Al Veneziani il Catanzaro vince. Impressionante lo score dei calabresi, su nove partite otto vittorie ed un pareggio.
L’inizio della partita è piuttosto avaro di emozioni, con il Catanzaro che tiene il possesso palla ed il Monopoli che attende per partire in contropiede, sembra una partita a scacchi, con il loro possesso palla i giallorossi cercano di servire in profondità i loro attaccanti,
Il Monopoli attento a difendersi chiude tutti i varchi.
Le uniche emozioni vengono prima con una percussione dell’ex biancoverde Sounas che serve Curcio e da pochi passi non riesce a ribadire in rete; dopo Ghion manda sull’esterno della rete.
La reazione del Monopoli poco dopo, su calcio di punizione di Pinto, Bizzotto di testa manda al lato di pochissimo. La partita la sbocca al 40′ Vandeputte che da destra si accentra verso il centro e fa partire un sinistro chirurgico a fil di palo che supera Nocchi.
La ripresa è ancora più scarsa di emozioni, il Catanzaro forte del vantaggio, controlla agevolmente il Monopoli, che non riesce mai a reagire e rendersi pericoloso. Si arriva stancamente alla fine, senza che i 2 portieri abbiano fatto un solo intervento,
E’ nei minuti di recupero la più ghiotta occasione per i padroni di casa per pervenire al pareggio; Fella in piena area riceve da Pinto e calcia forte verso la porta, supera Fulignati e sulla linea salva miracolosamente Martinelli.
Finisce la partita con l’ennesima vittoria dei calabresi, squadra ben organizzata in ogni reparto e pronta per il salto di categoria.
A fine gara è partita la contestazione dei tifosi, con lo slogan “Meritiamo di più” verso la squadra, ma soprattutto verso mister Laterza che da inizio campionato non riesce a dare una idea di gioco o una schema che permetta ai suoi attaccanti di incidere positivamente sulle partite, visto che il parco attaccanti in rosa è di tutto rispetto che molte squadre ci invidiano e non si possono permettere. Infatti sono tre gare che il Monopoli non va in rete e che al Veneziani che era un fortino dei biancoverdi, viene sconfitto per la seconda volta
TABELLINO
Monopoli ( 4-4-2) . Nocchi,Fornasier Bizzotto, De Santis, Viteritti, Hamlili, De Risio (80′ Piccinni), Bussaglia (80′ Rolando), Pinto Montini (58′ Fella),Simeri 67′ Starita) All: Laterza, a disp : Iurino Avogadri, Falbo Drudi, Corti, Ahmetaj, Cascella,Di Vietro, Cirrottola.
Catanzaro (3-5-2) : Fulignati, Brighenti (80′ Pontisso), Martinelli, Scognamillo, Vandeputte, Verna, Ghion, Sounas (80′ Welbeck), Tentardini (68′ Katsers), Curcio (88′ Biasci), Cianci, ( 60′ Iemmello) All: Vivarini, a disp : Sala, Chilà, Fazio, Viotti, Gatti, Mulè, Cinelli
ARBITRO: Mattia Pascarella di Nocera Inferiore ass : Emanuele De Angelis di Roma 2 e Marco Lencioni di Lucca quarto uff : Antonio Pio Pascuccio di Ariano Irpino
AMMONITI :De Santis, Bizzotto ( Monopoli) Curcio, Brighenti (Catanzaro)
Rete al 40′ Vande putte (Catanzaro).

Nuova sconfitta casalinga per un confuso Monopoli. Il Catanzaro s’impone al Veneziani di misura.
Reduce dal sofferto pareggio in terra campana contro la Turris, nel nono turno del campionato di serie C di martedì, il Monopoli era atteso dalla difficilissima sfida casalinga contro il Catanzaro, capolista del girone ed autentica corazzata, con ben otto vittorie ed un pareggio sin qui conseguiti. Al di là degli alterni risultati sin qui maturati, i Laterza boys avevano sin qui destato non poche perplessità circa il modulo utilizzato dal mister e la qualità del gioco, non rispondente alle attese della piazza biancoverde. Fra l’altro, oltre alle
consuete defezioni ( Drudi, Vettorel , Radicchio e Vassallo) nella gara odierna dava forfait lo squalificato Manzari, mentre l’acciaccato Piccinni sedeva in panchina.
Sin dalle prime battute i calabresi s’impossessano del gioco facendo girar palla con tecnica di qualità superiore e rapidità, costringendo i locali sulla difensiva, anche se la prima conclusione è proprio di marca biancoverde; al 14’ con un lungo traversone di Pinto
deviato di testa da Hamlili con palla non molto distante dai pali di Fulignati.
Pronta la repilica calabrese con un cross di Martinelli che Cianci spedisce fuori di testa. In questa fase il Monopoli sembra prendere coraggio contrastando il possesso palla degli ospiti, ma al 27’ si registra una chance monumentale per gli ospiti con un’assist rasoterra in diagonale di Sounas per l’ accorrente Curcio che, un po’ defilato, spedisce fuori da distanza zero. Grave pericolo per un Monopoli che non riesce ad imbastire azioni pericolose dalle
parti dell’estremo ospite Fulignati.
Catanzaro ancora insidioso al 34’con un’incursione di Ghion che, entrando in area salta due avversari e calcia a lato di un nulla dalla porta di Nocchi, fra l’altro ex degli ospiti.
Prosegue senza sosta l’offensiva calabrese e dopo un solo minuto a provarci è questa volta Tentardini ( esterno sinistro cercato in estate proprio dalla società di via Togliatti),che lascia partire un sinistro rasoterra da fuori, di poco a lato.
Il Gabbiano prova ad affacciarsi nell’area avversaria ed al 38’ su punizione Pinto scodella un pallone lungo sul quale Bizzotto ,un po’ defilato, colpisce di testa spedendo la sfera a lato.
Pertanto al minuto 40 gli ospiti concretizzano la propria superiorità territoriale con Vandeputte che, dal limite dell’area si accentra lasciando partire un rasoterra di sinistro che s’insacca fra palo e portiere, portando in vantaggio i giallorossi.
Termina così una prima frazione in cui gli ospiti appaiono sovrastare i padroni di casa sia tecnicamente, ma anche sul piano atletico, arrivando sempre primi sul pallone ed
esibendo una migliore corsa rispetto ad un Monopoli in costante affanno.
La ripresa inizia sulla falsariga del primo tempo con un Catanzaro sempre molto dinamico ed aggressivo a mantenere il dominio della manovra e dopo 7’ Curcio ci prova su punizione dalla distanza con la sfera di poco alta sul legno superiore.
A questo punto la già citata miglior tenuta dei calabresi diventa imbarazzante con il gioco che si svolge pressoché esclusivamente nella trequarti locale, con il Monopoli che raramente supera la meta campo.
Nonostante lo svantaggio imporrebbe di osare qualche sortita offensiva , i padroni di casa appaiono intimoriti e sembrano molto più preoccupati di non subire il raddoppio ospite piuttosto che provare a riacciuffare il pari. Non si registrano altre occasioni da ambo le parti sino al 31’ quando Hamlili lancia sulla sinistra Bussagli, almeno lui sempre con tanta verve addosso, che entrando in area restituisce la sfera proprio all’accorrente Hamlili che di prima intenzione calcia alto col piede mancino. Almeno ci si prova!
Scampato il pericolo i calabresi cercano di far girare palla per far scorrere il cronometro evitando altri rischi , quando si arriva al secondo dei cinque minuti di recupero accordati dall’arbitro e Viteritti dalla destra sforna un traversone che nessun difensore calabrese intercetta, la sfera giunge a Pinto che calcia prontamente di sinistro con la sfera ribattuta da un’avversario, la palla giunge a Fella che calcia centralmente di prima intenzione ed il difensore ospite Martinelli respinge miracolosamente sulla linea, a Fulignati oramai battuto. Con questa colossale occasione, unica vera palla gol monopolitana se vogliamo,
termina il match fra i festeggiamenti dei circa 300 sostenitori giunti dalla Calabria ed i fischi e mugugni dei presenti di fede biancoverde, sempre più perplessi della conduzione tecnica. Al di là della miglior tenuta fisica degli avversari, già fra l’altro palesata in altre occasioni, destano perplessità alcune scelte, come quella ad esempio di sostituire Montini, fra i più attivi oggi, lasciando in campo uno spento Simeri, per fare posto a Fella.
Proprio l’attaccante ex Bari, giunto a Monopoli in pompa magna, sinora non ha ancora
fornito prestazioni conformi alle attese, finendo nel mirino della critica. Così come è obiettivamente discutibile che attaccanti validi come Fella, Starita e Montini vengano impiegati in ruoli che ne limitano l’efficacia e la pericolosità per gli avversari.
In ogni caso occorre archiviare questo match e prepararsi alla trasferta di Viterbo, allorquando, nel posticipo del decimo turno i biancoverdi saranno opposti al Monterosi, compagine teoricamente più alla portata degli uomini di Laterza, ma pur sempre avversario ostico e da non sottovalutare.








