Come valorizzare e riqualificare l’area di Portavecchia ?
Valorizzare e riqualificare l’area di Cala Portavecchia, tra i luoghi più caratteristici e identitari della città di Monopoli, è una idea importante e fondamentale, ma deve essere supportata da un progetto valido e adeguato, condiviso dai cittadini e rispondente alle esigenze di pubblico interesse.
Deve innanzitutto assicurare la conservazione dei valori storici, architettonici, panoramici e paesaggistici dell’area, coniugati in modo armonioso con le esigenze dei residenti, ma anche con quelli dei turisti, sempre più numerosi, affascinati fruitori della bellezza dei beni e dei luoghi, sempre più interessati alla loro conoscenza storica e culturale e al rispetto degli stessi.
Sull’area di Portavecchia l’Amministrazione Comunale, in seguito alla demolizione della scuola e della palestra della Ex Modugno, ha approvato negli anni scorsi una serie di progetti, tra cui quelli della “Cattedrale del Pescatore” e della “Casa del Pescato”.
La Cala Portavecchia, nella sua storia, è stata connessa essenzialmente all’utilizzo per la balneazione dei ceti popolari. Sull’isolotto i canali scavati nella roccia erano usati fino alla metà del ‘900 per il bagno discreto delle monache. L’attività di pesca non ha avuto qui posto per le caratteristiche sabbiose del litorale.
Nei primi mesi del 2022 l’Amministrazione Comunale lancia l’idea di un piano di riqualificazione generale, organizzando una serie di incontri per ascoltare le proposte dei cittadini.
Gli incontri, tenutisi presso l’Hub vaccinale dell’ex Deposito Carburanti di via Arenazza, annunciati con grande enfasi, suscitano inizialmente l’interesse di diversi, specie tra tecnici, operatori economici e residenti del quartiere Ina Casa e Centro Storico, preoccupati per i problemi di circolazione e di sosta dei mezzi di trasporto.
L’interesse si affievolisce man mano si apprende dal sindaco Angelo Annese e dal dirigente Urbanistica ing. Amedeo D’Onghia che le opere approvate sono comunque da farsi, essendo già finanziate.
A presentare le stesse opere approvate intervengono proprio i tecnici progettisti, che relazionano sulle caratteristiche e la qualità degli interventi, ritenuti a parere di molti non consoni al sito di Portavecchia e non rispondenti alle esigenze di pubblico interesse.
Le perplessità maggiori riguardano l’allocazione della fantomatica “Cattedrale del Pescatore” nell’area della ex scuola demolita, la ristrutturazione con destinazione a “Casa del Pescato” dell’immobile per minibus elettrici di via Procaccia, qui allocato togliendo la visione panoramica del mare da via Europa Libera.
Altre criticità sono rappresentate dalle strutture in legno previste sullla piazzetta affacciata all’isolotto, la non previsione di aree a verde pubblico e alberature adeguate, la non previsione per il fossato della Cripta di S. Matteo dell’Arena, attrezzato e sistemato con denaro pubblico, ad area con libero accesso, la mancanza di un progetto di illuminazione che risalti le bellezze delle mura e dell’isolotto, l’assenza di un piano di percorsi pedonali e ciclabili, il mancato miglioramento delle strutture metalliche dell’area sportiva ad impatto estetico discutibile.
Non sono indicate, tra le priorità, la soluzione del problema dell’impianto di sollevamento della fogna dell’Acquedotto, inefficiente e inadeguato, perché posto ad un livello che non consente il facile deflusso della fogna con ripetuti fenomeni di sversamento dei liquidi in mare e un piano di regolamentazione della ZTL che rispetti le esigenze dei residenti del quartiere Ina Casa.
Il bellissimo contesto scenico di Portavecchia meriterebbe la progettazione di una “piazza – anfiteatro” affacciata sul mare, con una grande gradinata in pietra, da allocarsi nell’area della ex scuola e da destinare a manifestazioni, incontri, rappresentazioni, mostre e spettacoli popolari e una serie di panchine stabili non impattanti a servizio dei passanti che vogliono godersi la vista panoramica.
Queste proposte, pur avanzate, hanno trovato finora solo ascolto ma di fatto non sono state accolte, per cui la invocata partecipazione si è rivelata quantomeno inutile e beffarda.
Si aspettava, come da programma, che a conclusione degli incontri fosse presentato un documento di indirizzo contenente le proposte condivise. Ma ciò non è avvenuto.
E’ avvenuto, invece, che il 29 marzo una delegazione di tecnici, guidata dall’assessore al Turismo Cristian Iaia, abbiano ascoltato le direttive del dirigente Ambiente ed Ecologia ing. Antonello Antonicelli circa la sistemazione dell’area di Portavecchia.
Speriamo di conoscere le conclusioni degli incontri e le scelte che l’Amministrazione intende adottare, prima di passare alle progettazioni esecutive.
CRONOLOGIA DEI PROGETTI DELL’AREA DI PORTAVECCHIA
Agli inizi degli anni 2000 risale una prima sistemazione generale della zona con il percorso pedonale costiero, la gradinata alla punta della Pentima, le aree per lo sport e per giochi per bambini.
Nel 2015 viene realizzato l’immobile adibito al rimessaggio di minibus elettrici in via Procaccia, con annessa zona a parcheggio, con parte dei 3,8 milioni di euro dei fondi Programma di Riqualificazione Urbana per Alloggi a Canone Sostenibile / PRUACS.
Nel 2016 viene abbattuta la ex scuola G. Modugno, per ragioni di sicurezza.

Nel 2018, su incarico del Comune, l’ing. Vito Nacci presenta un progetto generale di riqualificazione dell’area, da finanziare con i fondi dei programmi europei 2014-2020.

L’intervento riguarda la trasformazione dell’area carrabile in una “piazza in pietra”, la risistemazione della rampa di discesa per i gozzi, due chioschi per la vendita diretta del pescato e un terzo chiosco su via Procaccia destinato alla promozione delle attività legate al mare.
Nel 2019 il Comune di Monopoli riceve il finanziamento di 520.000 euro, nell’ambito del Gruppi Azione Locale / GAL Trulli-Barsento per il progetto di riqualificazione di Portavecchia che prevede l’installazione dei tre chioschi per il pescato, come da progetto dell’ing. Nacci.
La Soprintendenza esprime parere negativo alla realizzazione del progetto “ritenendo i manufatti proposti come aggiunte improprie rispetto alla necessaria conservazione dell’integrità spaziale, percettiva e relazionale dell’area tutelata”.
Vengono affidati i lavori di progettazione esecutiva all’arch. Angelo Rocco Dongiovanni per La Cattedrale dei Pescatori, intervento coperto da cofinanziamento comunale e all’arch. Cosimo Mastronardi, per La Casa del Mare, intervento coperto da cofinanziamento GAL.
Nel 2020 l’Amministrazione approva una variante ai progetti.
Nel novembre 2020, con delibera n.267, il Dirigente Attuazione dei programmi comunitari per l’agricoltura e la pesca della Regione Puglia, dichiara la decadenza da ogni beneficio del progetto presentato dal Comune di Monopoli nell’Ambito dell’Avviso Pubblico “Infrastrutture pubbliche per la fruizione di aree marine e costiere”.
Nel 2021 viene abbattuta la Palestra annessa alla ex Scuola Modugno, liberando una notevole area da destinare ad attività di interesse pubblico.

Nel febbraio 2022, con un comunicato del sindaco Angelo Annese, viene annunciato un percorso di partecipazione civica promosso e avviato dal Comune di Monopoli, con cui si intende condividere con la comunità gli obiettivi progettuali degli interventi per l’area di Porta Vecchia – Quartiere Ina Casa.
Il percorso di partecipazione civica si articola in tre workshop presso l’ex deposito carburanti (Think Tank) di via Arenazza, organizzati dagli architetti Luigi Falbo e Antonella Milano, con studio di architettura di Trani, a cui l’Amministrazione ha conferito l’incarico come teamwork del processo di partecipazione.

Lo scopo del percorso è raccogliere nuove istanze rispetto a quelle pervenute durante la fase di candidatura al bando ministeriale e articolarle all’interno di un documento di indirizzo preliminare alle fasi successive di progettazione.
Oggetto del percorso sono gli interventi presenti nel Monitoraggio delle Opere Pubbliche (MOP 2008-2022), quelli già realizzati, quelli in corso di realizzazione e quelli a farsi, inseriti nel report di candidatura al bando promosso dalla Città Metropolitana di Bari candidata al Bando PINQUA / Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare, per il quale il Comune di Monopoli ha chiesto un cofinanziamento di € 3.508.000.
Programmi e consuntivi degli incontri.
2 marzo 2022
Sessione di lavoro: Scenari futuribili per l’area di porta vecchia. La Porta Vecchia che vorrei.
Saluti istituzionali del sindaco Angelo Annese.
Gli scenari futuribili e la proposta candidata al bando Pinqua a cura dell’Ing. Amedeo D’Onghia, Dirigente Urbanistica, Edilizia e Lavori pubblici del Comune di Monopoli.
Presentazione Il percorso, gli obiettivi dei workshop e metodi/strumenti di partecipazione a cura dell’arch. Luigi Falbo, curatore del processo di partecipazione.
Contributo Le problematiche del contesto in termini di tutela architettonica e archeologica a cura dell’arch. Angelamaria Quartulli e dell’arch. Caterina Annese, funzionarie Ministero Cultura / MIC responsabili d’area per il patrimonio architettonico e archeologico.
3 marzo 2022
Sessione di lavoro: Le criticità dell’area di porta vecchia. Perché intervenire.
Due tavoli di lavoro La città e il mare e Il tessuto residenziale.
Emersione e identificazione delle problematiche più importanti da affrontare nello scenario di trasformazione di medio e lungo periodo.
Presentazione Inspiring references e buone pratiche a cura degli architetti Luigi Falbo e Antonella Milano del teamwork.
Rapporto con il mare, rapporto con il tessuto antico e la memoria storica, riqualificazione del tessuto residenziale e riqualificazione dello spazio pubblico.
9 marzo 2022
Sessione di lavoro: Le criticità dell’area di Porta Vecchia. Perché intervenire.
Saluti istituzionali del sindaco Angelo Annese.
Contributo a cura del prof. Martino Cazzorla, dirigente scolastico e storico della città di Monopoli. Cripta San Matteo l’Arena.
Interventi: arch. Angelo Rocco Dongiovanni, progettista de La Cattedrale dei pescatori, intervento coperto da cofinanziamento comunale, e arch. Cosimo Mastronardi, progettista de La Casa del Mare, intervento coperto da cofinanziamento GAL.

10 marzo 2022
Sessione di lavoro: Le potenzialità dell’area di porta vecchia. Cosa è importante e cosa lo sarà.
Due tavoli di lavoro Lo spazio pubblico collettivo e Lo spazio pubblico residenziale.
Individuare i punti di forza e opportunità degli spazi pubblici in termini di nuove funzioni/modalità di usi/target/polarità/flussi/gestione e economie.
Condivisione collettiva delle riflessioni emerse dalla sessione di lavoro.
Valutazione sui possibili scenari di trasformazione.
Implementazione delle strategie/azioni di trasformazione dell’ambito di intervento e sintesi/check list di linee guida per la definizione di un documento di indirizzo alla progettazione.

16 marzo 2022
Sessione di lavoro: Le Proposte. Cosa è importante e cosa lo sarà.
Saluti istituzionali del sindaco Angelo Annese.
Contributo a cura dell’arch. Domenico Capitanio, architetto libero professionista e storico della città di Monopoli. Portavecchia e le Antiche Mura.
Intervento di tecnico dell’AQP, in sostituzione del Responsabile Rifunzionalizzazione Impianto di Sollevamento Acquedotto Pugliese ing. Daniela Mastromatteo, non intervenuta.

17 marzo 2022
Sessione di lavoro: Le Proposte. Cosa è importante e cosa lo sarà.
Due Tavoli di lavoro: Lo spazio pubblico collettivo e Lo spazio pubblico residenziale.
Proposizione delle azioni per affrontare i problemi e realizzare le visioni emerse durante le sessioni di lavoro precedenti; azioni materiali ed immateriali per la trasformazione.
Chiusura lavori e presentazione dei risultati globali e condivisi durante tutte le attività di workshop.

29 marzo 2022
L’assessore al Turismo Cristian Iaia e l’ing. Antonello Antonicelli, dirigente Ambiente ed Ecologia, illustrano ad una delegazione di tecnici le direttive e le scelte per il piano di riqualificazione della area di Portavechia.
TAVOLE E PROGETTI
ATTUALE STATO DEI LUOGHI DI PORTAVECCHIA
IMMAGINI STORICHE DI PORTAVECCHIA
dal mio libro “Monopoli ti ricordi, Album della città”





































Ormai la città ha perso la sua identità e personalità.Sta prendendo sempre più l’aspetto di una città senza anima.