FATTI TRA IL 1870 E IL 1878
Giunge infine a soluzione la questione romana, dopo l’ulteriore sconfitta dei garibaldini a Mentana ad opera delle truppe francesi che difendono il papa.
Nel settembre del ’70, crollato il Secondo Impero francese il governo italiano presieduto dal primo ministro Lanza dà il via all’azione dei bersaglieri che entrano nella città di Roma attraverso la breccia di Porta Pia.

Il trasferimento della capitale avviene nel luglio del ’71.
L’anno successivo muore Mazzini.
Mentre cominciano ad appannarsi le memorie del Risorgimento, mostra segni di sfaldamento e declino
la classe politica al potere dall’Unità.
Già nel ’74 la Destra registra una forte flessione elettorale. Il suo moderatismo e quello che è chiamato il suo spirito di consorteria la rendono incapace di rispondere adeguatamente, non solo alle istanze dei ceti popolari, ma anche a quelle della media borghesia.
Nel marzo del ’76 il governo Minghetti è in grado di annunciare il pareggio di bilancio, realizzato con una pressione fiscale culminata nell’adozione della controversa tassa sul macinato.
Nello stesso mese il governo è messo in minoranza su un progetto di gestione statale delle ferrovie.
Avviene quella che si suole chiamare rivoluzione parlamentare: dopo circa sedici anni la Destra storica cede il passo.
L’incarico di formare il nuovo governo viene affidato ad Agostino Depretis, leader della Sinistra, che si presenta con un programma riformista orientato ad una maggiore democratizzazione.
Nel 1878, dopo la morte di Vittorio Emanuele II, succede il re Umberto I.
ELEZIONI PER IL PARLAMENTO
Alle elezioni del 20 novembre 1870, nel Collegio di Monopoli, il patriota Nicola Miani, protagonista nelle azioni liberali antiborboniche del ‘48, avendo partecipato alla Dieta di Monopoli, viene eletto deputato per tre legislature di seguito.
Nel ’70 e nel ’74 Miani viene eletto nel turno di ballottaggio, concorrendo con i monopolitani Sante Martinelli e Ferdinando Palasciano e con lo stesso Urbano Rattazzi, più volte presidente della Camera e primo ministro, mentre nel ‘76 vince al primo turno, sconfiggendo il fasanese Marzio Perrini.
XI LEGISLATURA
1° Turno Ballottaggio
Data elezioni 20 novembre 1870 27 novembre1870
Elettori 1.110, votanti 1° turno 611 720
Eletti e voti Miani Nicola 235 431
Non eletti e voti Martinelli Sante 169 272
Rattazzi Urbano 118
Perrini Marzio 67
XII LEGISLATURA
1° Turno Ballottaggio
Data elezioni 8 novembre 1874 15 novembre 1874
Elettori 1.006, votanti 1° turno 687 693
Eletti e voti Miani Nicola, 329 419
Non eletti e voti Beltrani Giuseppe 160 214
XIII LEGISLATURA
Turno Unico
Data elezioni 5 novembre 1876
Elettori 1.015, votanti 615
Eletti e voti Miani Nicola 389
Non eletti e voti Perrini Marzio 178
Nicola Miani
Di nobile famiglia, nacque a Cassano Murge l’8 settembre 1799 e si laureò dottore in giurisprudenza a Napoli l’anno 1822. Nel nativo comune disimpegnò i maggiori uffici.
Per le sue opinioni liberali fu vigilato e tormentato dalla polizia borbonica fino all’arrivo di Garibaldi a Napoli nel 1860.
Il dittatore lo nominò triumviro a Polignano a Mare, poi commissario del distretto di Bari, capitano della guardia nazionale, sindaco di Polignano.
Lungo le legislature XI, XII e XIII rappresentò alla Camera nazionale dei deputati il collegio di Monopoli, militando nelle file della Sinistra e partecipando con sufficiente alacrità ai lavori parlamentari; rade
volte, però, intervenne a parlare nelle pubbliche discussioni.
Caritatevolissimo, oltre le frequenti elargizioni fatte ai poveri di Polignano, ai colpiti dal terremoto di Casamicciola, nel 1882 elargiva al nuovo Ospedale Mauriziano in Torino la somma di lire quarantamila.
(Biografia tratta da Il Parlamento subalpino e nazionale di Telesforo Sarti, 1890).

Sposato a Polignano con Ruffina Volpe, giovane vedova del marchese La Greca, muore nel 1894.
La figlia Fulvia Miani (1844-1931), coniugata con l’ufficiale piemontese Gaetano Perotti, è apprezzata scrittrice, patriota ed amica di Mazzini, madre dell’intellettuale pugliese Armando Perotti.
STEFANO CARBONARA
dai suoi libri
Monopoli, Viaggio tra Cronaca e Storia. 2012
Monopoli 2020, Passato e Presente. 2020
per interessati ai libri tel. 3384591147







