L’appuntamento ha ratificato una delusione.
Un fenomeno da non perdere.
Così era stato annunciato.
Con il naso all’insù.
L’eclissi parziale di sole, visibile anche da noi.
Tentare di scrutare in cielo lo spettacolo, verso le ore 12,30 circa, ha creato disappunto e fastidio. Nello specifico, non abbiamo potuto vedere il 20% di sole oscurato dalla luna, come era stato preannunciato. La visione doveva durare un’ora e terminare poi intorno alle 13.30.
Il nostro satellite non avrebbe creato un eclissi né totale, né anulare.
In ogni caso, il fenomeno non poteva assolutamente essere osservato a occhio nudo. I rischi per la vista andavano messi in conto. Sarebbe stato necessario munirsi di sistemi di protezione per evitare inconvenienti. Per esempio, occhiali speciali con filtri solari particolari, oltre a strumenti di osservazione. Inutile ricorrere al fai da te. Vietati vetri affumicato o normali occhiali da sole.
In soccorso di coloro che non potevano vedere l’evento dal vivo, con i propri telescopi è intervenuto l’INAF, l’Istituto Nazionale di Astrofisica. Rigorosamente trasmesso su FACEBOOK, su YOUTUBE e su EDUINAF, con la partecipazione del prof. Silvano Fineschi , esperto di Fisica Solare di Torino.
Antonio Losito







