MICHELE SZOST
Il 12 aprile 2026 ha cessato di battere il cuore buono e generoso di Michele Szost.
Originario di Gioia del Colle, nasce il 19 dicembre 1946.
Consegue la Maturità Classica al Liceo Publio Virgilio Marone di Gioia del Colle.
Si laurea in Filosofia con il massimo dei voti presso l’Università degli Studi di Bari.
In tarda età, consegue la laurea magistrale in Scienze Religiose, Studi Teologici presso l’Istituto Superiore Odegitria dell’Arcidiocesi di Bari Bitonto.
Impegnato nell’attività sindacale della CGIL, in qualità di segretario regionale della Funzione Pubblica.
Intellettuale, giornalista del settimanale pugliese Gazzetta dell’Economia, inserto della Gazzetta del Mezzogiorno.
A Monopoli, dove risiede dagli anni settanta, sposa Maria Cecilia Todisco, è collaboratore della rivista periodica Portanuova e direttore di alcune testate locali, fra le quali Eco del Sud Est, Report e Maestrale.
Vivissime condoglianze e un abbraccio alla consorte Maria Cecilia Todisco, ai figli Paolo, Stasia con Carlo e Karola con Vito, ai nipotini Francesco e Vincenzo.

Stefano Carbonara,
amico personale e suo estimatore.
IL RICORDO DI ANTONIO LOSITO (cognato di Michele).
“L’incontro con Michele è avvenuto agli albori del mio percorso formativo universitario.
Quando iniziava a germogliare in me quel forte amore per la libertà e per la giustizia.
Determinanti sono stati i corsi di Filosofia Morale con il prof. Biagio De Giovanni e soprattutto di Filosofia Teoretica con il prof. Giuseppe Semerari.
Fondamentale era stata la mia educazione cattolica, che non ho mai rinnegato, anzi si è irrobustita nel tempo.
Insieme ci siamo incamminati in un sentiero comune, che mi faceva accarezzare volentieri i primi sentimenti di tolleranza e di solidarietà, alimentati sempre da spirito critico e da quella iniziale capacità di analisi e di sintesi, che ho sempre rincorso.
Insieme a lui vedevo accelerare in me quel processo naturale di autodeterminazione.
Contemporaneamente non riuscivo a notare che si allontanava, sine die, quella scelta finale tra scienza e fede, indilazionabile per il raggiungimento della pienezza della maturità”.
Ciao, Michele.
Antonio Losito
La salma sarà vegliata presso l’abitazione in campagna in Monopoli alla contrada S. Gerardo n. 690/B; la cerimonia funebre avverrà martedì 14 aprile 2026 alle ore 16 in Monopoli presso la Chiesa del Carmine.








Partecipo con profonda commozione alla improvvisa dipartita del caro amico e conpagno Michele, una persona che ho avuto modo di conoscere e apprezzare avendo per molti anni operato fianco a fianco con lui nel reciproco impegno sindacale. Persona unica di grande spessore morale, culturale e politico, sempre inclusivo e unitario. Esprimo le mie più sentite condoglianze a Cecilia e ai suoi figli.
Ho conosciuto Michele tanti anni fa, nella redazione di Portanuova, dove ho apprezzato il suo equilibrio, la sua professionalità, la sua cultura ed umanità. Sono fiero di essergli stato amico. Ai suoi cari le più sentite condoglianze.
Carmine Tedeschi
È stato il mio primo Capo presso la Gazzetta del Mezzogiorno, nell’ Ufficio Marketing, Studi e Documentazioni. La prima persona sul lavoro che mi ha insegnato tante cose e che volle affidarmi la sua linea telefonica nonostante la mia giovanissima età.. riponendo in me fiducia e affidandomi altri ruoli importanti, ma anche creando un’ atmosfera familiare, semplice e basata sulla possibile comprensione tra esigenze lavorative e personali. Lo ricordo con tanto affetto e faccio le mie sentite condoglianze a tutta la sua Famiglia 😢🙏🏼🕯️
Esprimo, sentite condoglianze alla sig.ra Chiara ed a tutta la famiglia. R. I. P. Michele.
Ho appena preso questa brutta notizia, Michele erano un uomo generoso, buono. Lo conosco da più di 40! Ho fatto la bebisiter a Karola,lui ti faceva sentire come una di famiglia.
L’uomo più buono che ho mai conosciuto! Condoglianze alla bellissima famiglia da parte mia 🙏🏻❤️
Ciao Michele, cognato caro. Nell’oltre mezzo secolo di ns. conoscenza e frequentazione, di te mi resterà il ricordo di un uomo mite, educato, preparato nella professione. Mai una parola fuori posto, ma un tono alto nel parlare. Padre e nonno affettuoso. Lasci a tutti coloro che ti hanno conosciuto il ricordo di una brava e bella persona. Nessuno di loro ti dimenticherà, me compreso. Ciao Michele, fai buon viaggio, un giorno ci rincontreremo.
Notizia terribile. Vent’anni di comune impegno politico e sindacale fianco a fianco in una categoria, quella del pubblico impiego, da organizzare, evolvere e valorizzare.
Grazie Michele, per la pazienza, la comprensione, l’aiuto
, gli insegnamenti, la fratellanza che mi hai dato. Un forte abbraccio a Cecilia. Condoglianze ai figli e parenti tutti. Una persona grande, speciale, unica lascia la sua positiva impronta in questo mondo. Ciao Michele, il tuo Dio ti abbraccerà riconoscendo i tuoi indiscutibili meriti.