
Sono le ultime parole e l’esortazione finale, che Papa Francesco, ogni domenica alle ore 12 in punto, subito dopo la benedizione “urbi et orbi”, pronuncia dalla finestra del palazzo apostolico prima di salutare i fedeli presenti in piazza San Pietro.
Saluta tutti indistintamente con un sorriso disarmante e coinvolgente.
Ti da una mano anche se sei distante.
Non di rado, in premessa, aggiunge frasi di grande umanità.
«Non lasciatevi rubare la speranza, non siate uomini e donne tristi!»
«La tenerezza non è la virtù del debole, anzi, denota fortezza d’animo e capacità di vera apertura all’altro e di amore!»
«L’odio, l’invidia, la superbia sporcano la vita!»
«Il vero potere è il servizio!»
«Solo chi serve con amore sa camminare insieme a chi è nel bisogno!»
«Se tu sai tante cose, ma hai il cuore chiuso, tu non sei saggio!»

Frasi condivisibili anche dai peccatori più incalliti e distanti anni luce dalle frequentazioni domenicali delle parrocchie.
Antonio Losito
Direttore Monopoli Tre Rose







