
Nel 2016, durante l’amministrazione del sindaco Emilio Romani, il servizio dei parcheggi a pagamento, aree blu, di Monopoli viene affidato alla ditta Gestopark con sede in Savona.
A firmare gli atti della gara di appalto è il dott. Michele Cassano, responsabile dell’Ufficio Trasporto Pubblico della Polizia Locale di Monopoli e contemporaneamente Comandante della Polizia Locale di Chivasso, comune della Città Metropolitana di Torino.
Proprio a Chivasso, vedi la coincidenza, a gestire il servizio è la stessa Gestopark, vincitrice della gara a Monopoli.
In base alle condizioni di gara alla ditta Gestopark spetta il 58 % degli incassi, al Comune di Monopoli il 42 %.
Nel 2021, come da conto consuntivo approvato, il totale annuo degli incassi da parcheggi custoditi e parchimetri è stato di 1.128.000 euro, di cui 795.000 euro spettanti alla ditta Gestopark e 333.000 euro al Comune.
I partiti di opposizione, su proposta del PD, sollecitano più volte l’amministrazione comunale ad affrontare in tempo utile il tema del servizio dei parcheggi a pagamento, proponendo la gestione diretta da parte del Comune con l’impiego degli ausiliari in servizio, che potrebbe rivelarsi più efficiente e anche più produttiva per le stesse casse comunali.
Ma non se ne fa niente.

Il 10 agosto 2021 il Consiglio Comunale, con 14 voti favorevoli, quelli dei consiglieri della maggioranza di centro destra del sindaco Angelo Annese, approva il PUT, Piano Urbano del Traffico, che prevede l’estensione del numero degli stalli, posti macchina con strisce blu a pagamento, da 917 a 1856, con drastica riduzione dei posti con sosta libera riservata ai residenti.
Intanto il 15 novembre 2021 scade il contratto quinquennale con la Gestopark.

L’amministrazione e il comandante Cassano, nonostante ne fossero a conoscenza da tempo, non procedono ad una nuova gara ma rinnovano il contratto per altri sei mesi fino al 16 maggio 2022.
Il 1° gennaio 2022 il comandante Cassano, a seguito di concorso, diventa comandante al Comune di Parma.

A Monopoli assume l’incarico di nuovo comandante il dott. Saverio Petroni, vincitore di concorso, che si trova a dover risolvere il problema in una situazione obiettivamente complessa e compromessa dai provvedimenti già adottati.
Con determina n. 690 del 4 maggio 2022, l’Amministrazione dispone di affidare la concessione del servizio di gestione della sosta a pagamento, aree Blu, attraverso una nuova gara. Il provvedimento è firmato dal Comandante della Polizia Locale dott. Saverio Petroni.

Con un comunicato stampa del Comune, il servizio viene sospeso a partire dal 16 maggio 2022.
A determinare la scelta prevale la tesi del comandante Petroni, intenzionato ad agire nel rispetto assoluto delle leggi e dei regolamenti, contro il parere di alcuni amministratori propensi a rinnovare ulteriormente l’appalto.
Questa scelta, che comporta tempi lunghi, pone dei problemi.

L’assenza del servizio determinerà conseguenze pesanti alla circolazione proprio nella prossima stagione estiva con l’arrivo di numerosi turisti, mentre si avranno ripercussioni negative sul bilancio comunale per i mancati introiti. Per i residenti monopolitani, specie nella zona murattiana, l’assenza del servizio potrà costituire un vantaggio, dovuta all’utilizzo gratuito anche dei posti macchina con strisce blu.
Nel nuovo disciplinare di gara sono riportate le caratteristiche dell’appalto e le condizioni di gara.
Il periodo di affidamento del servizio è stabilito in 5 anni, l’importo presunto degli incassi relativo al quinquennio è indicato in 4 milioni di euro, pari a 800.000 euro, una cifra più bassa rispetto alla gestione degli ultimi anni (nell’ipotesi di una ripresa economica nei prossimi anni si può ipotizzare un aumento consistente degli incassi).
Gli operatori economici devono essere iscritti nell’Albo delle Imprese artigiane per attività coerenti con quelle oggetto della presente procedura di gara (gestione parcheggi), con un fatturato minimo annuo di 600.000 euro, di cui 500.000 per servizi di parcheggio, dovranno essere in possesso di risorse umane e tecniche ed esperienza necessarie ad eseguire la concessione con adeguato standard di qualità attestato da un elenco dei principali servizi di gestione di parcheggi effettuati negli ultimi cinque anni, dovranno produrre un piano economico finanziario di tutti i costi ed i ricavi possibili, dimostrando la sostenibilità e l’equilibrio gestionale.
L’aggio minimo a favore del Comune è fissato al 52 %, 10 punti in più del precedente contratto.
L’aggiudicatario del contratto di concessione è tenuto ad assorbire prioritariamente nel proprio organico il personale già operante alle dipendenze dell’aggiudicatario uscente (10 ausiliari del traffico).
Il punteggio terrà conto di alcune esigenze fondamentali:
Comunicazione ed assistenza agli utenti e alle relative indicazioni delle aree di parcheggio, totem, display a messaggio variabile multilingue da collocarsi e manutenersi per il periodo della concessione su tutte le direttrici che adducono alle stesse, al fine di evidenziare la situazione traffico e il numero dei parcheggi a pagamento disponibili.
Pagamento della sosta a tempo anche in riferimento alla previsione di modalità online o da remoto senza la necessità per l’utente di recarsi sul posto ed esporre la ricevuta.
Controllo della sosta da strutturarsi anche mediante ulteriore personale rispetto all’organico attuale.
Migliorie alle caratteristiche delle attrezzature e degli interventi, posti a base di Nuovi veicoli di servizio che siano di nuova immatricolazione.
Ulteriori parcometri rispetto a quelli previsti nel capitolato.
Rifacimento della segnaletica orizzontale di aree blu e rifacimento attraversamenti pedonali e degli stalli per diversamente abili.
La commissione giudicatrice sarà composta da 3 membri, esperti nello specifico settore.
I tempi per l’esecuzione della gara non sono brevi e certamente si protrarranno oltre la prossima estate.
Da qui la necessità di assicurare il servizio in modo provvisorio ed eccezionale.
Tra le opzioni in campo potrà essere considerata quella della gestione diretta da parte del Comune con l’impiego del personale già in servizio.
Si tratta di una scelta complessa e difficile da proporre in brevissimo tempo.
Si sarebbe potuto e dovuto intervenire in tempo, tenendo conto che l’Amministrazione Comunale conosceva il problema e la scadenza contrattuale.
A creare questa situazione di gravi inadempienze e ritardi avranno certamente contribuito i comportamenti tenuti e i provvedimenti adottati o non adottati dal comandante Cassano e dall’amministrazione guidata dal sindaco Annese.

COMUNICATO DEI GRUPPI CONSILIARI DI OPPOSIZIONE
Il tutto, come ormai abituati dall’Amministrazione Annese, a cose fatte e senza alcuna spiegazione.
Se non che la sospensione durerà fino all’aggiudicazione del nuovo appalto, pubblicato lo stesso giorno. In pratica Monopoli rimarrà per diversi mesi senza parcheggi a pagamento proprio nella stagione estiva, che è più quella più critica per la situazione traffico, a causa della massiccia affluenza turistica.
Questa è l’ennesima dimostrazione delle inefficienze di una Amministrazione dedita all’improvvisazione, palesemente incapace di gestire la cosa pubblica, anche quando si tratta di monitorare semplicemente le scadenze dei contratti.








Vedo che al commentatore non è consentito criticare l’opposizione.
LE CRITICHE ALL’OPPOSIZIONE SONO UTILI E NECESSARIE SE SUPPORTATE DA SPECIFICI RIFERIMENTI A FATTI E CIRCOSTANZE, NON GENERICHE ALLUSIONI.
Quello che sembrerebbe fuori discussione per tutti è il fatto che i parcheggi a pagamento riescano realmente a fluidificare il traffico cittadino, per di più a beneficio delle casse comunali. Ma è realmente così? Esistono analisi che lo dimostrano? La logica dovrebbe essere che ogni automobilista, per pagare il meno possibile, sosta il minimo indispensabile e poi sposta l’auto verso parcheggi gratuiti, pur creando così flussi di traffico in eccesso. Ma se tutta la città è zona blu, perché egli dovrebbe spostarsi? Pagare per pagare, resta dov’è. Ecco allora che ci si inventa la zona “super blu”, dove il parcheggio costa tantissimo e non si accettano abbonamenti, ma senza limitare l’ampiezza delle zone a pagamento. Così diventa un salasso, si abusa dei residenti in quelle zone e comunque si inducono ancora spostamenti dettati solo dal caro parcheggi, tanto da far pensare che il tutto sia pensato solo per fare cassa. Andrebbero ridotte le zone blu, fatte pagare moltissimo le poche che rimarrebbero (ovviamente in centro), creati altri Park&Ride (allungandone gli orari), senza insistere solo sulla deterrenza del caro parcheggi. Certo è incontestabile che se, nonostante le tariffe e l’estensione delle strisce blu, la gente persevera nell’uso del mezzo privato in città, forse tutto questo danno non lo subisce; o almeno lo patisce meno di quanto gli costerebbe andare a piedi.