


Tonfo casalingo del Monopoli.
Finisce al Veneziani la stagione agonistica dei biancoverdi.
Vanificato l’ottimo campionato appena concluso con la conquista del settimo posto, che dava il diritto di disputare il primo turno play-off tra le mura amiche. Una partita tutta da dimenticare per i colori biancoverdi. Unica cosa positiva della serata: il minuto di raccoglimento per Alex Zanardi, scomparso da poco, campione di automobilismo e di paraciclismo italiano. Con la sua forza di volontà abnegazione e coraggio, assente oggi nei calciatori del Monopoli, è riuscito a trasmettere il messaggio di non abbattersi è lottare nonostante il suo tremendo infortunio, che lo ha privato degli arti inferiori.
Inizio di partita tutto favorevole per gli ospiti. Al 13′ passano in vantaggio. Ferrara, dopo aver ricevuto palla da Maiello, lascia partire una conclusione, che si infila in rete nonostante il tentativo di Albertazzi di parare. I salentini continuano con il loro palleggio facendo girare a vuoto il Monopoli. Al 25′ il raddoppio per il Casarano. Un cross da sinistra di Versienti per la testa di Grandolfo, che supera Albertazzi. Gol dell’ex centravanti biancoverde. Il Monopoli è in balia degli avversari e continua a non impensierire per nulla i salentini, che fanno il bello e cattivo tempo, arrivando al duplice fischio che sancisce la fine della prima frazione di gioco tra i fischi del pubblico.
Il Monopoli all’inizio della ripresa, nonostante i tre cambi e la modifica di vari moduli tattici, non riesce a concludere degnamente verso la porta difesa da Bacchin. Uniche occasioni per il Monopoli: al 72′ quando una conclusione di Battocchio finisce di poco alto e all’85′ quando Vinciguerra riceve da Scipioni, si gira e conclude con la sfera, che fa la barba al palo. Dopo 5′ di recupero arriva il triplice fischio finale con il Casarano, che fa festa per il passaggio del turno.
Il Monopoli esce tra i fischi del Veneziani. Un Monopoli assente, probabilmente con la testa già rivolta al periodo di vacanza. Non è mai entrato in partita. Forse mister Colombo ha le sue colpe per aver sbagliato formazione di inizio partita e il non aver saputo motivare i propri calciatori in vista dell’enorme posta in palio. La partita era molto sentita dai tifosi monopolitani per l’eterna rivalità storica delle due tifoserie. Da evidenziare la correttezza dei tifosi monopolitani per aver incoraggiato la squadra per tutta la partita e aver manifestato il proprio disappunto al termine con i fischi per lo scarso impegno profuso a giudizio degli stessi. Con due risultati su tre a favore sono riusciti nell’impresa di perdere. A mio parere nello stesso tempo va ringraziata la società per l’impegno di mantenere la categoria, che per Monopoli credo sia un lusso, anche per il sacrificio economico e di tempo del presidente. Il Casarano è un’ottima squadra con un gioco collettivo, che ha fatto girare a vuoto il Monopoli per tutta la partita, con un calciatore in campo, che ha dettato i tempi a suo piacimento e sicuramente di categoria superiore: Maiello. Anche se non ha inciso sul risultato finale. Molto discutibile la direzione arbitrale.
IL TABELLINO
Monopoli (3-5-2): Albertazzi, Manzi (46′ Oyewale), Piccinini, Angileri (46′ Greco), Valenti, Calcagni (46′ Scipioni), Battocchio, Fedel (69′ Vinciguerra), Ronco (74′ Bove), Longo, Fall all.: Colombo a disp.: Piana, Paukstys, Cascella, Bordo, Bagatti
Casarano: (Bacchin, Celiento, Negro (84′ Bachini), Mercadante, Giraudo, Chiricò, Ferrara (74′ Lulic), Maiello, Versienti (84′ D’Alena), Grandolfo (89′ Perez), Leonetti (84′ Cerbone) all.: Di Bari a disp.: Chiorra, Ferilli, Patrignani, Santarcangelo, Logoluso, Gega, Giamfi, Di Dio
arbitro: Davide Gandino di Alessandria ass.: Pierpaolo Vitale di Salerno e Cristian Robilotta di Sala Consilina quarto uff.: Domenico Castellone di Napoli
VAR: Ermanno Feliciani di Teramo
AVAR: Domenico Mirabella di Napoli
ammoniti: Ronco (Monopoli), Bacchin (Casarano)
reti:13′ Ferrara, 25′ Grandolfo (Casarano).








