Sante Vito Mastrorosa, in arte Mavì, cantante e musicista monopolitano

Sante Vito Mastrorosa in arte Mavì nasce a Monopoli il 1 febbraio 1982 da Paolo Mastrorosa, operaio, e Isabella Giuliani, casalinga.
Sin da piccolo si nota in lui la passione della musica.
Attraverso i racconti di alcuni parenti si ricorda che, durante le feste natalizie, suona una chitarra finta girando tra i tavoli per raccogliere apprezzamenti. Il destino è già scritto.
In un concorso a premi, infatti, vince il “Canta tu” di Fiorello. Da qui la passione definitiva per la musica.
A 9 anni inizia a studiare la chitarra dal maestro Egidio Marchitelli. Seguono le prime esibizioni in concorsi e trasmissioni televisive a livello locale e nazionale.
Frequenta l’Itis – Istituto Industriale “Leonardo da Vinci” di Monopoli e di Mola di Bari con indirizzo elettrotecnico.
Un suo professore, oggi autore di questo articolo, lo ricorda così: “Un ragazzo timido che sedeva sempre in fondo all’aula tra i suoi sogni”.
Ma la sua propensione alla musica è sempre più evidente.
Il giorno dopo aver assistito ad un concerto di un famoso gruppo musicale italiano decide di occuparsi a tempo pieno alla musica, senza avere più ripensamenti.
A 18 anni prende lezioni private di canto da un docente del Conservatorio.
Risale agli anni 2001-2003 l’esordio televisivo, con la partecipazione come cantante al programma “Una rosa blu” di Telenorba, condotto prima da Uccio De Santis e poi da Gianni Ciardo.
Nel 2004 è il suo primo e vero spettacolo, una serata evento dal titolo “Una goccia di nome Valerio” presso il cinema teatro “Visconti” di Monopoli, in ricordo di un amico scomparso. Aderiscono all’evento vari ospiti e l’associazione “Telethon”.
Nel 2006 partecipa al “Festival della canzone italiana città di Brindisi” piazzandosi al 4° posto con un brano di Ron. La giuria è presieduta dal M° Beppe Vessicchio e Luca Pitteri.
Vince per 2 anni consecutivi nel 2007 e nel 2009 il “Fasan Festival” con Portami a ballare di Luca Barbarossa e Donna di Mia Martini.
Nel 2008 è ospite della manifestazione “La musica fa buon sangue”, serata di beneficenza organizzata dall’Avis Monopoli.
Dal 2007 è iscritto alla SIAE come autore e compositore.
Nel 2010 si iscrive al Conservatorio di Musica “Nino Rota” di Monopoli, dove studia canto lirico e pianoforte, continuando a lavorare come cantante in varie manifestazioni, concerti ed eventi.
Nel 2014 avviene una piccola svolta con la pubblicazione del suo primo disco composto da 12 inediti dal titolo “Sconvolgimento”. Collabora con l’autore Bruno Allegretti.

Nel 2014 arriva l’esperienza che più lo segnerà nel corso degli anni: le selezioni di Sanremo giovani attraverso il concorso “Area Sanremo”. Il titolo della canzone presentata è Buonanotte.
Nel 2015 partecipa ad un importante seminario sul canto gregoriano presso l’Abbazia “Madonna della Scala” di Noci.
Successivamente dedica tutto il suo tempo alla formazione e al perfezionamento del canto partecipando a seminari e laboratori tra cui:
– Stage di canto moderno e analisi del genere musicale Pop e applicazione del metodo VMS, a cura della vocal coach Loretta Martinez.
– Laboratori di “Vedi alla Voce Corpo”, il corpo, la voce, la musica popolare con la docente Patrizia Laquidara.
– Seminario “Anatomia e fisiologia della voce cantata a confronto con la propriocettività e le esigenze espressive nel canto, presso Accademia di musica “Nota bene” di Martina Franca con i docenti dott.ssa Cristina Liuzzi e M° Giuseppe Delre.
– Masterclass “Social Media strategies” presso Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli con il docente dott. Antonio Galluzzi.
– Seminario di Pat Battstone “Il processo artistico nella musica improvvisata”, presso Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli.
Dal febbraio 2020 è impegnato presso il laboratorio di musica “Music Lab” all’interno della “Biblioteca Prospero Rendella” di Monopoli.

Il progetto in atto ha l’obiettivo di far avvicinare quante più persone possibili al mondo della musica spiegando quanto sia importante l’arte musicale e lo studio di uno strumento nella loro formazione.
Il 27 luglio 2021 si laurea al Conservatorio di Musica “Nino Rota” di Monopoli nel corso di “Canto pop/rock” discutendo la tesi dal titolo: “La solitudine, il disincanto, il coraggio. Le storie e i luoghi dietro le canzoni di Fabrizio De Andrè”.
Attualmente è impegnato nella realizzazione di un nuovo disco di inediti e di un progetto acustico dedicato a Fabrizio De Andrè.
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Persona umile, troppo, per le sue qualita’ umane e professionali, nella quale ho sempre creduto, sin da quando, oltre 10 anni fa, la conobbi al Lighthouse. Dotato, oltremodo, di una profonda sensibilità, Mavì riesce a trasporre, nei suoi post che leggo su fb e nelle sue interpretazioni musicali, l’ attenta analisi della realtà evidenziandone quanto la mancanza di valori abbia, attualmente, dato sempre più spazio all’ approssimazione e alla superficialita’. Per questo, credo che un tale artista meriti una maggiore risonanza, a livello nazionale e anche oltre che, purtroppo, non so perché, non gli venga riconosciuta. O, forse, lo so. : Mavì non si piega a compromessi…
Bravo Vito, resta una persona pulita
By Rosangela