Una prestazione pessima dei biancoverdi.
Per il Campobasso invece una vittoria fondamentale per raggiungere la quota salvezza.
La partita inizia con tanta intensità, ma con molti errori da ambo le parti che impedisce al match di decollare. Il tempo scorre senza sussulti, anche se il Campobasso cerca di fare la partita.
Al 12′ e 26′ su sviluppi da calcio d’angolo Tenkorang prima di testa manda di poco al lato e poi calcia debolmente da ottima posizione e Loria para senza problemi.
Unico squillo del primo tempo del Monopoli nasce da un errore di Menna, che lascia strada libera a Starita verso la porta molisana, ma lo stesso Menna rimedia al suo errore e salva il Campobasso. Non succede più nulla e con qualche sbadiglio termina il primo tempo.
Il secondo tempo inizia, con lo stesso tema tattico, anche se i molisani entrano in campo più determinati, sfruttando l’unica occasione avuta.
Al 58′ Emmausso serve Sbardella, che crossa in area piccola, Tenkorang anticipa tutti e con un tocco sotto misura batte Loria per il vantaggio Campobasso.
A questo punto si aspetta la reazione del Monopoli che non arriva, ed il Campobasso controlla il Monopoli senza patemi d’animo.
Inizia la girandola dei cambi, ma non portano cambiamenti all’inerzia della partita. Unica occasione dei biancoverdi la spreca Rossi calciando alto sulla traversa.
Una partita brutta e pessima da parte del Monopoli. Per ammissione dello stesso mister Colombo a fine gara, che bolla la squadra scarica mentalmente e appannata.
Lo stesso score delle conclusioni a rete dice che il Campobasso ha calciato 4 volte nello specchio della porta e 4 volte fuori, al confronto del Monopoli, che in tutti e 96′ ha calciato 1 sola volta e anche fuori. La situazione ora preoccupa, perché in 3 partite consecutive l’attacco del Monopoli è rimasto a secco.
Il tabellino :
Campobasso (4.3-3): Raccichini, Sbardella, Menna (82′ Fabriani), Dalmazzi, Pace, Tenkorang, Candellori, Persia (74’Vanzan), DiFrancesco (64′ rossetti), Emmausso, Merkaj (82′ Liguori); all: Cudini; a disp: Coco, Nacci, Bolius, Magri, Martino, Giunta, Ladu.
Monopoli (3-5-2): Loria, Arena, Bizzotto, Mercadante (67’Natalucci), Viteritti, Piccinni (66′ Bussaglia), Quaini (46’Morrone), Langella (75′ D’Agostino), Guiebre, Grandolfo (66’Rossi), Starita; all: Colombo; a disp: Guido, Iurino, Novella, Nina, Pambianchi, Romano.
Arbitro: Roberto Lovison di Padova; ass. Antonio D’Angelo di Perugia e Simone Biffi di Treviglio; quarto uff: Gianluca Catanzaro di Catanzaro.
Reti: 58′ Tenkorang (Campobasso).
Ammoniti: Quaini, Mercadante, Starita (Monopoli).

Sconfitta di misura per un Monopoli opaco
Anche allo stadio Nuovo Romagnoli di Campobasso contro la squadra locale neopromossa il Monopoli conferma di non vivere un periodo particolarmente brillante di forma perdendo di misura al termine di una delle più grigie performance stagionali.
L’incontro era stato preceduto da una certa attesa da parte dei sostenitori monopolitani in virtù dei precedenti storici fra le due compagini, fra l’altro favorevoli ai colori biancoverdi.
Anche nel presente il pronostico sembrava favorevole alla squadra del mister Colombo considerando il divario di punti in classifica e la maggior caratura tecnica del Monopoli ma, come accennato da qualche giornata lo smalto e la cinica concretezza che hanno contraddistinto i gabbiani durante il girone d’andata sembra essersi smarrito.
Fatte tali premesse e considerando anche il forfait di Vassallo a centrocampo, mister Colombo pensa bene di assumere un atteggiamento attendista sperando in eventuali ripartenze o magari sfruttando eventuali errori della retroguardia molisana.
Il Campobasso pertanto nella prima parte di gara esercita una netta supremazia territoriale senza tuttavia rendersi particolarmente pericoloso più che altro per errori in fase di appoggio dei propri attaccanti che per merito della difesa monopolitana, in evidente affanno.
La prima opportunità dei molisani dopo dieci minuti con Tenkorang che devia di testa su calcio d’angolo mettendo a lato ed al 40’, dopo una pressione costante non concretizzata per errori individuali, sempre su azione d’angolo lo stesso Tenkorang appoggia la sfera a Loria a due passi dall’estremo biancoverde.
Nell’azione successiva Starita si invola verso la porta avversaria dopo un mancato controllo del centrale molisano Menna, ma quest’ultimo è abile a recuperare mandando fuori giri l’avanti biancoverde.
Nella seconda frazione il copione non cambia con i molisani protesi in avanti ed il Gabbiano ad attendere eventuali ripartenze.
Ma, come si suol dire, tanto tuonò che piovve. Difatti nell’ennesima offensiva rossoblù, Sbardella taglia la difesa biancoverde con un traversone dalla destra con il solito Tenkorang che sottomisura devia alle spalle di Loria. Quando giustamente sarebbe lecito attendersi una reazione, proprio allora vengono alla luce gli attuali limiti del Monopoli, in palese impaccio nel palleggio dei singoli e quindi in difficoltà nel far girare palla, prova ne sono i tantissimi appoggi errati.
Se poi vi si aggiunge la giornata no degli esterni Viteritti e soprattutto Guiebre, che praticamente mai hanno saltato un avversario, allora si riassume il quadro di giornata.
Per attendere una conclusione monopolitana (si fa per dire) bisogna attendere l’80’ con Rossi che spara altissimo da fuori area su assist di Arena.
Occorre voltare pagina immediatamente in quanto sabato prossimo al Veneziani sarà di scena il Foggia di Zdenek Zeman per una sfida anch’essa dal sapore antico e pregna di fascino per i tanti precedenti fra le due squadre.
Pertanto occorrerà ricaricare le batterie fisicamente e mentalmente per farsi trovare all’appuntamento di gala con l’abito buono, sperando anche in un congruo sostegno numerico e passionale da parte del pubblico.









