Finalmente una vittoria per il Monopoli dopo tre sconfitte consecutive.
L’impegno di oggi non è dei più agevoli visto che anche i campani provengono da due sconfitte consecutive, quindi la vittoria rappresenta una svolta alla crisi che da un mese perseguita i bianco verdi oggi in casacca nera.
Un primo tempo, che, inizialmente per i primi 20 minuti, vede le due compagini intente a studiarsi senza scoprirsi e piuttosto contratte.
Qualcosa si incomincia a vedere dal 20° in poi, quando il Monopoli tenendo alti i due esterni costringe la Juve Stabia a non creare grossi problemi a Loria.
Infatti al 30° l’episodio decisivo della partita.
Viteritti con un cross dalla destra mette al centro, in area stabiese, un pallone che dopo un tocco di Davì arriva a Fornasier, il quale viene affrontato e colpito sul volto con una scarpata da Altobelli. Conseguente calcio di rigore, che Mercadante dagli 11 mt trasforma con freddezza glaciale.
Senza altri sussulti finisce il primo tempo.
Nel secondo tempo la Juve Stabia per lunghi tratti fa la partita, con un forcing alla ricerca del pareggio. Il Monopoli si difende per bene cercando ripartenze veloci ed incisive che purtroppo non portano risultati.
Le vespe cercano di imporre il loro gioco ed il Monopoli, in affanno in qualche occasione. Al 50° un fallo di Eusepi su Guiebre vanifica il susseguente gol di Evacuo.
Nel finale il Monopoli tenta di chiudere la partita con Guiebre per ben due volte,
In conclusione un buon Monopoli con la difesa un po’ più alta e senza affanno rispetto alle precedenti uscite.
Una menzione a parte per Fornasier, ottimo esordio e prestazione con la maglia bianco verde, senza dubbio il
Complessivamente tre punti che danno ossigeno alla classifica. Ritorno al terzo posto, sia pure in coabitazione con altre compagini, che sopratutto fa ritornare il sorriso ai tifosi in vista della proibitiva trasferta in terra di Calabria domenica prossima a Catanzaro.
Dispiace per la Juve Stabia, che, nonostante il cambio tecnico, incappa nella terza sconfitta consecutiva.
TABELLINO
Juve Stabia: Russo,
ANTONIO CALDERARO

Dalla pagina facebook di
- E’ un campionato davvero strano. Un Monopoli che si è ritrovato per tutta la partita con l’acqua alla gola, resiste stoicamente ai corazzieri della Juve Stabia e sfrutta uno dei pochi episodi a proprio vantaggio, portando a casa una preziosissima vittoria ed attestandosi, seppure in coabitazione, al terzo posto del campionato di serie C girone C. Detta così, sembrerebbe casuale la posizione in classifica. In realtà i neroverdi (abbiamo ripreso a rompere i gabbasisi con sta maglia di fango odoroso) a memoria non hanno subito nessuna conclusione verso lo specchio della porta ed a parte qualche uscita, Loria non ha dovuto compiere interventi significativi. La Juve Stabia era chiamata ad una reazione dopo l’esonero di Novellino, ma è mancata di qualità, facendo il gioco del Monopoli. Gli uomini di mister “Palomm” capitalizzano al massimo l’episodio del rigore e piazzano l’autobus davanti alla porta. Basta ed avanza per mascherare la pochezza del centrocampo e la difficoltà degli attaccanti a manovrare palloni giocabili. Ottima quindi la prova della difesa e lieta notizia l’esordio di “Skriniar” Fornasier. Il neo acquisto si piazza al centro della difesa e spazza via tutto quello che c’è da ramazzare. In più si procura il tiro dagli undici metri realizzato da Mercadante. L’assenza di Bizzotto si è sentita poco e questa è un’ottima notizia per noi in chiave futura. Con il rientro di “the thing” potremo spostare Arena a centrocampo, visto che in mediana scarseggiano i centimetri. Maluccio Morrone, ma in compenso Vassallo è discreto come mezzala sinistra, avendo l’appoggio di Mercadante e Guiebre. Una citazione per la partita di sacrificio di Grandolfo, che seppur inconcludente con la faccia rivolta davanti alla porta, perlomeno guadagna qualche punizione ed alza ogni tanto il baricentro. In generale usciamo dal “Veneziani” contenti per questa vittoria e per l’accorciamento della quota salvezza. La reazione al trittico di sconfitte c’è stata. Faccio un plauso al mister per saper cavare il sangue dalle cime di rapa. Una squadra costruita un pò a caso con il clone di tre ruote inutilizzabile ed una pletora di mediani senza fosforo. Rinforzi presi sulla sirena del mercato di cui non conosciamo ancora i connotati. Per cui, più che lamentarsi sulla mancanza di idee, una standing ovation ad Alberto Colombo.
Sempre e solo Forza Gabbiano








