PREMIO CITTA’ DI MONOPOLI L’ULIVO
Il 22 ottobre 2021 si è conclusa con la consegna al Protocollo del Comune di Monopoli l’operazione raccolta delle firme per l’istituzione del Premio da assegnare annualmente ai cittadini, residenti o fuori in Italia e nel Mondo, per meriti acquisiti.
In circa un mese, con il tavolino in Piazza Vittorio Emanuele, i coordinatori dell’iniziativa, Stefano Carbonara e Antonio Losito, editore e direttore della rivista storica online Monopoli Tre Rose, hanno spiegato ai cittadini i motivi dell’iniziativa, chiedendo la firma come previsto dal Regolamento del 2006 sugli Istituti di Partecipazione.
Il Regolamento prevede che 700 cittadini possano presentare delle proposte, che dovranno essere esaminate entro 60 giorni nella prima seduta del Consiglio Comunale.
813 cittadini hanno condiviso e hanno firmato presentando il loro documento di riconoscimento.
Prossimamente, se si concluderà validamente la verifica delle firme da parte degli uffici comunali, il Consiglio Comunale esaminerà il provvedimento proposto.
Il Comitato Promotore auspica il voto favorevole da parte dei consiglieri comunali.
L’obiettivo è quello di assegnare un Premio di Riconoscimento, non in denaro, ai figli della Città di Monopoli distintisi per meriti, capacità e rettitudine nelle varie attività e nei vari settori.
La proposta d’atto prevede che venga approvato un apposito Regolamento in cui siano fissati i criteri e le modalità di assegnazione con l’istituzione di un Albo ufficiale dei Premiati da conservare negli archivi del Comune.









Bene e grazie ai promotori, ogni anno il comune di Monopoli sponsorizza tramite canale 7 il premio città di Monopoli, e ogni anno vengono premiati gente non della nostra città e spesso sconosciuti a noi cittadini. Non credo che non abbiamo in città gente che questo riconoscimento lo merita.
Grazie. Non sarà facile ottenere il voto favorevole della maggioranza dei consiglieri comunali. Ci sono molti legami. Comunque speriamo si convincano della bontà della proposta tesa a riconoscere i figli della città meritevoli.