INAUGURAZIONE DEL PONTILE NEL PORTO VECCHIO DI MONOPOLI CON LE
MOTOBARCHE CATAMARANO
“MADIA” in onore della Madonna della Madia, protettrice di Monopoli.
“FONTE” in onore di Maria Santissima della Fonte, protettrice di Conversano.
Il 23 luglio 2023, alla presenza delle autorità amministrative, religiose, militari e civili, è stata inaugurato il nuovo pontile della Ditta Naval Service di Dibello Felice.
Presentati da Giuseppe Quarato della Pinsotti, sono intervenuti il vescovo Giuseppe Favale della Diocesi Conversano Monopoli, il presidente del consiglio comunale Aldo Zazzera, gli assessori Antonella Fiume e Vincenzo Laneve. Presenti i consiglieri comunali Silvia Contento e Pietro Brescia.
IL LUNGO CAMMINO DELLA PRATICA
Dopo un lungo, laborioso percorso per l’istruttoria della pratica da parte delle varie autorità interessate, iniziata nel 2008 e terminata nel 2022, la ditta NAVAL SERVICE DI DIBELLO FELICE ha ottenuto dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale dei porti di Bari, Brindisi, Manfredonia, Barletta, Monopoli e Termoli, la concessione per la costruzione di un pontile nel Porto Vecchio di Monopoli.
Il progetto e la direzione dei lavori sono a firma del geometra Pietro Tutino, la pratica per l’autorizzazione paesaggistica è a firma dell’architetto Alessandra Notarangelo, i lavori sono stati eseguiti dalla ditta SPC di Francesco Tricase, tutti con sede dell’attività in Monopoli.
L’assistenza legale è stata svolta dall’avv. Adalisa Campanelli.
IMMAGINI DELLA INAUGURAZIONE
AUTORIZZAZIONE N.27/DEMBRMO/2022 – REALIZZAZIONE DI UN PONTILE NEL PORTO VECCHIO DI MONOPOLI
Nominativo: PORTO DI MONOPOLI – NAVAL SERVICE DI DIBELLO FELICE
Normativa alla base dell’attribuzione: Approvazione del Regolamento per l’esecuzione del Codice della navigazione (Navigazione marittima). (GU Serie Generale n.94 del 21-04-1952 – Suppl. Ordinario), B- Legge 28 gennaio 1994 n.84 e ss.mm.ii., REGIO DECRETO 30 marzo 1942, n. 327
Regolamento alla base dell’attribuzione: Regolamento d’uso delle aree demaniali marittime ricadenti nella circoscrizione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale
Struttura organizzativa responsabile: Dipartimento Esercizio porto di Brindisi e porto di Monopoli
Dirigente o funzionario responsabile: MANGIACOTTI FLAVIA
Data atto di concessione: 06-05-2022
IL PROCEDIMENTO ISTRUTTORIO E’ STATO CELEBRATO CON LO STRUMENTO DELLA CONFERENZA DI SERVIZI DECISORIA SEMPLIFICATA IN MODALITA’ ASINCRONA SEMPLIFICATA.
Modalità seguita per l’individuazione del beneficiario
Allegato: aut. 27-22.pdf
(Pubblicato il 26/05/2022 – Aggiornato il 26/05/2022 – 1249 kb – pdf)
| Alla | NAVAL SERVICE di Dibello Felice |
| navalservicedibello@legalmail.it | |
| e p.c. | Ufficio Circondariale Marittimo – Monopoli |
| cp-monopoli@pec.mit.gov.it | |
| Agenzia delle Dogane Sezione Monopoli | |
| dogane.bari.monopoli@adm.gov.it | |
| Comune di Monopoli | |
| comune@pec.come.monopoli.ba.it | |
| Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio | |
| mbac-sabap-ba@mailcert.beniculturali.it | |
| Dipartimento Tecnico | |
| SEDE |
Premesso che alla ditta “NAVAL SERVICE di Dibello Felice”, P.iva 06242150727, corrente in Monopoli alla Cala Fontanelle n.3, in data 02.12.2020, veniva rilasciata licenza quadriennale n. 118, con decorrenza 01.01.2020 – 31.12.2023, avente ad oggetto l’occupazione di un compendio dd.mm. di complessivi mq 286,16, nel porto di Monopoli, in loc. Cala Porto Vecchio, costituito da un’area libera di mq 44,40 (fg.11, p.lla 2393/r) e dal prospiciente specchio acqueo di mq 241,76, su cui posizionare un piccolo pontile e n.3 corpi morti, con gavitelli e catenaria di collegamento, allo scopo di svolgere l’attività di ormeggio di imbarcazioni da noleggiare nel numero massimo di 4 unità;
Vista l’autorizzazione paesaggistica n.113 del 30.12.2015 rilasciata dal Comune di Monopoli e riportante anche le prescrizioni della Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il paesaggio della Provincia di Bari;
Considerato che la validità della concessione D.M. n.118/2020 è condizionata all’adempimento delle specifiche prescrizioni imposte dalla Capitaneria di Porto foglio con prot.n.9273 del 19.03.2020 e dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il paesaggio della Provincia di Bari di cui all’Autorizzazione n.113/2015, rilasciata in data 30.12.2015 dal Comune di Monopoli;
Visto il progetto depositato, agli atti della scrivente, dalla ditta “NAVAL SERVICE di Dibello Felice” in data 22.12.2021, in attuazione delle prescrizioni contemplate dal titolo concessorio, con nota prot.n.37687, che individua le modalità tecnico operative volte a rendere accessibile la struttura da parte dei diversamente abili (in ottemperanza al D.M. LL.PP. 14.06.1989 N. 236) e a dotare il tratto di banchina in riferimento di idoneo apprestamento di protezione, con funzione di delimitazione e segnalazione del ciglio banchina;
Dato atto della Determina Dirigenziale n.516 del 01.02.2022 rilasciata dalla Città Metropolitana di Bari con cui la medesima Ditta ha ottenuto l’autorizzazione ex art.109 del D. Lgs. 152/2006 e ss. mm. ed ii. “alla immersione in mare di corpi morti e manufatti per la realizzazione di ormeggi, imbarcazioni, nello specchio d’acqua in concessione, nel porto di Monopoli-Cala Porto Vecchio”;
Vista la nota prot.n. 11560 del 24.03.2022, con cui la scrivente AdSPMAM, visto l’art.5, co.5 bis, della L.84/94 e ss.mm.ii. ha indetto la Cdssa ai sensi dell’art.14 e ssgg. della L. 241/90 e ss.mm.ii. chiedendo:
- alla Capitaneria di Porto, di voler confermare quanto espresso con nota prot.n.9273 del 19.03.2020, in ordine ai profili di polizia marittima e sicurezza della navigazione;
- all’Agenzia delle Dogane di voler ugualmente confermare il parere espresso ai sensi dell’art.14 del
R.E.C.N e art. 19 del D.Lgs 374/1990;
- al Comune di Monopoli e alla Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il paesaggio della Provin- cia di Bari, di confermare la validità dell’Autorizzazione paesaggistica n.113/2015, rilasciata in data 12.2015, ed in particolare di esprimersi in merito alla compatibilità del progetto oggetto della presen- te conferenza di servizi (come adeguato alle prescrizioni richieste dalla Capitaneria di Porto), con quelle contemplate dall’Autorizzazione n.113/2015, qualora ancora in corso di validità;
- al Dipartimento Tecnico dell’Ente di confermare il parere
Vista la nota prot.n. 11812/RU del 28.03.2022, con cui l’Agenzia delle Dogane, all’esito delle valutazioni operate, dichiara che “l’autorizzazione rilasciata ai sensi dell’art. 19 del D. Lgs. 8/11/90 n. 374, con nota prot. n.15867 RU del 05.05.2017 conserva la sua validità” rammentando al contempo alla “Naval Service di Dibello Felice l’obbligo di comunicazione di tutti gli eventuali nuovi interventi, da realizzarsi lungo la linea doganale, che possano produrre alterazioni alla conformazione fisica e volumetrica rispetto a quella attuale, affinché, con il rilascio del provvedimento di competenza, l’Ufficio scrivente possa compiere una valutazione sull’attività di vigilanza, tributaria ed extratributaria, istituzionalmente attribuitale per legge”;
Vista la nota prot.n. 21315 del 04.04.2022, con cui il Comune di Monopoli, comunica che l’intervento “in considerazione delle modifiche progettuali ed in particolar modo all’inserimento nel progetto del montascale e dei blocchi di pietra con pali e corde, necessita di ulteriore autorizzazione paesaggistica“;
Vista la nota prot.n. 5278 del 12.04.2022, con cui l’Ufficio Circondariale Marittimo di Monopoli ha rilasciato il proprio parere positivo, espresso ai soli fini della sicurezza della navigazione, precisando che: 1) “GLI AUSILI PER DISABILI: la soluzione mediante montascale prospettata dal richiedente, oltre ad andare in contrasto con le prescrizioni della Soprintendenza (“…non siano realizzate nessuna opera impiantistica e nessuna opera a terra.”), trattandosi di attrezzatura metallica soggetta a rapida corrosione a causa dell’esposizione agli agenti atmosferici e data la vicinanza del mare, andrebbe verosimilmente incontro a molteplici malfunzionamenti ed un rapido degrado ed inutilizzo. Ciò premesso, in considerazione della particolare morfologia dello specifico tratto di banchina portuale assentito in concessione alla Naval Service, dell’esiguo numero di barche, peraltro di modeste dimensioni, ormeggiabili al pontile in parola (massimo n.04 unità) e che le stesse non saranno attrezzate ad ospitare disabili (informazioni fornite vie brevi direttamente dalla parte), si ritiene che, trattandosi di eventi esclusivamente occasionali, tale indicazione possa anche essere considerata superata, qualora codesto Ente valuti possibile che i citati eventuali imbarchi di natura occasionale possano avvenire anche da altri punti del porto. A riguardo, si ritiene doveroso rammentare che, proprio in adiacenza all’area di che trattasi, la Capitaneria di Porto di Bari ha consegnato un’area portuale al Comune di Monopoli proprio per “la realizzazione di una rampa d’accesso e pontile per consentire ai disabili l’imbarco sui gozzi” e, considerato che la consegna risale all’anno 2015, si ritiene verosimile che la realizzazione sia imminente. 2) I PRESIDI DI SICUREZZA: Si ritiene che la soluzione prospettata dal richiedente mediante il posizionamento di “cubotti” in pietra non contrasti con le citate prescrizioni della Soprintendenza, poiché trattasi di un mero incremento numerico dei “cubotti” già posizionati su diversi tratti di banchina del Porto Vecchio, ivi compreso il perimetro dell’area assentita in concessione alla Naval Service, e quindi di fatto già condivisi dalla stessa Soprintendenza.”
Vista la nota prot.n.MICǀMIC_SABAP-BAǀ27/04/2022ǀ0004703-P del 27.04.2022, in allegato per pronta lettura (ALL.01), con cui la Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il paesaggio della Provincia di Bari ha rilasciato la propria autorizzazione, sotto i propri profili di competenza, precisando che l’intervento: 1) “Dovrà essere privo dell’impianto di monta scala, valutato non compatibile con i caratteri dell’area, potendo ricorrere, ai fini dell’accessibilità, ad altri ormeggi, come da precisazioni fornite dall’Ufficio Circondariale Marittimo; 2) La delimitazione posta a protezione della pedana lignea galleggiante e semplicemente appoggiata al suolo, dovrà configurarsi quale elemento temporaneo con funzione di sola delimitazione o interdizione, e non quale recinzione permanente, interessando solo su due lati dell’insenatura, come da elaborato grafico trasmesso, ricorrendo all’impiego di un blocco di pietra ogni due semplicemente appoggiati e non cementati al fine di ridurne l’impatto o, diversamente, ad elementi maggiormente distanziati e maggiormente coerenti la banchina, come bitte in ferro; in entrambi i casi collegati da semplice cordino in corda. 3) Restano confermate le ulteriori prescrizioni in termini di modalità esecutive e temporaneità delle installazioni connesse con la durata dell’attuale concessione, indicate nel parere prot.9003 del 17.12.2015, che si allega per pronta lettura (ALL.02). 4) Considerata la competenza in materia di tutela archeologica in capo a questo Istituto intervenuta con decreto 23 gennaio 2016 del Mibact recante “Riorganizzazione del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo ai sensi dell’art.1, c.327, della legge 28 dicembre 2015, n.208”, considerato che la banchina a cui vengono affiancate le installazioni viene realizzata in prossimità del sedime delle antiche mura e che nell’area di che trattasi sono noti a quest’ufficio rinvenimenti archeologici, si prescrive che in caso di previsione di sostegni al pontile entro lo specchio acqueo sia condotta una ricognizione archeologica subacquea allo scopo di valutare il grado di rischio archeologico derivante dalle opere di progetto per il patrimonio eventualmente presente sul fondale. All’esito di tale ricognizione dovrà essere trasmessa a quest’ufficio, la relativa relazione archeologica delle attività condotte per la valutazioni di competenza.”
Preso atto che, con riferimento alla richiesta di parere fatta al Dipartimento Tecnico dell’Ente, è trascorso il termine a tal fine assegnato con la nota di indizione della Cdssa e che, pertanto, ai sensi dell’art.14 bis, comma 4, L.241/90 e ss.mm.ii. “la mancata comunicazione della determinazione entro il termine di cui al comma 2, lett. c), ovvero la comunicazione di una determinazione priva dei requisiti previsti dal comma 3, equivalgono ad assenso senza condizioni”.
Dato atto delle risultanze istruttorie,
Si comunica la propria autorizzazione, ai soli fini demaniali marittimi, a favore della società “NAVAL SERVICE di Dibello Felice”, alla realizzazione del progetto, relativo alla licenza quadriennale n. 118 del 02.12.2020, così come adeguato alle prescrizioni impartite dall’Ufficio Circondariale Marittimo di Monopoli, dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il paesaggio della Provincia di Bari e dal Comune di Monopoli e per l’effetto con le seguenti prescrizioni:
- La rampa di accesso, dovrà essere priva dell’impianto di monta scala, valutato non compatibile con i caratteri dell’area, potendo ricorrere, all’uopo in considerazione dell’occasionalità degli imbarchi di tal natura, ai fini dell’accessibilità, ad altri ormeggi esistenti nelle more della realizzazione delle rampre di accesso da parte del Comune, come da precisazioni fornite dall’Ufficio Circondariale Marittimo e dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il paesaggio della Provincia di Bari;
- Prima dell’inizio dei lavori dovrà essere condotta una ricognizione archeologica subacquea allo scopo di valutare il grado di rischio archeologico derivante dalle opere di progetto, comunicandone gli esiti alla Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il paesaggio della Provincia di Bari, secondo le indicazioni fornite dalla stessa Amministrazione con l’Autorizzazione prot.n.MICǀMIC_SABAP- BAǀ27/04/2022ǀ0004703-P del 04.2022 (ALL.01);
- Prima dell’inizio dei lavori, la ditta, dovrà comunicare all’Agenzia delle Dogane, il progetto aggiornato con le prescrizioni impartite, così come attualmente rimodulate, affinché, possa compiere una finale valutazione sull’attività di vigilanza, tributaria ed extratributaria, istituzionalmente attribuitale per legge;
- Prima dell’inizio dei lavori dovrà essere inoltrato il progetto esecutivo al Settore LL.PP e al Servizio Paesaggio del Comune di Brindisi ed ottenuta una nuova autorizzazione paesaggistica nonché il necessario titolo abilitativo all’esecuzione delle opere;
- Prima dell’inizio dei lavori, dovranno essere comunicate alla Capitaneria di Porto di Brindisi, la tipologia e le targhe dei veicoli che transiteranno nell’area e per i quali dovrà essere ottenuta specifica autorizzazione all’accesso, rilasciata dalla stessa Autorità Marittima;
- Dovranno inoltre essere rispettate tutte le previsioni in termini di sicurezza sui luoghi di lavoro di cui al Lgs 81/2008 e ss.mm.ii.;
Resta inteso che:
La presente autorizzazione viene rilasciata ai soli fini demaniali marittimi, per cui la ditta, non è esentata dal richiedere ed ottenere dagli Enti e dalle Amministrazioni aventi competenza in materia, tutte le autorizzazioni, pareri, licenze ed ogni altro atto di assenso che la legge prevede come necessari per lo svolgimento delle attività che si intendono espletare;
- L’AdSPMAM, resta esonerata da ogni responsabilità di qualsiasi natura e genere derivanti dalle attività di che trattasi;
Si dà atto che per il procedimento di cui trattasi, sono state osservate tutte le norme in materia di anticorruzione e trasparenza e che per lo stesso non esistono elementi d’incompatibilità o inconferibilità relativamente ai soggetti interessati, ivi compresi quelli interni all’AdSPMAM.
Si dispone di dare adempimento alle disposizioni in materia di “Amministrazione trasparente”.
Si attesta l’esistenza dei presupposti e dei requisiti di legittimità per l’adozione del presente provvedimento. Distinti saluti
Il Direttore Dipartimento Esercizio Porti di Brindisi e Monopoli Dott. Aldo Tanzarella
Articolo a cura di Stefano Carbonara
Storico e Scrittore, Editore di Monopoli Tre Rose










































In conclusione i turisti “diversamente abili” e la sottoscritta- monopolitana amante del mare e diversamente abile – non potrà godere di un giro in barca per la mancata accessibilità. Grazie Monopoli CITTÀ TURISTICA MA NON PER TUTTI.