Sono dieci anni.
Non sembra vero. Il periodo più lungo.
Sergio Mattarella Presidente della Repubblica.
Una sorpresa. Era giudice costituzionale in carica.
Il 31 gennaio 2015 fu chiamato a ricoprire l’incarico più importante della Repubblica Italiana. Un breve trasloco dalla Consulta al Quirinale.
Aveva con sé un bagaglio di cultura politica. Un lungo corso di giurista. Nell’insediamento si presentò con un discorso pacato e mise l’accento sulla sua vocazione di «arbitro imparziale». Lo è sempre stato. Rivolto alla platea dei parlamentari, deputati, senatori e rappresentanti regionali, che lo ascoltavano, affermò testualmente: «I giocatori lo aiutino con la loro correttezza».
La sua fermezza e il suo atteggiamento mite è sempre stato rivolto alla difesa della Costituzione, della democrazia e dell’unità dell’Italia.
Nel suo primo settennato Mattarella ha avuto modo di convivere con quattro presidenti del Consiglio, di cui tre incaricati da lui: Gentiloni, Conte e Draghi. Nel 2022, alla fine del mandato, sembrava a prima vista che il testimone sarebbe passato a Mario Draghi. Ma l’operazione saltò e il 29 gennaio di quell’anno fu rieletto. Risultò il secondo presidente più votato dopo Pertini.
Questo secondo incarico passerà alla storia come il racconto di un presidente, che riconosce pienamente la forza di un governo nelle mani di una maggioranza schiacciante alla Camera e al Senato.
Ogni giorno le galoppanti situazioni politiche ci descrivono un Mattarella molto attivo. Più che mai. Impegnato a difendere la Costituzione, la libertà e la democrazia.
Con la sua evidente popolarità di garante delle istituzioni e dell’unità del Paese.








Il Presidente Mattarella? Mi sento di dire: ‘ meno male che c’è!”. Si, meno male che c’è, in questo marasma politico rappresenta un vero baluardo della nostra Costituzione, nata dalla Resistenza. ( Ed è bene ricordarlo sempre ! ! ). La mia preoccupazione è per il dopo Mattarella. Spero che venga eletto una personalità che continui a difendere la Costituzione e la Democrazia, beni che vanno sempre difesi a qualsiasi costo per il bene dell’ ITALIA!!
Caro Giovanni,
condivido le tue valutazioni.
Ciao. Buona giornata.
Antonio Losito
Personalmente, Mattarella non mi entusiasma, perché, in più di qualche occasione, avrebbe potuto essere più incisivo rispetto ad alcuni decreti legge, evidentemente privi dei requisiti di necessità e/o urgenza, emessi con il chiaro scopo di rimandare i passaggi parlamentari, anche per farci entrare provvedimenti eterogenei, che, al momento della conversione, ormai erano inseriti e quindi difficilmente eliminabili. Peraltro, questa tendenza non è nuova, in quanto già ampiamente presente nella presidenza Napolitano.
Caro Vincenzo,
apprezzo il tuo punto di vista. Ho messo in evidenza la personalità del Presidente Mattarella nella sua funzione di garante della democrazia. Un valore universale, che deve essere sempre presente nella mente, nelle azioni e nelle parole di chi ci governa.
Ciao. Buona giornata.
Antonio Losito