
Quel giorno, alle 11 di mattina, inizia una vasta operazione.
Herbert Kappler, comandante tedesco e capo della Gestapo sulla piazza della capitale, chiude un’ampia zona intorno a quella via.
Un enorme dispiegamento di forze per un immediato rastrellamento.
Con militari tedeschi, reparti di SS e con l’aiuto di un festante battaglione fascista.
Una organizzazione capillare per una operazione che aveva il solo scopo di eseguire arresti indiscriminatamente.
In pochissimo tempo incarcerate oltre duemila persone e trasferite nella Caserma “Macao” di Castro Pretorio.
Subito dopo smistate in diverse destinazioni. Circa 800, tutti uomini, vengono spediti nei campi di lavoro in Germania, precisamente ad Hannover. Altri avviati a completare le fortificazioni sul fronte di Anzio.
Ognuno è consapevole del proprio triste destino.
Antonio Losito
Direttore Monopoli Tre Rose







