





Venerdì 16 febbraio 2024, alle ore 15:45, presso l’Auditorium della S.M.S. “Sofo” di Monopoli sì è tenuto un Seminario sulle Fonti Orali, a cura dell’Associazione Ecomuseo dell’Educazione e dell’AISO (Associazione Italiana di Storia Orale), grazie anche alla cortese ospitalità della Dirigente Scolastica, Prof.ssa Giuseppina Rizzo.
Sono intervenuti la Prof.ssa Claudia Villani, Ricercatrice del Dipartimento di Ricerca e Innovazione Umanistica dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” di Bari, referente AISO, il Prof. Roberto Sublimi, Presidente dell’Associazione per l’Ecomuseo dell’Educazione, e il Prof. Antonio Gatti, Segretario della medesima Associazione. L’incontro è stato dedicato all’utilizzo delle fonti orali nell’insegnamento della Storia e dell’Educazione alla cittadinanza nella Scuola Primaria e Secondaria di Primo e Secondo Grado, in preparazione della Scuola di Storia Orale che si terrà il 22 e 23 marzo prossimi nella città di Monopoli, con un ricco programma di eventi.
Nel corso del Seminario, la Prof.ssa Villani si è soffermata sulla differenza tra Storia e Memoria, sulla necessità di partire, nelle attività laboratoriali da progettare o già realizzate, dalla seconda per arrivare alla prima. La metodologia da seguire è propriamente il focus della relazione. Nella preparazione delle interviste è data la possibilità di riannodare il legame tra generazioni, attualmente da ripensare per il trasferimento delle conoscenze. Infatti, le nuove generazioni sembrano galleggiare in un presente senza tempo, ma l’affioramento del ricordo, opportunamente stimolato e fatto emergere, permette di vedere ogni elemento della vita in una prospettiva illuminante. In particolare, dopo la realizzazione di un primo colloquio, nel quale l’intervistato o gli intervistati dovranno essere instradati da domande ma liberi di esprimersi lungo il filo della loro memoria, sarà opportuno analizzare i dati emersi, in vista di un nuovo confronto, che faccia venir fuori aspetti volti a ricostruire un’esperienza da illuminare in un contesto più ampio, uno scenario propriamente storico. La Memoria, calda ed emotiva, diventa allora Storia, fredda ma più scientifica.
Nel corso della serata sono intervenute le allieve Martina Sabato, Rosalia Annese e Clarissa Argese della Classa IVA e Klara Knezevic, Chiara Carvisiglia, Rebecca Allegrini e Vanessa Comes della Classe VA del Liceo Scienze Umane del Polo Liceale “Galilei-Curie” di Monopoli, che hanno già realizzato delle interviste, sotto la guida dei loro docenti di Scienze Umane, i Professori Antonella Semeraro e Sergio Congedo.
Sono inoltre stati proiettati stralci di alcuni laboratori condotti dall’Insegnante Grazia Sampietro, presso la Scuola Primaria “G. Modugno” (Classi seconde e terze), dell’I.C. “Modugno-Galilei” di Monopoli.
Infine, l’Associazione Ecomuseo dell’Educazione ha già al suo attivo un archivio delle Fonti orali, frutto di interviste condotte secondo una metodologia semistrutturata, suggerita dal compianto Prof. Enzo Persichella, già docente di Sociologia generale presso l’Università degli Studi di Bari, materiali confluiti in una piattaforma informatica, curata dal Prof. Paolo Benedetti, docente di Informatica presso gli Istituti Tecnici “Vito Sante Longo” di Monopoli, e dai suoi alunni.
Proficuo il seminario, che ha saputo alternare momenti teorici ad attività laboratoriali di intensa umanità, in vista delle due giornate di studio, come detto, per il prossimo mese di marzo. Si preannuncia che questa prossima esperienza si svolgerà non solo nelle aule scolastiche e presso la Biblioteca civica “Rendella” di Monopoli, ma anche in luoghi topici del nostro territorio, come il Borgo della città, il mare, il territorio delle nostre contrade, per l’acquisizione di consapevolezza da parte della nostra comunità, all’interno di un contesto scientifico ed universitario. Un’operazione innovativa di sicura eco nazionale ed internazionale.









Una relazione precisa nelle informazioni, puntuale nella sequenza delle fasi del Seminario, centrata nell’obiettivo culturale insito nelle Fonti Orali, proiettata alla crescita e ampliamento della formazione nella prospettiva di una buona preparazione alla “Scuola di Storia orale” del prossimo mese di Marzo