- LE TAPPE DELLA STORIA DI BORGONOVO

22 dicembre 2007
Il Consiglio Comunale, durante l’Amministrazione di centro sinistra del sindaco avv. Paolo Antonio Leoci, delegato all’Urbanistica avv. Giampiero Risimini, dopo un lungo processo di consultazione dei cittadini attraverso il Partecipa PUG, adotta lo stesso PUG, Piano Urbanistico Generale.
Progettista incaricato è l’ing. Federico Oliva di Milano, collaborato per le analisi, gli atti tecnici e l’elaborazione delle tavole dall’ing. Francesco Rotondo e arch. Maria Macina di Monopoli.
L’adozione del PUG viene approvata con tutti gli atti amministrativi, con descrizione analitica delle scelte e delle norme di attuazione, ma senza tavole e grafici allegati.
7 gennaio 2008
Nell’Albo Pretorio del Comune viene pubblicata la delibera di approvazione del PUG con tavole allegate.
Dalle tavole del PUG risulta che l’area di via Conchia, proprietà De Martino, di 30.000 mq, distante oltre 1 Km dal centro urbano, con presenza di strutture precarie, adibite a vecchia officina, deposito e parcheggio per il Soccorso ACI, è riportata con colore marrone che significa “Consolidati urbani per residenza a media densità”, in pratica è considerata zona urbana con indici volumetrici a costruire di 1 mc/mq.
In base alle norme tecniche del PUG sui 30.000 mq di terreno si possono realizzare 30.000 mq di superfici residenziali, pari a circa 300 appartamenti.
Non occorre presentare il PUE, Piano Urbanistico Esecutivo, con indicazione delle opere pubbliche nel rispetto degli standards urbanistici, come verde, strade, parcheggi e urbanizzazione primaria.
Bastano semplici permessi di costruzione rilasciati dal Dirigente Area Urbanistica.
Nessuno dei rappresentanti politici, di maggioranza ed opposizione, evidenzia il caso di questa area, riportata in mappa come zona residenziale.
Lo stesso proprietario non ne è a conoscenza, dal momento che sarà informato casualmente da un tecnico di Monopoli in tempi successivi.
7 marzo 2008
Alla scadenza del termine dei 60 giorni dall’avviso sull’Albo Pretorio vengono presentate n.75 osservazioni al PUG.

13 aprile 2008
Si svolgono le elezioni comunali.
Viene eletto nuovo sindaco l’ing. Emilio Romani con una maggioranza di centro destra.
La delega di assessore all’Urbanistica è affidata al geom. Pietro Barletta, quella dei Lavori Pubblici all’ing. Alberto Pasqualone.
Dopo le elezioni vengono presentate altre osservazioni al PUG, oltre il termine dei 60 giorni.

05 agosto 2009
Il Consiglio Comunale procede nell’esame delle 345 osservazioni pervenute.
L’istruttoria tecnica delle osservazioni è eseguita dai tecnici progettisti del PUG coadiuvati dall’Ufficio Urbanistico Comunale, diretto dall’ing. Amedeo D’Onghia, nuovo dirigente assunto nel 2008 e dall’ing. Andrea Lorusso dell’Ufficio Tecnico Comunale.
Alle tavole del PUG vengono apportate alcune correzioni, per errori grafici.
Tra questi quello della zona di Spirito Santo Oleificio Cooperativo, quello analogo di via Conchia De Martino, avente le stesse caratteristiche, non viene evidenziato e mantiene inspiegabilmente l’errore con destinazione a zona residenziale.
Nelle tavole PUG la zona Spirito Santo assume colore azzurro “consolidati per attività”, quella di via Conchia De Martino, mantiene colore marrone “consolidati per residenze”.
Tra le osservazioni approvate una riguarda un’area in via Veneto di proprietà eredi Pirrelli, presso la rotatoria all’ingresso di Monopoli, che viene tipizzata zona residenziale.
Il voto favorevole sull’esame delle osservazioni è espresso sia dai consiglieri comunali di maggioranza, sia da quelli dell’opposizione.
9 novembre 2009
13 gennaio 2010
26 febbraio 2010
Il Comune invia alla Regione Puglia le note relative all’adeguamento del PUG al DRAG (Documento Regionale di Assetto Generale) e al PTCP( Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale).
23 luglio 2010
La Conferenza dei Servizi di Co-Pianificazione, tenutasi in Regione con la partecipazione di rappresentanti politici e tecnici della Regione, del Comune e degli altri Organi previsti, conclude i lavori pubblicando i verbali con l’Attestazione di compatibilità del PUG.
28 luglio 2010
Il dirigente ing. Amedeo D’Onghia, procede nella pubblicazione nell’Albo Pretorio degli atti della Conferenza dei Servizi per eventuali osservazioni da presentare entro 30 giorni.
30 luglio 2010
La Regione Puglia, ai sensi della L.R.n.20/2001 approva la Delibera n.1803 di Attestazione definitiva di Compatibilità del PUG al DRAG e al PTCP con pubblicazione sul Bollettino n.136.

6 settembre 2010
L’assessore regionale Angela Barbanente, a seguito delle “osservazioni scritte” formulate dai Partiti di opposizione, ed anche di notizie di stampa riconvoca la Conferenza dei Servizi per chiarimenti sulle tavole.
17 settembre 2010
La ditta Fusillo Costruzioni srl di Noci acquista i suoli della zona di via Conchia con atto del notaio Lanzillotta di Noci, seguito con altro atto del 10 marzo 2011.
20 settembre 2010
La Regione Puglia approva la Rettifica della Delibera precedente di Attestazione di Compatibilità del PUG al precedente DRAG e al PUTT/P.
L’atto non viene pubblicato nell’Albo Pretorio del Comune.
5 ottobre 2010
La delibera del 20 settembre 2010 di Rettifica di attestazione di compatibilità viene pubblicata sul Bollettino Regionale al n.153 .

8 ottobre 2010
I segretari e i capigruppo dei partiti di opposizione, PD, Popolari, Io Sud, IDV, SEL, PRC, API, presentano un esposto alla Procura della Repubblica relativo a errori eseguiti sulle tavole PUG/P1 e PUG / P19 e sulla suddivisione grafica del “Contesti per Servizi di nuovo impianto” in comparti / porzioni in area S. Stefano zona Porto Marzano.
Secondo i firmatari tra i proponenti delle osservazioni riguardanti queste aree c.d. bianche ed in particolare quelle di cui alla tavola Pug. P/1, (cfr. osservazioni n. 99 e 100) vi sono stretti parenti di un assessore della Giunta Romani.
18 ottobre 2010
I segretari dei partiti di opposizione inviano una lettera al Sindaco Emilio Romani di Monopoli e all’Assessore all’Urbanistica della Regione Angela Barbanente con cui chiedono che l’area De Martino, colorata in marrone nel PUG e definita “Contesto Consolidato per residenza”, venga colorata in azzurro e qualificata come “Contesto Consolidato per attività”, non residenziale.

18 ottobre 2010
La Procura della Repubblica apre il procedimento n. 5945 affidando le indagini preliminari al giudice dott.ssa Francesca Romana Pirrelli, originaria di Monopoli.

22 ottobre 2010
Il Consiglio Comunale procede, con il voto favorevole dei consiglieri comunali di centro destra, all’approvazione definitiva del PUG.
Nei verbali della seduta vengono riportate, in relazione alla gestione del PUG e in particolare al caso dell’area De Martino, accuse all’assessore all’Urbanistica Piero Barletta da parte dei consiglieri dott. Serafino Mitrotti e avv. Sergio Marasciulo, componenti della stessa maggioranza politica.
Il sindaco Emilio Romani, in una lunga e dettagliata relazione, riepiloga tutti i fatti, confermando la giustezza e la legittimità delle scelte, in quanto conformi alle procedure previste, approvate dagli organi tecnici e politici della Regione, tra cui l’assessore all’Urbanistica Angela Barbanente, componente della giunta regionale presieduta da Nichi Vendola di SEL.
Avverte che, nel caso di modifiche, i proprietari delle aree potrebbero aprire contenziosi con il Comune, avendo già “diritti acquisiti”.
30 novembre 2010
I consiglieri comunali e i segretari dei partiti di opposizione, integrando l’esposto già presentato, inviano alla Procura della Repubblica i verbali e gli allegati della riunione del Consiglio Comunale del 22 ottobre, chiedendo indagini sulla questione dell’Area in Via Conchia De Martino e dei suoli in via Procaccia zona Porto Marzano, ai fini di accertare eventuali illeciti a carico di amministratori e privati beneficiati.
21 marzo 2012
I consiglieri PD di opposizione alla giunta Romani, con riferimento al procedimento in corso gestito dal giudice Maria Romana Pirrelli, espongono nuovamente alla Procura della Repubblica i fatti del caso area De Martino precisando meglio i particolari della questione, ribadendo la richiesta di indagini e l’emissione di eventuali provvedimenti cautelari.
Nell’esposto si riepilogano i fatti accaduti dal 2007 al 2012, si precisa che è stata rilasciata la licenza edilizia, in tempi brevi, senza PUE, in assenza del Piano dei Servizi per strade, verde, parcheggi e del Regolamento delle cessioni cosiddette “compensative”, offrendo alla ditta costruttrice enormi vantaggi concorrenziali sul mercato immobiliare già avviato nelle vendite.
Si aggiunge anche il particolare che in sede di approvazione del PUG, nelle tavole, oltre a confermare il colore marrone per residenza dell’area De Martino si è aggiunta altra porzione di terreno verso sud, prima a destinazione agricola, diventata residenziale di proprietà eredi Grattagliano.
28 febbraio 2012
L’ing. M. D’Ambruoso dell’Area Urbanistica del Comune di Monopoli, esprime parere favorevole al rilascio della licenza edilizia alla ditta La Fusillo Costruzioni Srl di Noci per appartamenti, interrati a box e cantinole in via Conchia area De Martino.

01 marzo 2012
L’ ing. A. D’Onghia, dirigente dell’Area Urbanistica, rilascia il permesso di costruzione n. 12 alla ditta La Fusillo Costruzioni, per un complesso edilizio a 5 piani, oltre l’interrato.
7 gennaio 2013
Il Consiglio Comunale modifica l’art. del PUG relativo ai piani ammissibili, eliminando il riferimento alla media dei piani dei manufatti preesistenti.
15 marzo 2013
L’ing. A. D’Onghia rilascia il permesso di costruzione alla ditta Con. Edil Gruppo Convertini di Locorotondo, subentrata alla ditta Edil Fiume di Monopoli, per un complesso residenziale a 5 piani in via Conchia area De Martino.
Manca l’approvazione della modifica al numero dei piani da parte della Regione Puglia.
20 aprile 2013
21 proprietari, residenti nelle contrade Conchia, Cacaveccia e Cristo delle Zolle presentano alla Procura della Repubblica un esposto avendo per oggetto:” Richiesta di verifiche sulla regolarità amministrativa dei Permessi a costruire rilasciati dal Comune di Monopoli per costruzioni edilizie, in corso di realizzazione, su area in fregio alla via Conchia dell’abitato di Monopoli da parte della ditta “La Fusillo Costruzioni srl e Con.Edil Gruppo Convertini”.
I punti contestati riguardano:
- La zona interessata, prima dell’approvazione definitiva dell’ottobre 2010 da parte del Consiglio Comunale, era zona agricola.
- La destinazione residenziale come “contesto consolidato” è da ritenersi inadeguata ed illegittima per la prossimità alla SS 16, alla ubicazione esterna alla zona artigianale di S. Andrea, alla mancanza di continuità con il centro abitato, all’ubicazione estremamente periferica.
- Il numero dei piani ammissibili, in base all’art.22 del PUG/S, nella zona deve essere uguale alla media dei fabbricati circostanti e comunque non superiore a 5. Nel caso erano presenti due costruzioni che non superavano i 2 piani.
L’esposto viene inviato anche alla Regione Puglia, al Sindaco di Monopoli e al Dirigente Ing. D’Onghia.
26 giugno 2013
L’Ufficio Urbanistica e Osservatorio Abusivismo della Regione Puglia, a firma del dirigente ing. Nicola Giordano, chiede chiarimenti al Sindaco e al Dirigente Urbanistica del Comune di Monopoli.
02 agosto 2013
L’Ufficio Urbanistica e Osservatorio Abusivismo e Contenzioso comunica ai firmatari dell’esposto che non è competenza della Regione la tipizzazione delle zone nel PUG , la fissazione del numero dei piani ammissibili e l’esame delle osservazioni relative, tutte spettanti al Comune.
24 febbraio 2014
Il Servizio Edilizia Pubblica della Provincia, a firma del dirigente Ing. Cataldo Lastella, comunica ai firmatari dell’esposto che, essendo pendente un procedimento dell’Autorità Giudiziaria, non è possibile l’invio della documentazione richiesta.
21 ottobre 2014
La Prefettura di Bari, alla quale è inviato anche l’esposto, chiede al Comune di Monopoli di fornire le risposte necessarie.
12 gennaio 2015
La Prefettura di Bari comunica ai firmatari dell’esposto che il Dirigente Urbanistica del Comune di Monopoli ha dichiarato che il Comune e la Regione hanno già risposto con abbondante documentazione ai quesiti posti dall’esposto.
Sviluppi successivi
Le imprese La Fusillo Costruzioni e Con-Edil Gruppo Convertini completano i complessi residenziali con la costruzione di 300 appartamenti, venduti a privati.
La Fusillo Costruzioni di Noci realizza n.40 fabbricati posti in via Conchia ai numeri civici da 85 a 95 e n. 190 nella nuova via Sottotenente Francesco Custodero da 1 a 36.
La Con-Edil Gruppo Convertini di Lorocorotondo costruisce n.70 fabbricati ubicati nella nuova via Gen. Oscar Laganà, da 1 a 11.
Il procedimento giudiziario affidato al giudice dott.ssa Maria Romana Pirrelli non ha seguito, dopo essere state sentite le varie parti interessate.
Il nuovo Complesso Edilizio, pur costituito da immobili realizzati secondo moderni criteri architettonici e conformi alle nuove normative in materia di sostenibilità energetica, sembra essere un ” quartiere dormitorio”, con distanze ridotte tra fabbricati, affacci e viste anguste e uniformi.
Mancano spazi di socializzazione, servizi collettivi, verde pubblico, negozi, scuole e strutture sociali.
Gli oltre 1000 abitanti del quartiere sono costretti a spostarsi per ogni necessità personale e familiare, specie dei bambini, con automezzi, per lo più privati, per raggiungere il centro abitato distante oltre 1 Km, contribuendo ad un maggiore inquinamento atmosferico.
La sviluppo della città viene realizzato in modo inadeguato, fuori dai principi della programmazione urbanistica, non rispondente alle esigenze dei cittadini e alla necessità di tutela dei caratteri architettonici e paesaggistici dei luoghi.

Stefano Carbonara
Storico e Scrittore
Editore Rivista Storica
Monopoli Tre Rose
GALLERIA DELLE IMMAGINI















