Negli Stati Uniti si stanno giocando i mondiali di calcio.
Io finora non avevo nessun motivo per commentare le partite di questo evento, anche perché l’Italia calcistica era assente per non aver raggiunto la qualificazione per disputare quel torneo, Ma è successo un fatto increscioso: durante la partita Stati Uniti – Bosnia è stato espulso il calciatore statunitense Balogun, per un fallo violento su un avversario. Questa espulsione non ha portato a nessuna squalifica del calciatore in questione, per la telefonata del presidente americano Trump al presidente della FIFA Infantino, al quale il Presidente USA ha chiesto di rivedere il fallo, perché a suo parere non c’era una violenza tale da giustificare l’espulsione e la conseguente squalifica. Questa è stata sospesa con l’affermazione che, se il calciatore fa lo stesso fallo in altre partite, la squalifica viene sanzionata al doppio. Questo è un obbrobrio giuridico. Il regolamento va rispettato. Non voglio immaginare se una cosa del genere fosse successo nel nostro campionato. Apriti cielo! Polemiche a non finire. Davvero un peccato. Questa telefonata del presidente Trump ha danneggiato l’immagine della nazionale di calcio statunitense, che stava giocando bene ed era la bella sorpresa dei mondiali. Lo stesso Balogun aveva messo a segno 3 reti. Cosa non da poco. È l’esempio di come far diventare una squadra simpatica, antipatica a tutti gli altri e hanno iniziato a tifare contro. Invece di aiutare la nazionale americana di calcio, con quella telefonata Trump l’ha distrutta. Infatti, nella successiva partita, che consentiva l’accesso ai quarti di finale, gli Stati Uniti sono stati sconfitti per 4 a 1 e Balogun è stato praticamente annullato dai difensori del Belgio. Ed è giusto così: questa partita non avrebbe dovuto giocarla. Ora gli Stati Uniti salutano il mondiale con una immagine compromessa, grazie al duo Trump e Infantino. Senza quella telefonata e l’intervento dei due appena citati, la nazionale di calcio americana affrontava il Belgio con maggiore tranquillità e serenità come aveva fatto fino a quel momento. Chissà, magari poteva portare un risultato positivo a casa. La gestione di questo caso da parte della FIFA ha creato molte polemiche. L’Uefa ha definito incomprensibile e ingiustificabile la sospensione della squalifica, mettendo lo stesso Balogun in difficoltà.








