Next Generation EU e il PNRR
Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza
L’Unione Europea ha approvato il Next Generation EU, il piano di investimento per riparare i danni economici e sociali causati dall’emergenza sanitaria da coronavirus e contribuire a gettare le basi per rendere le economie e le società dei paesi europei più sostenibili, resilienti e preparate alle sfide e alle opportunità della transizione ecologica e digitale.
Il Piano, programmato per il periodo 2021-2027, prevede un impegno di spesa di 750 miliardi di euro. Per l’Italia sono previsti 191,5 miliardi di euro e un fondo complementare di 30,6 miliardi per un totale di 222,1 miliardi.
Si articola in 6 Missioni, che rappresentano le aree “tematiche” strutturali di intervento.
- Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo. 49,0 miliardi.
- Rivoluzione verde e transizione ecologica. 68,7
- Infrastrutture per una mobilità sostenibile. 31,4
- Istruzione e Ricerca. 22,6
- Inclusione e Coesione. 22,6
- Salute.18,5
Ciascun Stato ha predisposto un proprio Piano, chiamato PNRR, Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
Il Governo Italiano, presieduto da Mario Draghi, ha adempiuto a tutti gli impegni previsti inviando all’Europa il suo PNRR, in cui sono definite le missioni, gli obiettivi e il cronoprogramma.
Con appositi decreti sono stati emanati i Bandi rivolti agli Enti Attuatori (Ministeri, Regioni, Comuni, Province, Città Metropolitane, Associazioni, Imprese pubbliche e private) per la richiesta dei finanziamenti con i relativi progetti.
Il Bando della Missione chiamata“Rigenerazione Urbana” era relativo ai fondi destinati alla riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, nonché al miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale ed ambientale.
Il Bando, con scadenza il 4 giugno 2021, prevedeva alcune condizioni:
Esclusione dei Comuni con popolazione inferiore a 15.000 abitanti.
Limiti massimi di finanziamento per Comuni superiori a 15.000 abitanti:
5 milioni di euro per i comuni con popolazione da 15.000 a 49.999 abitanti.
10 milioni di euro per i comuni con popolazione da 50.000 a 100.000 abitanti.
20 milioni di euro per i comuni con popolazione superiore o uguale a 100.001 abitanti.
Indice IVSM- Indice di Vulnerabilità’ Sociale e Materiale- dei Comuni superiore a 99.
A seguito dell’esame delle richieste pervenute, il Ministero dell’Interno Dipartimento Finanza Locale ha approvato con decreto del 30 dicembre 2021 l’elenco dei 483 Comuni Italiani ammessi al finanziamento con 1.748 progetti.
I fondi stanziati ammontano a 3,4 miliardi di euro, di cui 1,6, pari a circa il 47 %, destinati alle Regioni del Sud.
Alla Puglia sono stati assegnati 394 milioni, così ripartiti per 61 Comuni:
PROGETTI PNRR RIGENERAZIONE URBANA
COMUNI DELLA PUGLIA
COMUNE Milioni Progetti Abitanti
Euro N.
Acquaviva 5,0 1 20.000
Adelfia 4,9 4 16.400
Altamura 7,0 4 70.500
Andria 19,8 3 97.200
Bari 25,8 4 316.200
Barletta 19,6 4 92.500
Bisceglie 8,4 6 53.600
Brindisi 17,8 3 83.300
Canosa 5,0 1 28.300
Capurso 5,0 1 15.300
Carovigno 5,0 6 16.900
Casamassima 4,9 2 19.200
Casarano 5,0 3 19.400
Castellaneta 4,7 5 16.400
Ceglie Messapica 5,0 2 18.900
Cerignola 9,9 7 57.000
Conversano 5,0 4 25.800
Copertino 2,2 2 23.200
Corato 5,0 1 47.100
Fasano 5,0 1 39.000
Foggia 20,0 6 146.600
Francavilla F. 5,0 3 35.200
Galatina 2,7 3 25.900
Galatone 4,5 3 15.000
Gallipoli 4,8 3 19.900
Gioia del Colle 5,0 1 26.700
Giovinazzo 3,9 4 19.300
Gravina 4,4 1 42.500
Grottaglie 4,2 5 30.800
Lecce 20,0 8 95.000
Lucera 3,5 4 31.600
Manduria 5,0 1 30.100
Manfredonia 4,9 1 54.600
Martina Franca 5,0 2 47.400
Massafra 5,0 2 32.100
Mesagne 3,3 2 25.800
Modugno 5,0 2 37.000
Mola di Bari 4,8 3 24.500
Molfetta 5,0 1 57.900
Monopoli 5,0 1 48.000
Mottola 0,3 1 15.400
Nardò 5,0 4 30.700
Noicattaro 0,9 1 25.900
Orta Nova 3,8 2 16.900
Ostuni 3,7 5 30.200
Palo del Colle 4,8 4 20.600
Polignano a Mare 5,0 1 17.600
Putignano 4,4 1 25.800
Rutigliano 5,0 3 18.400
Ruvo di Puglia 4,8 3 24.700
S. Giovanni Rotondo 5,0 1 26.300
S. Vito dei Normanni 3,1 6 18.100
Santeramo in Colle 5,0 1 25.700
Sava 5,0 1 15.300
S. Severo 5,0 1 50.000
Terlizzi 5,0 1 26.100
Torremaggiore 4,8 1 16.600
Trani 20,0 13 54.900
Tricase 5,0 2 17.100
Triggiano 5,0 4 26.300
Valenzano 2,5 1 17.400
TOTALE 394,1 175
- Tabella elaborata da Stefano Carbonara
Dall’esame dei dati emergono alcune riflessioni:
Sono stati esclusi tutti i piccoli Comuni con meno di 15.000 abitanti.
Il limite di 5 milioni per quelli da 15.000 a 50.000 abitanti ha avvantaggiato quelli più piccoli e penalizzato i più grandi. Ad esempio Monopoli con 48.000 abitanti ha ottenuto 5 milioni, come Polignano a Mare con 17.600 abitanti o Rutigliano con 18.400 abitanti.
Il comune di Trani, con 54.000 abitanti, poco più di Monopoli, ha ottenuto 20 milioni perchè capoluogo di Provincia.
Alcuni Comuni, come Taranto e Bitonto, non risultano assegnatari di fondi per non invio di richiesta.
PROGETTO DEL COMUNE DI MONOPOLI

Il Comune di Monopoli ha presentato una richiesta di finanziamento per 5 milioni di euro relativa al progetto per la trasformazione del Palazzetto dello Sport di via Procaccia, in stato di abbandono da decenni, in contenitore polifunzionale idoneo ad ospitare manifestazioni sportive ed eventi di vario genere, sulla base di uno studio di fattibilità redatto dall’Associazione temporanea di professionisti 3TI Progetti Italia-Ing. Ignazio Sanseverino con studio in Bari.
Si tratta di uno studio di massima, approvato per la prima volta con delibera del 9 ottobre 2015 durante l’amministrazione del sindaco Emilio Romani, inserito nel Piano dello Sport, riapprovato per la richiesta di finanziamento del PNRR il 29 aprile 2021, che deve essere trasformato in progetto esecutivo.
Il pagamento dei 5 milioni da parte del Ministero è vincolato al rispetto di alcuni impegni.
a. Aggiudicazione dei lavori entro il 30 giugno 2023
b. Realizzazione del 30 % delle opere entro il 31 dicembre 2024.
c. Completamento dei lavori entro il 31 marzo 2026.
Al momento esiste solo un progetto di massima, che bisognerà trasformare in progetto esecutivo, sulla base delle proposte e delle indicazioni che verranno avanzate e condivise con i rappresentanti del mondo sportivo, dei giovani e delle associazioni.
Esistono alcune problematicità legate alla non idoneità della struttura e ai limiti dei 5 milioni di fondi a disposizione.
E’ auspicabile che l’Amministrazione Comunale metta in atto tutti i passi necessari perchè vengano ascoltati i cittadini per condividere le scelte.
PROPOSTA PER ALTRA RICHIESTA DI FONDI
Con decreto del 6 dicembre 2021 il Ministero dell’Interno Finanza Locale, nell’ambito dei programmi finanziati dall’Europa con i fondi del PNRR, ha pubblicato il Bando rivolto alle Città Metropolitane per progetti aventi queste finalità:
- la manutenzione per il riuso e la rifunzionalizzazione ecosostenibile di aree pubbliche e di strutture edilizie pubbliche esistenti per finalità di interesse pubblico,
- il miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale e ambientale, con particolare riferimento allo sviluppo e potenziamento dei servizi sociali e culturali e alla promozione delle attività culturali e sportive,
- interventi finalizzati a sostenere progetti legati alle smart cities, con particolare riferimento ai trasporti ed al consumo energetico.
I progetti oggetto di finanziamento, devono avere importi superiori a 50 milioni di euro e le richieste devono essere presentate entro il prossimo 7 marzo 2022.
Il Comune di Monopoli, in quanto facente parte della Città Metropolitana di Bari, in coordinamento con la stessa, può avanzare richiesta di finanziamento per opere che rientrano nelle finalità indicate.
E’ auspicabile che il Comune di Monopoli sia proponente di qualche proposta per sfruttare questa importante opportunità dei fondi europei per risolvere annose problematiche sociali esistenti sul territorio.
STEFANO CARBONARA







