Prima Scuola di Storia Orale nel Paesaggio di Monopoli
Programma
Una singolare esperienza formativo-educativa hanno vissuto cinque scuole di Monopoli ed altrettanti luoghi cittadini aderenti al Progetto “Prima Scuola di Storia Orale nel Paesaggio di Monopoli”.
Il progetto è stato elaborato dall’AISO (Associazione Nazionale di Storia Orale) e proposto all’Associazione per l’Ecomuseo dell’Educazione di Monopoli, che lo ha condiviso in collaborazione con l’Amministrazione comunale.
L’evento si è svolto a Monopoli nei giorni 22 e 23 Marzo 2024.
Gli Istituti Comprensivi che hanno aderito con alcune classi sono stati: il 1° V.Intini, il 2° Modugno-Galilei, il 3° Jones-Comes, il Polo liceale con l’indirizzo di Scienze Umane, l’Istituto Tecnico “V.S.Longo” con l’indirizzo informatico.
I luoghi scelti per il progetto, svolti nell’extrascuola, denominati “luoghi educanti”, intesi come aule all’aperto nel paesaggio monopolitano, sono stati: Piazza Vittorio Emanuele (il cosiddetto Borgo), l’Arciconfraternita del S.S. Sacramento, il Peschereccio Rocco Comes di Eligio Comes, il Cantiere dei Gozzi di Vito Saponaro, il Frantoio oleario di Luigi Rotondo in contrada Sant’Antonio d’Ascula.
Le Fonti Orali sono alla base del metodo usato dalla ricerca storiografica per la Storia Orale. L’obiettivo mira alla sensibilizzazione sulla ricerca di dati significativi della storia educativa locale raccontata attraverso testimonianze di volontari cittadini.
Al centro sono i racconti, le testimonianze, i ricordi di persone anonime, al margine della Storia ufficiale, (la storia dei libri scolastici), raccolti dalle registrazioni audio-video.
I gruppi laboratoriali, formati da studenti e studentesse, con l’aiuto dei docenti, hanno operato nelle aule extrascolastiche del territorio.
I lavori realizzati sul “campo”, consistiti nel visionare preliminarmente i lavori preparati, hanno alla fine condotto alla produzione di nuove video-interviste.
I protagonisti hanno interloquito tra loro al fine di conoscere e illustrare la metodologia più adatta per definire le domande, scegliere il tema, individuare gli intervistati, il luogo e il momento della giornata da loro preferiti.
L’esperienza acquisita durante l’esecuzione del progetto delle Fonti orali, tramite le raccolte sui luoghi da parte dell’Aiso e della nostra Associazione, mira in prospettiva alla creazione a Monopoli di un Archivio delle Fonti Orali.
Quanto potrà essere realizzato concretamente dipenderà da come sarà recepito l’invito rivolto alla collettività monopolitana a prendersi cura del patrimonio materiale e immateriale ed essere Comunità protagonista dell’ Ecomuseo dell’ Educazione.
Raccogliere, inventariare, valorizzare tutta la ricchezza del proprio territorio in termini di Bene Comune, dovrebbe mirare alla salvaguardia della memoria storica locale, attraverso le testimonianze e le collaborazioni dei cittadini e gli interventi a sostegno delle Istituzioni locali.

Antonio e Chiara Gatti,
Associazione per l’ Ecomuseo dell’Educazione di Monopoli.
GALLERIA IMMAGINI

























