Le guerre stanno divorando il mondo.
La fame è in aumento e moltiplica all’infinito le crisi. Nell’ultimo anno la situazione si è radicalmente aggravata.
Disastri ambientali, guerre civili e crisi economiche sono le principali cause degli altissimi livelli di insicurezza alimentare, che sono state registrate nel 2022 sul nostro pianeta.
«Almeno 258 milioni di persone hanno bisogno di aiuti alimentari di emergenza contro i 183 milioni dell’anno prima».
È la stima del “Global Report on Food Crises (GRFC 2022)”, che analizza tutte le crisi alimentari a livello mondiale, pubblicato dalla Rete globale, fondata dalle Nazioni Unite e dalla Commissione Europea.
«Il numero di persone che soffrono la fame sta crescendo per il quarto anno consecutivo».
Sono esattamente 65 milioni di persone in più rispetto all’anno precedente. Un aumento notevolissimo e spaventoso. Pari al 34%. Dei 258 milioni di persone che devono affrontare l’insicurezza alimentare, oltre il 40% vive in Afghanistan, Etiopia, Repubblica Democratica del Congo, Nigeria e Yemen.
Le prime cause della carenza alimentare sono i conflitti civili. Incidono indubbiamente anche quei fenomeni naturali, che sono legati al riscaldamento del pianeta, ampiamente aggravati dalla pandemia di Coronavirus.
Il Continente africano ha al suo interno il numero maggiore di Stati in sofferenza. Le fragilità causano l’esodo di milioni di persone.
Simone Garroni, direttore di “Azione contro la Fame”, sede italiana del più ampio network internazionale, che prende il nome di “ACF international”, afferma:
«I dati dell’ultimo rapporto parlano chiaro: siamo nel bel mezzo di una crisi alimentare globale. Per il quinto anno consecutivo il numero di persone colpite da insicurezza alimentare è in aumento. Oltre agli effetti della crisi climatica e degli shock economici, sono soprattutto le guerre e i conflitti a causare la fame nel mondo. La comunità internazionale deve agire con urgenza per evitare che milioni di persone muoiano di fame».
Infine, il Grfc, che ha focalizzato il suo lavoro su 58 Stati nel mondo, aggiunge che «circa 35 milioni di bambini sotto i cinque anni, in 30 Paesi presi in esame, soffrono di malnutrizione. Circa 9,2 milioni di essi sono soggetti invece a malnutrizione acuta».
Antonio Losito







