LA RIFLESSIONE DI ANTONELLA ROTONDO SU ” ESSERE E CONDURRE UN’AZIENDA”
Invito tutti ad aprire un’azienda o un’attività, rischiando capitale proprio (è facile essere capo con i soldi altrui) per far crescere il paese e sperimentare per un po’ di tempo cos’è la responsabilità di coordinare un progetto, la regolarizzazione delle tasse (tantissime), la selezione del personale, l’affitto di locali o uffici o infrastrutture per il luogo di lavoro, l’acquisto di attrezzature tanto costose quanto indispensabili all’attività.
Invito tutti a fare questo esperimento.
Imparare a calcolare il valore di un’ora di lavoro. Rimanere notti intere senza dormire preoccupati per i conti che non quadrano.
Invito anche a sperimentare cosa significa formare le persone, ispirando il meglio in ognuno. Motivare con parole, con rispetto, onestà e con i tuoi soldi, e accettare che dopo questo sforzo ti deludano, perché succede.
Prova anche a promuovere il buon umore quando arriveranno i nemici, le critiche, le lamentele, quando dubiterai di te stesso e quando gli altri dubiteranno di te, perché succede. Lo raccomando davvero.
Raccomando di prendere soldi dai tuoi risparmi di una vita o di prendere soldi in prestito da amici o familiari, per non ritardare i pagamenti e sentirti dire “non è niente di che”, “non preoccuparti”, “andrà tutto bene”.
Prova anche a guardare negli occhi un dipendente o collaboratore e licenziarlo, anche se per motivi più che giustificati.
Prova ad avere giudizi di lavoro, contenziosi, udienze, moratorie, nuove tasse, aumenti, crisi, furti, problemi edilizi, rescissioni di contratti, mancati pagamenti, rifinanziare debiti, cercare garanti.
Tornare a casa frustrato da un progetto fallito, da un’idea o strategia che non funziona.
Ma comunque rimanere fermo e vivace sempre!
Fai questo test. Ti vedrai sveglio alle tre del mattino senza motivo apparente, ma con il pensiero su un prodotto, su un problema con un cliente, su una conversazione d’ufficio o su un piano per evitare il fallimento.
Prova ad essere capo per alcuni anni creando posti di lavoro e opportunità per poi essere visto come sfruttatore ed evasore!
Fai questo test! Ma fallo credendo davvero che lo scopo della tua attività vada ben oltre il guadagnare soldi.
E quando parleranno di te o raggiungerai il successo, ricordati tutto quello che hai fatto.
Tienilo nell’anima!.
Fai questo esperimento un giorno: apri un’azienda e tienila nel tempo”.

ALCUNI COMMENTI in Facebook
Gertrude Lacatena
Condivido pienamente, bisogna provare a tenere una responsabilità così grande sulle spalle x capire!
Mimmo Gen
Con quale denaro apri una ditta o attività?!?!??
Pasquale Marchese
In Italia funziona al contrario …se hai una azienda lo stato è il primo nemico …….se invece sei non fai nulla …lo stato ti aiuta ….è questa la vera frustrazione
Giuseppe Mevoli
Buongiorno. condivido in pieno. A parlare e giudicare son bravi tutti.
Antonio Vinci
In Italia funziona tutto al contrario carissima Antonella.
Pasquale Annese
Brava Antonella vero discorso . Io nel mio piccolo o sempre dato da quando lavoravo con mio padre e dopo. Anche io o avuto la mia azienda di 8 dipendenti per t’andò mi sentivo dire che mi lamento sempre ma io non dormivo come si dorme. So che vuol dire aver un’azienda essere sempre criticato o bene o male. Io sono fiero di me e vado avanti per la mia strada perché o capito che non devo ascoltare quello che dice la gente. Vi auguro tutto quello che augurate a me.
Francesco Fanizzi
Condivido tutto carissima Antonella. Poi non parliamo di uno Stato socio di maggioranza al 60%.
Gianvito Schena
Complimenti. Antonella! Io dopo 33 anni di lavoro, non dico che sono stanco ma non ho ostacolato i miei figli dall’intraprendere le loro carriere professionali all’estero. In Italia fare impresa o svolgere una libera professione ormai è davvero un’impresa!
Barbara J. Lanzo
Lo dovrebbero fare i nostri cari politici in primis. Vivono in un mondo immaginario mantenuti con tasse inique e ingiuste pagate dai cittadini italiani sempre più vessati.
Piero Almangano
Come ti capisco Antonella purtroppo queste cose le provano solo chi lavora in proprio se vai bene sei uno sfruttatore se va male per mille motivi non sei in grado di fare il tuo lavoro l’unica cosa da fare è quella di essere in pace con la propria coscienza.
Gaetano Semeraro
Saggio discorso Antonella… ma che sarà apprezzato da pochi.
Mosè Olive
…. il lavoro, quello vero o da imprenditore o da dipendente merita sempre grande rispetto … non tutti gli imprenditori sono come sopra descritto, come pure nemmeno per i lavoratori dipendenti o autonomi il loro compito è una vacanza … scrive uno che conosce le due esperienze di dipendente e di autonomo ….
Maria Cisternino
Giusto…dovremmo provare tutti…prima di giudicare…si vede solo il bello…se c’è!
Rocco Nobile
Antonella mica sono fessi a fare questo esperimento! È molto meglio criticare gli imprenditori definendoli ladri e aspettare che qualcun altro ti trovi un lavoro e ti risolva i problemi! Prova a riflettere sul fatto che nessuno si fa raccomandare per aprire una partita Iva e invece tutti si fanno raccomandare per un posto di lavoro nel pubblico, compreso quelli che diventano giudici, finanzieri, esattori delle tasse, ecc. Cioè quelli che vengono a fare la morale a noi e a complicarci e rovinarci la vita.
Mina Sorino
Quanta verità dietro queste parole… e quanta amarezza soprattutto!
Purtroppo in pochi lo comprendono.
Nicolantonio Pilagatti
Ho scritto qualcosa del genere pochi giorni fa. Non posso che condividere pienamente.
Davide Pardo
Si chiama rischio di impresa. Chi vuole imprendere deve rischiare, altrimenti va a fare l’operaio.
Nino Olimandorle Tedeschi
Sante parole e poi a dimenticato di dire che x noi datori la nostra giornata oltre a non essere mai calcolata perché noi ci andiamo sempre dentro non dura mai 7 ore anzi ogni giornata che portiamo a termine equivale a 3 giornate di 1 dipendente e senza aggiungere che alcune volte ci rimettiamo anche il nostro capitale.
Salvatore Di Meo
Ma questo è per i datori seri. Poi ci sono i datori ladri.







