La notizia, se confermata, aprirebbe un grosso problema, difficile da decifrarne la fine.
Sarebbe automaticamente disvelato e spalancato quello squarcio di enormi timori, mai sopiti, nati nel momento in cui gli americani hanno lasciato l’Afghanistan.
Non ci sarebbe sicurezza per le donne di quel Paese.
La conferma del desiderio di fuga inderogabile e in ogni momento.
A ogni costo.
Secondo quanto ha riferito la Bbc, e ci sarebbero testimonianze locali,
Banu Negar, agente di polizia, sarebbe stata assassinata da sicari talebani.
Il nuovo regime, appena arrivato a Kabul, avrebbe solennemente promesso: mai usare l’arma della vendetta.
Soprattutto contro gli agenti e tutto il personale fedele al vecchio governo, dissoltosi, tra l’altro, nell’arco di 48’ore.
Si vocifera che i talebani avrebbero inviato una squadra di sicari direttamente a casa sua.
Uccisa brutalmente di fronte ai parenti.
Le sue colpe? Donna e per giunta poliziotta?
Un segnale negativo.







