COMUNICATO DEL CONVEGNO SU NUTRIZIONE E STILI DI VITA
del 27 giugno 2023

Il ruolo della corretta alimentazione combinata all’esercizio fisico come medicina preventiva delle malattie croniche e di una sana longevità: è stato questo il tema di una Lectio Magistralis che il Prof. Luigi Fontana, direttore scientifico del Charles Perkins Centre di Sidney, ha tenuto al personale di ricerca dell’Irccs “Saverio de Bellis” di Castellana Grotte.
Tra i massimi esperti mondiali, il Prof. Fontana ha concentrato le sue attività scientifiche sul ruolo del corretto stile di vita nel modulare i meccanismi molecolari responsabili dell’insorgenza delle principali patologie croniche anche attraverso una “disregolazione del microbiota intestinale”.
“Tutte le malattie che contraiamo durante la nostra vita, ad esclusione di quelle congenite, sono causate da comportamenti sbagliati che in maniera più o meno consciamente mettiamo in essere, spiega Luigi Fontana, e poi nel corso degli anni, attraverso sofisticati meccanismi molecolari che coinvolgono numerosi distretti del nostro organismo, portano ad un’alterazione dell’omeostasi e di conseguenza all’insorgenza di malattie cardiovascolari, metaboliche o tumorali”.
Prevenire sempre meglio che curare: potrebbe essere questo il sempre valido messaggio per tutti i cittadini. Una maggiore attenzione a cosa si mangia, alla qualità del cibo ed alla attività fisica è una pratica sempre più diffusa nella nostra società, ma che merita ulteriore attenzione per le ricadute sulla nostra salute.
Nel 2050 – sottolinea Fontana – un terzo degli italiani avrà più di 65 anni e di questi almeno il 90% ha una malattia cronica e il 65% ha due o più patologie croniche. Se questo viene associato al tasso di obesità infantile che in Puglia ha raggiunto il 40% dei bambini è un cocktail esplosivo: metterà in crisi la sostenibilità del sistema sanitario nazionale. Per questo, conclude Fontana, è indispensabile educare il cittadino già dai primi anni di vita”.
Dunque, consultare medici o professionisti del settore è una buona prassi piuttosto che affidarsi ad una dieta fai da te, adottare un corretto e durevole stile di vita e non una dieta super rigida prima dell’imminente estate per superare la cosiddetta “prova costume”.
“Il continuo confronto con esperti mondiali, come nel caso di Luigi Fontana, rappresenta uno stimolo ed una opportunità unica per i ricercatori più giovani, ma non solo, del nostro Istituto per accrescere la loro formazione, sottolinea il Direttore Scientifico del “De Bellis” Prof. Gianluigi Giannelli, e spinti da questo spirito abbiamo voluto organizzare un’intera settimana di eventi scientifici.
L’Irccs De Bellis da sempre ha nella promozione del corretto stile di vita il razionale scientifico per la cura di malattie quali la steatosi epatica e in quest’ottica condividere percorsi di ricerca di comune interesse appare una strategia sinergica per entrambe le Istituzioni”, concordano all’unisono Luigi Fontana e Gianluigi Giannelli.


STUDIO SUGLI EFFETTI POSITIVI DEGLI ALIMENTI A BASE DI CICORIELLE E CIME DI RAPA CONTRO CIRROSI E TUMORI DEL FEGATO.
Sostituire ogni giorno una porzione di un alimento ricco di carboidrati con una di vegetali, a base di cicorielle selvatiche, germogli di torzella, cime di rape e senape selvatica, per 3 mesi, migliora la steatosi ed i segni iniziali di fibrosi epatica.
E’ questo il risultato di un recente studio condotto dall’Istituto Nazionale di Gastroenterologia “Saverio de Bellis” di Castellana Grotte su 40 pazienti con steatosi epatica non alcolica. La steatosi epatica su base dismetabolica è una malattia molto diffusa nel mondo occidentale, che può evolvere verso la cirrosi ed a volte verso il tumore epatico.
“La regressione della steatosi epatica e dei segni iniziali di fibrosi epatica è un risultato del tutto inatteso e che va oltre i migliori auspici – prosegue Giannelli – offrendo nuovi spunti di riflessione sulla possibilità di modificare le traiettorie di progressione di questa insidiosa patologia al momento orfana di farmaci”. Si potrebbe riassumere che una alimentazione sana serve a vivere meglio: “utilizzare la ricerca scientifica per migliorare l’assistenza al cittadino è la priorità dell’Irccs “De Bellis”, sottolinea il Direttore Generale, Dott. Tommaso Stallone, sia attraverso la messa a punto di percorsi diagnostici e/o terapeutici innovativi sia con interventi sullo stile di vita basati sulle evidenze scientifiche”.
Da sottolineare la collaborazione con l’azienda agricola foggiana “Spirito Contadino”, che ha fornito gratuitamente le porzioni di cicorielle selvatiche da campo, germogli di torzella, cime di rape e senape selvatica di campo consegnandole al domicilio di ogni paziente.
“Utilizzare il know-how scientifico a vantaggio del cittadino, anche attraverso l’impiego delle attività produttive del territorio, fa dell’Irccs “De Bellis” un modello oramai ben consolidato e pionieristico nell’intero panorama regionale”, conclude il Presidente del CIV dott. Enzo Delvecchio.











