Negli ultimi tempi il Consiglio Regionale della Puglia si è distinto con alcune modifiche alle leggi urbanistiche che contribuiscono pesantemente alla distruzione del territorio pugliese e alle sue bellezze paesaggistiche attraverso progetti di cementificazione estesi sia alle aree urbane che a quelle agricole.
A questa operazione hanno contribuito tutti, maggioranza e minoranza, forze di centro, sinistra e destra, di governo e di opposizione. Tutti insieme allegramente.

Per l’iniziativa sulle aree urbane ci ha pensato il consigliere Fabiano Amati che ha proposto e fatto approvare la tredicesima proroga del Piano Casa, che consente di abbattere vecchie o nuove costruzioni in zone industriali o produttive per trasformarle in appartamenti con sostanziosi abbuoni di volumi che possono arrivare anche al 45%.
I nuovi edifici residenziali si possono ricostruire con i nuovi e sostanziosi volumi nelle stesse zone o in altre distanti, senza rispetto degli obblighi riguardanti la realizzazione delle opere di urbanizzazione secondaria relative a strade, verde, parcheggi a servizio della collettività. Il tutto in spregio ai programmi dei Piani Regolatori, che diventano in questo modo inutili.
Dopo questo scempio, a completamento dell’opera distruttiva, ne arriva un altro che riguarda il territorio extraurbano, quello delle campagne.













Buona sera , cuindi se ho capito bene se ho une terreno agricole di 10000m2 , adesso potrei costruire una casa di 330m2 ?
Ma questo legge e per tutta la Puglia ?
Io sono di Monopoli (Ba)
Grazie buona serata