Lunedì 17 luglio 2023 si è tenuto nella Biblioteca “Prospero Rendella” un incontro dal tema “ZES: istruzioni per l’uso. Opportunità di sviluppo e prospettive”.
Il convegno è promosso dal Comune di Monopoli, l’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti Contabili di Bari e dal Collegio Provinciale Geometri e Geometri Laureati di Bari.
Le ZES, Zone Economiche Speciali, sono finalizzate a favorirne lo sviluppo economico e ad attrarre investimenti esteri o extra-regionali con l’obiettivo di colmare i divari territoriali nel Paese, favorendo altresì lo sviluppo delle infrastrutture del territorio, la creazione di nuovi posti di lavoro e la crescita delle attività industriali e delle esportazioni.
Nei giorni scorsi la Commissione europea ha dato il via libera alla creazione di Zes unica per tutto il Sud Italia.
Monopoli è un Comune inserito nella ZES con tutte le aree produttive del PUG, per circa 52 ettari.
Nel suo territorio gli imprenditori possono presentare progetti che se ritenuti idonei dopo l’esame da parte dell’organismo di gestione della ZES pugliese, potranno conseguire l’autorizzazione speciale entro soli 45 giorni. Con tutti gli aspetti positivi, ma anche negativi, sul territorio.
Con le procedure della ZES, attraverso le Conferenze di Servizio Speciali, sono abbreviati i tempi della burocrazia, superando le decisioni degli organi amministrativi comunali e sono superate anche le indicazioni dei Piani Urbanistici Generali vigenti, operando con varianti urbanistiche subito operative.
Sono intervenuti, per i saluti istituzionali il Sindaco di Monopoli Angelo Annese, il Presidente Odec Bari dott. Saverio Piccarreta, il Consigliere Odec con delega Area Finanza Sociale dott.ssa Cinzia Saltino, la rappresentante dell’Ordine dei Geometri Laureati di Monopoli Francesca Muolo.
Ha introdotto e moderato i lavori il Consigliere delegato “Paesaggio e Urbanistica, Pianificazione territoriale, Assetto del territorio” della Regione Puglia Stefano Lacatena.
Hanno presentato gli scopi, le opportunità e e le attività della ZES il Commissario Straordinario del Governo per la Zes Adriatica interregionale Puglia-Molise Manlio Guadagnolo, il Dirigente dell’Area Organizzativa III – Urbanistica, Edilizia e Lavori Pubblici del Comune di Monopoli ing. Amedeo D’Onghia, il Presidente della commissione finanziamenti europei e del Mezzogiorno dott. Raffele Nitti e la componente della commissione finanziamenti europei e del Mezzogiorno dott.ssa Palma Petrosillo.






















Nella fase finale delle domande, sono intervenuto per chiedere se, in queste procedure straordinarie di accelerazione burocratica e di forte incentivazione fiscale per l’inprenditoria, visto il potere del Commissario di derogare pressocché a tutto, vi fosse chi rivesta il ruolo di difensore dell’interesse pubblico generale.
Il delegato regionale all’urbanistica, Stefano Lacatena, ha risposto che la Regione deve senz’altro vigilare ma che a Monopoli molto è già stato definito nella fase preliminare di adesione e definizione della ZES cittadina.
Non è una risposta sufficiente, almeno fino a quando non verranno esposti pubblicamente, e magari condivisi, tali criteri adottati in fase preliminare. Non può certo bastare la perimetrazione della ZES intorno all’area già tipizzata come produttiva dal PUG (piano urbanistico generale) di Monopoli.
E poi, ci piacerebbe poter discutere insieme degli schemi generali di assetto per la viabilità, dal momento che le procedure consentiranno di saltare anche la redazione dei PUE (piani urbanistici esecutivi) così come dei criteri coi quali spostare e salvaguardare gli ulivi monumentali, molto presenti all’interno della ZES, visto che anche molte procedure ambientali saranno semplificate.
Non credo che in questo modo si chieda troppo. Si vorrebbero solo anticipare i problemi per non rallentare gli auspicati investimenti del Privato e, al tempo stesso, non sacrificare gli inderogabili diritti di conoscenza e intervento delle Comunità sui propri territori.
Il Commissario ha mostrato molto entusiasmo e dedizione, facendo un ottimo passaggio sulla volontà di favorire gli interventi che, all’interno della stessa ZES, promuovano un’economia di filiera, corta e in qualche modo circolare. Al tempo stesso, però, ha sollevato qualche motivo di preoccupazione quando, rivolto agli imprenditori presenti, ha affermato di voler giocare nella loro stessa metà campo. Speriamo che dall’altra parte del campo il Commissario abbia inteso porre le lungaggini burocratiche e non l’interesse pubblico dei monopolitani.