In occasione del Giorno della Libertà, istituito con legge n. 61 del 15 aprile 2005, per celebrare la ricorrenza della caduta del Muro di Berlino nel 1989.
Una pagina diretta a tutti gli studenti italiani.
Nessun riferimento a un altro fatto grave accaduto nello stesso giorno, il 9 novembre, ma del 1938.
Anche il segretario generale della Flc-Cgil (Federazione Lavoratori della Conoscenza), Francesco Sinopoli, ha espresso tutta la sua preoccupazione.
Ha parlato di «lettera da Minculpop e ha sottolineato il «dettato costituzionale sulla libertà di insegnamento».
Inoltre ha affermato che la missiva inviata dal ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, a tutte le studentesse e studenti italiani è «un errore pedagogico, un atto contrario alla libertà dell’insegnamento e al senso della scuola».
Certamente un inopportuno intervento “a gamba tesa” sul delicato insegnamento della storia del 900.







