INTERVISTA AL DOTT. PAOLO COMES, SEGRETARIO PD E CANDIDATO SINDACO.
Nelle elezioni comunali del 14 e 15 maggio prossimo il PD, per decisione del direttivo e dei suoi iscritti, correrà da solo, con una sua lista e un suo candidato sindaco nella persona del dott. Paolo Comes. Quali i motivi di questa scelta?
Da oltre un anno abbiamo tentato di mettere insieme tutte le forze di opposizione e creare un fronte alternativo al centro destra. Il progetto, pur arrivato a buon punto con la sottoscrizione di una candidatura condivisa dopo le elezioni politiche si è arenato. Questo purtroppo ha portato ad una divisione ed alla decisione di correre in maniera autonoma.
Perché non si è riusciti a realizzare l’unità delle forze di opposizione e di centro sinistra, su cui era già stato definito un accordo sin dall’estate 2022 a sostegno della candidatura a sindaco dell’avv. Giampiero Risimini?
Il PD ha fatto il massimo sforzo per non disperdere il lavoro difficile, ma evidentemente chi all’inizio aveva sposato il progetto dopo le politiche ha cambiato idea. A noi interessava il profilo della coalizione alternativa che doveva assolutamente allargare il perimetro classico del centro sinistra per competere efficacemente contro il centro destra. Risimini ovviamente garantiva questo obiettivo. Altri candidati per noi no.
Le altre forze di opposizione, Movimento 5 Stelle, Spazio Civico e Mani Sporche, hanno proposto al PD negli ultimi giorni un accordo unitario a sostegno dell’arch. Angelo Papio. Perché non è stata accettato? E’ stato ritenuto un invito tardivo e oppositivo al PD?
Mani Sporche è uscita dall’alleanza a giugno del 2022, proprio quando tutte le altre forze di opposizione hanno sottoscritto la candidatura di Risimini. E questo è stato un grande errore strategico perché ha indebolito le potenzialità della coalizione delle opposizioni ed ha aperto una crepa nel progetto. Riunirsi ad un mese dalle elezioni in queste condizioni diventa molto difficile, perché la sintesi si trova con un lavoro quotidiano e profondo.
Quale il giudizio sull’amministrazione 2018-2023 del sindaco Annese di centro destra? Quale sul consigliere regionale Stefano Lacatena, in Regione con il centro sinistra e a Monopoli con il centro destra?
Questa amministrazione che pure ha goduto del vento favorevole dell’incremento turistico e del lavoro delle precedenti giunte, ha clamorosamente fallito su alcune questioni. La prima su tutte quella urbanistica. Il nostro PUG, frutto di un lavoro straordinario, è stato buttato alle ortiche. I prezzi delle case sono alle stelle e non si trova una casa in affitto. Gli attuali amministratori non solo non hanno capito perché questo è avvenuto ma ovviamente non hanno alcuna soluzione. La posizione di Lacatena è assurda. Nel csx alla regione, nel cdx al Comune.
Le recenti primarie del PD, che hanno visto la vittoria di Elly Schlein a segretaria nazionale del PD, con un netto successo anche a Monopoli, può avere un significato nelle prossime elezioni comunali? Può rappresentare una opportunità per rinnovare anche il PD a Monopoli.
Abbiamo contribuito a creare il PD, partito in cui crediamo. I segretari passano il partito resta. Il nuovo corso di Elly Schlein non potrà che fare bene al PD e spero che anche a Monopoli questa ritrovata vitalità regali i suoi effetti.
Quale sarà la strategia da mettere in campo per affrontare la coalizione di centro destra che sostiene unitariamente la candidatura del sindaco uscente Angelo Annese?
A questo punto anche se le opposizioni non hanno un candidato comune bisogna lavorare in sinergia e far diventare un pregio quello che apparentemente è un difetto. Dobbiamo cercare di allargare la base elettorale, raccogliendo il consenso in aree politiche e settori sociali differenti e ottimizzare il nostro lavoro, con un obiettivo comune: togliere consenso alla coalizione di centro destra.
Quali saranno i punti più salienti del programma del PD mirati a migliorare la vita dei cittadini e delle imprese? Quali progetti saranno indicati per difendere la costa, il verde pubblico, le campagne, i caratteri identitari della città messi in discussione da un turismo di massa, non sempre di qualità?
I punti essenziali saranno quelli di realizzare le previsioni urbanistiche del PUG nella maniera più consona allo spirito iniziale, privilegiando edilizia pubblica e sociale e salvaguardando le aree per servizi, approvare un Piano delle Coste che tuteli il bene pubblico senza svilire, anzi migliorandole, le grandi potenzialità degli operatori privati che hanno bisogno di regole certe e non di chiedere di volta in volta favori.
Affrontare una volta per tutte la questione della Ex Cementeria e risolverla. Migliorare il servizio di raccolta dei rifiuti che pur nella positività dei numeri formali registra ancora notevoli carenze soprattutto nel territorio extra urbano.
Occorre assolutamente affrontare il problema della mobilità ricordando la necessità di parcheggi, la necessità di valutare la creazione di un’area di scambio.
Riattivare la stazione di Egnazia e spostare lì il capolinea dei treni metropolitani o al limite fino a Fasano.
Ricordo che in passato, per nostra iniziativa, abbiamo realizzato il primo finanziamento per Lama Belvedere, il primo regolamento e il monitoraggio dei campi elettromagnetici e delle fonti di inquinamento.
Saranno sostenute le nuove linee programmatiche volute dalla nuova segretaria Schlein su ambiente, energia, problema casa, lotta alle diseguaglianze sociali ed economiche e alla legge sull’autonomia regionale?
Le linee programmatiche della Schlein sono la ragione sociale del PD. E’ solo necessario impegnarsi per realizzarle.
AUTOBIOGRAFIA DI PAOLO COMES
Sono nato a Monopoli il 2.1.1958 nel cuore del centro storico da un padre che provenendo da una famiglia di pescatori era prima diventato meccanico navale e poi ufficiale di macchina nella marina mercantile. Mia madre invece era una casalinga.
Ho sempre vissuto a Monopoli tranne per un anno quando sono stato nel seminario vescovile di Martina Franca e qui ho frequentato tutte le scuole sino al liceo classico, finito il quale nel 1976 mi sono iscritto alla facoltà di Medicina di Bari.
Laureato nel 1984, ho prima conseguito la specializzazione in Medicina preventiva dei lavoratori e psicotecnica, poi quella in Chirurgia d’urgenza e Pronto Soccorso a Bari e infine quella in Radiologia a Foggia. Negli intervalli tra queste ho fatto due corsi annuali di perfezionamento in Diagnostica ecografica in ginecologia e ostetricia a Chieti e in Medicina d’urgenza a Bari.
Ho assolto gli obblighi di leva nel 1986 presso l’ospedale militare di Bari.
Mi sono sposato nel 1985 con l’unica donna della mia vita dopo essermi fidanzato nel 1977.
Dopo il periodo di leva ho avuto dei brevi incarichi di medicina fiscale e ho lavorato presso l’IRCCS di Castellana Grotte con una borsa di studio in oncologia presso il reparto di Chirurgia.
Successivamente un periodo di otto mesi presso il reparto di Medicina dell’ospedale di Locorotondo.
Dal I° aprile del 1990 in servizio presso l’ospedale di Monopoli prima in Pronto soccorso fino a ottobre 1999, poi in ambulatorio di ecografia fino al 2006 e infine in radiologia.
Dal luglio 2019 ho le funzioni di direttore della radiologia.
Da ragazzo sono stato un appassionato di speleologia e ho fatto parte del Gruppo Speleologico Monopolitano fino a quando è stato attivo. Nel 1980 con pochi altri amici abbiamo fondato la sezione del WWF di Monopoli e negli anni 80-88 sono stato prima consigliere regionale del WWF e poi Delegato regionale per la Puglia.
Insieme ad altri pochi amici negli anni 90 abbiamo fondato il circolo scacchistico monopolitano M. Botvinnik.
Sempre negli anni 90 mi sono avvicinato alla politica quasi per una naturale prosecuzione del mio impegno precedente nell’associazionismo. Sono stato l’ultimo segretario politico della sezione di Monopoli del Partito Repubblicano e sono entrato nei DS insieme ai repubblicani che seguirono Giorgio Bogi quando lasciò quel partito per non condividere l’alleanza fatta da Giorgio La Malfa.
Sono stato Consigliere comunale nelle consiliature 1999-2002, 2003-2008 e 2013-2018. Nelle prime due Capo-gruppo dei DS e nel 2003-2008 Consigliere Delegato del sindaco per l’attuazione della legge 626/94 riguardante la sicurezza dei dipendenti del Comune.
Con Evelina abbiamo tre figli due dei quali vivono e lavorano a Milano e Certosa di Pavia, mentre il terzo è in attesa di diplomarsi.
INCONTRI DEL CIRCOLO E DELLE PRIMARIE PD DI MONOPOLI.













Ma la contesa è (stata) sulla strategia o sul candidato? Da profano ed estraneo alle dinamiche partitiche, non lo capisco, ma mi sembra che, per dare netto il messaggio di essere altro rispetto al centro destra, l’allargamento del perimetro andasse fatto verso sinistra e non verso il centro; e per dare netto il messaggio di cambiamento interno (se c’è), il candidato non potesse essere Risimini, persona certamente degna e preparata, ma tuttavia già “spesa” e per di più, a mio parere, poco comunicativa. Fermo restando che storicamente Monopoli tende a destra.