendo rotta verso Lampedusa per sbarcare tutti i naufraghi in sicurezza».
Un soccorso di 41 migranti si è concluso nelle acque internazionali libiche della zona Sar. Gommone alla deriva, individuato direttamente dal ponte della “Life Support”. «Stamattina abbiamo avvistato dal ponte di comando un gommone sovraffollato e in difficoltà», ha dichiarato il capomissione della Life Support, «abbiamo quindi messo in acqua i nostri gommoni di soccorso che si sono avvicinati alla barca in pericolo, a bordo della quale tutte le persone erano senza salvagenti. I nostri soccorritori hanno quindi distribuito i giubbotti di salvataggio a tutti, hanno trasferito i naufraghi sui nostri rhib (i gommoni di soccorso) e quindi al sicuro a bordo della Life Support. Il nostro staff di sanitari e mediatori culturali si sta prendendo cura delle 41 persone soccorse, mentre con la nave restiamo attivi e disponibili per eventuali ulteriori interventi».
Queste tragedie seguono altre ennesime recenti notizie di naufragi tutti avvenuti nei mesi precedenti nel medesimo tratto di mare. Le rotte libiche sono tra le più pericolose.
Papa Leone XIV durante l’ultima Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, il 25 luglio 2025, ha affermato: «I migranti sono missionari di speranza».
Una lezione per tutti.
Si può avversare l’accoglienza?
Papa Francesco ha sempre affermato che «i migranti scappano dalla guerra, dalla fame e dai soprusi e vanno in cerca della felicità».
Tutti gli uomini del mondo cercano la felicità.
Antonio Losito







