CADUTI MONOPOLITANI DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE
( nome e anno di nascita)
1. Airoldi Federico 1889
2. Albanese Rocco 1892
3. Alò Cosimo 1893
4. Alò Giovanni 1892
5. Altamura Domenico 1896
6. Altobello Filomeno 1894
7. Amodio Francesco 1893
8. Amodio Pietro 1894
9. Annese Leonardo 1889
10. Annese Nicola 1880
11. Arvizzigno Francesco 1883
12. Arvizzigno Giovanni 1891
13. Aversa Orazio 1883
14. Avventuroso Vito 1891
15. Barletta Giacinto 1892
16. Barletta Giuseppe 1889
17. Barnaba Donato 1890
18. Barnaba Francesco 1888
19. Barnaba Francesco 1890
20. Barnaba Nicola 1882
21. Bellipario Lorenzo di Modesto
22. Belvito Giovanni 1890
23. Biasi Antonio 1897
24. Biasi Cosimo 1884
25. Biasi Marzio Antonio 1877
26. Biasi Vincenzo 1896
27. Biasi Vincenzo 1898
28. Bini Antonio 1892
29. Brescia Stefano 1889
30. Brigida Pompeo 1886
31. Bucci Giuseppe 1896
32. Brunetti Carlo 1897
33. Brunetti Giorgio 1887
34. Calefati Vito Onofrio 1878
35. Campanelli Sante 1889
36. Caputo Antonio 1898
37. Cappelletti Cesare 1898
38. Caracciolo Nicola 1894
39. Carbonara Nicolò 1894
40. Caricola Nicola 1896
41. Carparelli Cosimo 1898
42. Cattedra Vito 1891
43. Carparelli Cosimo 1898
44. Cattedra Vito 1891
45. Cavaliere Pietro 1892
46. Centrone Battista 1882
47. Ciaccia Francesco 1892
48. Ciaccia Francesco 1897
49. Ciaccia Vito Antonio 1888
50. Ciampi Giuseppe 1892
51. Ciampi Ottaviano 1898
52. Cisternino Sante 1898
53. Colella Vito 1880
54. Colombino Michele 1884
55. Contento Francesco 1881
56. Contento Francesco 1895
57. Contento Giuseppe 1886
58. Convertino Giovanni 1889
59. Copertino Domenico 1883
60. Curci Domenico 1892
61. D’Alessio Sante 1884
62. Damasco Pietro 1884
63. Danese Giuseppe 1893
64. Danese Luigi 1890
65. Delonibus Giovanni 1885
66. De Lucia Francesco Paolo 1894
67. Demarco Francesco 1895
68. De Marinis Giovanni 1881
69. De Michele Pietro 1891
70. De Robertis Smaragdo 1883
71. Dicaro Nicola fu Vincenzo
72. Dibello Francesco 1892
73. Dibello Giacomo 1890
74. Dibello Ottaviano 1886
75. Di Benedetto Antonio 1899
76. Di Benedetto Stefano 1895
77. Di Giuseppe Giuseppe 1892
78. Di Leo Vincenzo 1898
79. Di Marco Vito 1898
80. Di Mola Nicolò 1896
81. Di Roma Domenico 1896
82. Di Roma Giuseppe 1890
83. Dormio Angelo Nicola 1890
84. Dormio Giacomo 1890
85. Dormio Giorgio 1899
86. Dormio Vincenzo 1895
87. Dragone Paolo 1896
88. Drazza Filadelfo 1895
89. Fanelli Vito 1880
90. Fanizza Domenico 1878
91. Fanizza Ignazio 1884
92. Ferretti Alessandro 1894
93. Festa Alberto 1893
94. Filippetti Vito 1878
95. Fiume Francesco 1889
96. Fiume Vito 1896
97. Folago Michele 1897
98. Formica Francesco Paolo 1894
99. Fortunato Michele 1897
100. Garganese Gemmino 1893
101. Gentile Giovanni 1886
102. Genualdo Enrico 1892
103. Geremia Felice 1895
104. Giampietro Giuseppe 1898
105. Giannoccaro Vincenzo 1890
106. Giannoccaro Modesto 1891
107. Girolamo Martino 1893
108. Giuliani Vito 1891
109. Gniscio Vito 1886
110. Gonnella Pietro 1888
111. Gonnella Vito 1885
112. Grassi Giuseppe Domenico 1892
113. Grattagliano Paolo 1894
114. Grattagliano Rocco 1897
115. Grazioso Vincenzo 1899
116. Guglielmi Domenico 1886
117. Iaia Giacomo 1894
118. Ignatti Giovanni 1898
119. Ignisci Domenico 1894
120. Indelli Emilio 1884
121. Intini Giovanni 1898
122. Intini Giuseppe 1898
123. Ippolito Pietro 1894
124. Ivone Leonardo 1895
125. Ivone Giuseppe 1898
126. Labate Francesco 1897
127. Labate Raffaele 1897
128. Labbate Giuseppe
129. Lacatena Cosimo 1896
130. Lacatena Giuseppe 1893
131. Lacatena Michele di Nicolantonio
132. Lacatena Vincenzo 1880
133. Lacitignola Giuseppe 1898
134. Lacitignola Paolo 1891
135. Lacitignola Pietro 1894
136. Ladogana Ascanio 1895
137. Ladogana Francesco 1884
138. Ladogana Giuseppe 1885
139. Lagalante Marino 1887
140. Lagalante Vito 1891
141. Laghezza Francesco 1879
142. Lamanna Pietro 1892
143. Lamanna Renato
144. Lamanna Severino 1899
145. Laquintana Giuseppe 1897
146. La Stella Giuseppe 1878
147. Laterza Vito 1878
148. Lauro Giovanni 1878
149. Lavita Giovanni di Nicola
150. Leoci Paolo 1883
151. Levita Giovanni 1881
152. Lillo Paolo Vincenzo 1893
153. Lolli Nidio 1881
154. Longo Onofrio 1898
155. Lopedote Michele 1878
156. Lovecchio Vito 1878
157. Maccabeo Antonio
158. Maccuri Michele 1898
159. Maccuro Cosimo 1890
160. Mangabei Antonio 1890
161. Manghisi Nicolò 1899
162. Manghisi Donato 1894
163. Mangini Donato 1894
164. Maniello Giovanni 1890
165. Marasciulo Alessandro 1898
166. Marasciulo Angelo 1889
167. Marasciulo Giuseppe 1888
168. Marasciulo Pietro 1897
169. Martinelli Vito 1893
170. Mastronardi Giuseppe
171. Mauro Giovanni 1890
172. Mavilio Stefano 1895
173. Medico Nicola 1886
174. Mele Giuseppe 1898
175. Mele Pietro 1893
176. Menga Filomeno 1895
177. Menga Francesco 1883
178. Menga Giulio 1893
179. Menga Giuseppe 1897
180. Menga Giuseppe 1899
181. Mengano Angelo 1898
182. Miglietta Nicola 1896
183. Minelli Matteo 1887
184. Minoia Giovanni 1898
185. Minoia Giovanni Battista 1890
186. Mirizio Giosuè 1884
187. Mirizio Michele 1882
188. Mirizio Vincenzo 1896
189. Mirizio Vito 1878
190. Moliterno Antonio
191. Moliterno Michele 1896
192. Monaco Luigi 1871
193. Montalbano Giovanni 1892
194. Montanari Domenico 1882
195. Montanaro Antonio 1886
196. Montanaro Vito 1893
197. Moretti Vito 1893
198. Morga Giuseppe
199. Morgese Giuseppe 1893
200. Muolo Francesco di G. 1891
201. Muolo Francesco di N.
202. Muolo Giacomo 1891
203. Muolo Giovanni 1892
204. Muolo Giovanni 1891
205. Muolo Marino 1880
206. Muolo Mario 1890
207. Muolo Nicolò 1884
208. Muolo Vito Leonardo
209. Napoletano Donato 1897
210. Napoletano Vito 1899
211. Napoletano Pietro 1894
212. Nebbia Domenico 1883
213. Nicodemo Giovanni 1898
214. Nigro Francesco 1898
215. Nucci Battista 1892
216. Oliva Nicolò 1892
217. Orso Felice 1866
218. Orso Umberto 1873
219. Oscuro Giuseppe 1896
220. Ostuni Francesco Paolo 1880
221. Ostuni Giovanni 1892
222. Palazzo felice 1886
223. Palmitessa Giuseppe 1898
224. Palmitessa Leonardo 1891
225. Pellicano Carolo 1889
226. Pellegrini Antonio 1898
227. Pepe Agostino 1891
228. Pepe Giovanni 1877
229. Pertosa Stefano 1893
230. Petrosillo Antonio 1895
231. Pezzolla Angelo 1888
232. Pezzolla Francesco 1896
233. Pezzolla Giuseppe 1899
234. Piccaluga Tullio
235. Piepoli Carlo fu Vicenzo
236. Piepoli Giovanni 1894
237. Pignatelli Paolo 1886
238. Pinelli Giuseppe 1888
239. Pinto Antonio Paolo 1878
240. Pinto Francesco 1882
241. Pinto Francesco 1881
242. Pipoli Antonio 1897
243. Pipoli Vincenzo 1884
244. Pirrelli Giuseppe 1887
245. Pisanelli Vincenzo 1893
246. Pisani Giambattista 1897
247. Pisani Giuseppe 1882
248. Pisani Vito 1886
249. Pisano Cosimo 1886
250. Potente Pietro 1897
251. Pugliese Alessandro 1897
252. Quaranta Vito 1888
253. Recchia Domenico 1891
254. Recchia Donato 1894
255. Recchia Francesco 1898
256. Recchia Giuseppe 1882
257. Recchiuto Pietro 1885
258. Reho Luigi 1883
259. Renna Fortunato 1879
260. Renna Francesco Paolo 1892
261. Renna Giacomo 1896
262. Renna Onofrio di Angelo Michele
263. Renna Vincenzo 1887
264. Ricupero Giuseppe 1886
265. Rinaldi Francesco 1896
266. Rinaldi Giovanni 1888
267. Rizzi Paolo 1899
268. Rodi Luigi 1899
269. Roma Alberto 1899
270. Romano Francesco 1896
271. Rosato Vito Antonio di Luca
272. Rotolo Lorenzo 1886
273. Rotondo Pasquale 1895
274. Ruggieri Rufino 1883
275. Ruggieri Vito 1883
276. Ruggiero Orazio 1879
277. Ruggiero Vito Nicola 1886
278. Russo Giuseppe 1891
279. Salerno Vincenzo 1879
280. Salino Nicola 1883
281. Sammarelli Francesco 1894
282. Santostasi Vito 1885
283. Sanvito Francesco 1898
284. Saponara Vito Oronzo 1885
285. Sardella Pietro 1899
286. Schena Andrea 1891
287. Schena Andrea 1896
288. Schena Bendedetto 1898
289. Schena Giacomo 1894
290. Schena Savino 1891
291. Secundo Vitantonio 1894
292. Selicato Pietro 1878
293. Semeraro Vito 1897
294. Serio Raffaele 1896
295. Silvestri Ottaviano 1898
296. Simone Giovanni 1886
297. Spinosa Vincenzo 1898
298. Stella Francesco 1888
299. Tauro Angelo fu Vincenzo 1883
300. Tauro Angelo fu Vito 1896
301. Tauro Giovanni 1896
302. Terranova Nicola 1891
303. Testone Paolo 1897
304. Todisco Carlo 1879
305. Todisco Pietro 1883
306. Todisco Vincenzo 1881
307. Todisco Vincenzo 1898
308. Toro Giovanni Antonio 1894
309. Tralcio Vito 1886
310. Vacca Giovanni 1896
311. Valcasser Pietro 1887
312. Valenti Nicolantonio 1877
313. Vasco Giacomo 1898
314. Vinciguerra Giuseppe 1896
315. Virgilio Paolo 1898
316. Vitti Antonio 1891
317. Vitto Giovanni Battista 1894
318. Vitto Nicola di Pietro
319. Zaccaria Marco 1896

Nel 1918, alla fine della prima guerra mondiale, durante la quale si erano diffuse gravi malattie infettive tra la popolazione, il dott. Giovanni Barnaba, ufficiale sanitario, riferisce sullo stato della salute pubblica e su come è stata domata l’epidemia influenzale, che ha mietuto tante vittime, specie tra i bambini.
Nel 1919 lo stesso dott. Barnaba, sostenuto dall’amministrazione comunale presieduta dal sindaco Paolo Vadalà, svolge una meritoria azione di prevenzione contro la diffusione del vaiolo, che in questi anni infierisce in provincia di Bari.
Con l’art. 7 della legge del 17 luglio 1919 le donne sono ammesse, al pari degli uomini, ad esercitare tutte le professioni ed a coprire tutti gli impieghi pubblici, con esclusione di quelli che implicano poteri giurisdizionali o l’esercizio di potestà politiche o che attengono alla difesa militare dello Stato. Sono ancora escluse, però, dal diritto di voto.

Agli inizi del 1920 il Comune di Monopoli è interessato da un altro decreto del prefetto, che nomina commissario prefettizio il cav. Monetti per una ispezione sulla gestione dell’ente comunale.
Lo stesso Prefetto, a sua firma, il 2 giugno presenta la relazione sui risultati dell’inchiesta.
L’amministrazione si rifiuta di pagare il canone dovuto all’impresa della pubblica illuminazione dei f.lli Mengano, ai quali sono dovute lire 42.000 di canone per 5 anni non pagati.
Il servizio di vuotatura dei pozzi neri è stato affidato ad uno zio del sindaco, senza autorizzazione della giunta.
Il sindaco si è appropriato indebitamente del pianoforte e di 3 leggii, trasportandoseli nel cinema di sua proprietà.
L’amministrazione ha favorito il ragioniere del Comune Federico Magno con lauto stipendio.
Il sig. Michele Litterio, impiegato comunale sospeso per appropriazione di lire 12.000 in danno di un’opera pia, è stato di nuovo assunto. Favori al consigliere Nicola Genga per concessione in fitto di alcuni locali di proprietà del Comune.
Manca l’Ufficio Anagrafe.
La gestione annonaria è stata svolta direttamente dal sindaco e dal capo delle guardie
Stefano Cavallo, suo cugino, senza il dovuto controllo degli organi preposti.
Opposizione del sindaco al funzionamento della commissione annonaria e alla proposta del prof. Muciaccia e dei sig.ri Comes e Durante oltre che del consigliere Giovanni Zaccaria di istituire un Ente Autonomo Comunale per i consumi.
Mancata fornitura del sapone di Stato alla popolazione.
Vendita clandestina di quintali 10 di formaggi di proprietà del Comune a tal Iaia di Martina Franca, parente dell’assessore Pirrelli.
Mancato arrivo di quintali 1.000 di carbone e di un vagone di legname acquistati dal Comune con un danno per l’azienda annonaria di oltre 300.000 lire.
Concessione a due ditte del posto di esportare una grossa partita di olio dichiarata incommestibile, contrariamente al vero, sottraendola ai bisogni della popolazione.
Mancata registrazione nella contabilità prodotta dal capo guardia di quintali 56 di avena, 26 di caffè, 6 di formaggio, 5 di provoloni, 3 di casse di cognac, 6 di olio pesante, 116 di paglia, forniti dall’Ente Provinciale dei Consumi.
Mancato versamento delle entrate annonarie per circa 40.000 lire.
Nelle controdeduzioni alla relazione Monetti, ritenuta falsa e basata sulle affermazioni di due consiglieri, considerati subdoli accusatori e denigratori, il Consiglio Comunale riconferma la piena fiducia al sindaco Paolo Vadalà per la infaticabile opera sempre svolta, specie nei tempi difficili della guerra, a beneficio del pubblico interesse. Si astiene il consigliere Giovanni Zaccaria.
Vengono fissate le nuove elezioni comunali al 1° ottobre 1920.
Un esposto presentato al prefetto dal prof. Nicolò Muciaccia denuncia irregolarità e colpevoli omissioni nella distribuzione dei certificati elettorali.
Da una lettera al direttore del Corriere delle Puglie e da una nota al Prefetto scritte dal sindaco Vadalà, si evince una diversa versione dell’accaduto.
Alle ore 8 di domenica scorsa nella sala del Consiglio Comunale si cominciò la distribuzione dei duplicati dei certificati elettorali. Incaricati di tale servizio erano i vice segretari Leonardo Russo e avv. Umberto Mastropasqua e gli impiegati Vincenzo
Formica, Francesco Abruzzese,Tommaso Ghezzi e Giovanni Acquaviva.
Presenziavano i signori Donato Lapenna dei socialisti e Antonio Giampietro dei Combattenti.
Verso le 9.30 irruppero gridando a braccia levate “vogliamo i certificati” Francesco Mancini, Guido Anelli, Antonio Mancini, Nicolò Muciaccia del partito dei Combattenti seguiti da un gruppo di giovinastri. Ruppero la balaustra che teneva distaccato il pubblico dagli impiegati, strapparono dai tavoli i piedi di legno e con essi armandosi inseguirono gli impiegati per le stanze attigue.
Altri si diedero ad atti vandalici stracciando le liste sezionali e fracassando sedie e mobili. Gli impiegati fuggirono da una porticina interna e segreta.
Intanto nuovi rumori e grida. Erano i Socialisti che salivano con una bandiera rossa, si portavano al balcone centrale del Comune e ivi la issarono. Subito dopo, intervenuti i soldati e i carabinieri, furono sgombrati tutti gli uffici.

I due gruppi dei Combattenti e dei Socialisti proseguono nella loro azione irrompendo nelle 10 sezioni elettorali, dove compiono violenze, impedendo le operazioni di voto, che di fatto vengono sospese.
Il Prefetto, a causa degli incidenti e dei ricorsi, rinvia le elezioni, che si tengono il 31 ottobre.
1920
Consiglieri comunali D’Erchia dott. Nicola, Rossani cav. Domenico, Pugliese cav. Dott. Giuseppe, Capitanio Domenico, Manfridi avv. Giuseppe, Recchia cav. Notaio Martino, Acquaviva cav. Antonio, Valentini cav. Giovanni, Ignazzi cav. Vito Andrea, Meo Vito di Leonardo, Di Roma Paolo, Pirrelli Antonio, Di Caro Carlo, Napoletano Pietro, Cacace Gaetano, Farnararo Vincenzo, Santostasi Michele, Fiume Donato, Formica Vito, Turchiarulo Giuseppe, Pepe Andrea, Mancini Francesco, Dimola Sante, Giacovazzo cav. avv. Francesco, Muciaccia avv. prof. Nicolò, Meo-Evoli Clemente, Giamporcaro dott. Angelo, Meo avv. Giacomo, Raimondi Sebastiano, Barnaba Francesco.

Viene eletto sindaco il medico Vito Andrea Ignazzi.
Assessori Valentini Giovanni, Capitanio Domenico, Acquaviva Antonio, Pugliese Giuseppe, Farnararo Vincenzo, Meo Vito.
Il Comandante delle guardie è Paolo Marasciulo, sono assunti le guardie Antonio Annese e Vito Catera e il vigile sanitario Giovanni Affatati.
Nel 1921, prima dell’avvento del fascismo, un ordine del Prefetto ai sindaci e agli ufficiali sanitari per la campagna contro la malaria, fa obbligo di fornire scorte di chinino per 3 grammi al giorno ai contadini che vanno a lavorare per la mietitura nel Tavoliere nei mesi di maggio-giugno e settembre-ottobre, fa obbligo di fornire agli stessi scorte di chinino per 3 grammi al giorno.
Mette in guardia anche contro l’uso delle acque che scorrono sulle pubbliche vie e vengono raccolte nelle cisterne private.
STEFANO CARBONARA
dai suoi libri
Monopoli, Viaggio tra Cronaca e Storia. 2012
Monopoli 2020, Passato e Presente. 2020
per interessati ai libri tel. 3384591147








Nell’elenco dei caduti della prima guerra mondiale non trovo il nominativo di mio nonno LEOCI NICOLÒ, sepolto nel Mausoleo dei Caduti nel cimitero di Monopoli. Il suo decesso avvenne nel 1921 in seguito a malattia contratta in trincea. Andrebbe ricordato come tutti quei caduti che persero la vita anche a seguito delle malattie polmonari. Quei caduti furono tantissimi.