La scomparsa improvvisa di Vittoria Gemmati.
E’ andata via prematuramente Vittoria Gemmati, vigile urbano di Monopoli.
Era Sovrintendente capo dell’Ufficio Notifiche e accertamenti anagrafici. Aveva 65 anni.
Era di Gioia del Colle, aveva frequentato il Liceo Scientifico Ricciotto Canudo.
Poi vincitrice di concorso, si era trasferita a Monopoli, città di adozione, dove i cittadini la rispettavano e la amavano.
Una persona esemplare, sempre sorridente e generosa, da ricordare.
E tantissimi cittadini le sono in questo momento vicini, la ricordano come donna, come agente di polizia professionalmente impeccabile, dal volto umano e dal cuore generoso.
Monopoli, 12 maggio 2021
Le esequie si svolgeranno il 13 maggio, alle ore 16, in Gioia del Colle, presso la Chiesa Immacolata di Lourdes.
COMUNICATO DELLA POLIZIA LOCALE DI MONOPOLI

Ciao Vittoria
Ieri, nel giorno in cui si è conclusa la procedura di selezione del concorso di Polizia Locale per agenti a tempo determinato, la nostra collega, il Sovrintendete Capo Vittoria Gemmati, per tutti semplicemente Vittoria, si è spenta dopo alcuni mesi di sofferenza.
I due eventi, solo apparentemente in contrasto tra loro, rappresentano, tuttavia, la continuità del ciclo della vita: siamo certi che Vittoria sarebbe stata la prima ad offrire ai nuovi e giovani colleghi la sua disponibilità e i suoi buoni consigli.
Vittoria era conosciuta e apprezzata dai colleghi, dai dipendenti delle altre Aree comunali, dai colleghi delle forze di Polizia, dai colleghi delle Procure di Bari e Brindisi, per la sua disponibilità, professionalità e fiuto nel effettuare anche notifiche impossibili.
Vittoria era conosciuta dai monopolitani ma, soprattutto, lei conosceva tutti, anche i residenti nelle più remote contrade di Monopoli; insomma un archivio residenziale vivente.
Dall’etimologia del suo nome, nomen omen, derivava la sua capacità di conquistare gli altri con la sua semplicità, con la sua innata simpatia che riusciva ad esercitare anche quando sanzionava le auto in divieto.
Per non parlare del suo spiccato senso materno che aveva nei confronti dei colleghi più giovani e che si palesava anche quando, chiamata, rispondeva semplicemente con un affettuoso: “Dimmi figlia”, accompagnato da un accogliente sorriso.
Si attribuisce all’imperatore Marco Aurelio la frase: “ La morte sorride a tutti: un uomo non può far altro che sorriderle di rimando”. Ci piace pensare che, quando arriverà a destinazione, le porte del paradiso si apriranno al cospetto del suo sorriso.
In fine vorrei ringraziare le centinaia di persone che stanno omaggiando il ricordo di Vittoria, utilizzando le sue parole: “Siete dei gioielli”
Vittoria, fai buon viaggio, STD.
Monopoli, 13 maggio 2021
Il Comandante e il Corpo di Polizia Locale di Monopoli.







