Partenza da Monopoli alle ore 9 del 20 giugno 2021 e arrivo a Castellana Grotte, passando per i Comuni della Costa dei Trulli del Sud Est Barese.
Le tappe successive proseguiranno per altri comuni della Puglia, dalla Valle d’Itria a sud fino ad Andria a nord.
Nel progetto ci sono oltre ai tre paesi fondatori di Costa dei Trulli (Monopoli, Fasano e Alberobello) anche Bari, Bitonto, Ceglie Messapica, Cisternino, Conversano, Castellana Grotte, Giovinazzo, Locorotondo, Mola di Bari, Noci, Polignano a Mare, Putignano, Rutigliano, Turi.
Soddisfazione per i 18 sindaci e gli amministratori dei vari Comuni pugliesi attraversati per l’indubbia utilità promozionale del territorio.
Presentazione del Giro ad Alberobello
( vedi foto in basso )

L’organizzazione della gara è stata affidata alla Spes Alberobello guidata dal presidente Rino Perta con staff tecnico capeggiato dall’ex trullo volante Leonardo Piepoli, insieme alla Polisport Polignano e al Gruppo Sportivo Patruno Canosa.
Lo staff organizzativo si avvale della presenza di Giovanni Sardone come coordinatore delle attività di marketing.
SQUADRE E ATLETE
23 Squadre n.168 atlete
Atlete partenti n.100

1^ Tappa del Giro d’Italia
Percorso nel comprensorio della Costa dei Trulli della Città Metropolitana di Bari.
Comuni attraversati: Monopoli, Polignano a Mare, Mola di Bari, Rutigliano, Conversano, Putignano, Noci, Alberobello, Locorotondo, Castellana Grotte.
143,300 km, 1576 metri di dislivello.
Partenza da Monopoli ore 9

Caratteristiche della gara e del percorso

La partenza sarà data in riva all’Adriatico, nel pieno centro cittadino di Monopoli.
Lambendo le acque cristalline, che nel mese di giugno cominciano a riempirsi di bagnanti, la carovana andrà verso nord, in direzione Polignano a Mare.
La città di Domenico Modugno si raggiunge dopo 6 km, tra scorci paesaggistici suggestivi che fanno l’occhiolino al mare, continuando poi verso nord, entrando in Mola di Bari al 20esimo km di assoluta pianura.
Adesso la corsa lascia il mare e piega ad ovest verso i dolci pendii della Murgia sud orientale barese.
Al km 31 si arriva a Rutigliano, fiorente centro agricolo famoso anche per l’artigianato in terracotta. Si affronta quindi un tratto pianeggiante di 10 km su sede stradale ampia fino a raggiungere Conversano, attraversandone il centro cittadino e lambendo il famoso Castello marchesale.
Pochi km fuori dall’abitato, svolta a sinistra e si affronta il primo strappo secco di giornata, Torre di Castiglione.
Solo 800 metri ma è un assaggio degli improvvisi cambi altimetrici che le atlete troveranno da ora in avanti, strappi brevi ma piuttosto pendenti che alla fine si faranno sentire nelle gambe, seppur la corsa resti sempre tra i 300 e i 400 metri di altitudine.
Si arriva a Castellana al km 55 di gara per il primo passaggio sul piazzale delle celeberrime grotte. Imboccando la SP 237 in direzione Putignano si percorre una strada larga e scorrevole che porta al centro murgiano famoso per il suo carnevale: siamo al km 60.
Un breve tratto di falsopiano per raggiungere Noci, ricca di centri caseari, da dove si ripiega verso la vallata del Canale di Pirro affrontando una serie di “mangia e bevi”.
La prima vera salita di giornata arriva alla progressiva chilometrica 83: 1,5 km al 9% di pendenza media per mettersi alle spalle “Il Guaguino di Coreggia” (frazione di Alberobello).
Ma occhio, allo scollinamento non c’è discesa, (un elemento comune dopo quasi tutte le salite) ma altri tratti irregolari che renderanno la vita difficile a chi ha perso le ruote dei migliori in salita.
Coreggia introduce nel cuore della Valle d’Itria, caratterizzata dai pinnacoli bianchi che si ergono nelle campagne.
Al km 92 si arriva nel centro di San Marco, frazione di Locorotondo, dove è posto un traguardo volante con in palio eccellenze dei prodotti tipici locali.
Al km 100 si transita in Locorotondo, centro storico tra i borghi più belli d’Italia. Si imbocca la SS. 172 e la corsa punta dritto verso la capitale dei trulli: Alberobello che si raggiunge al km 109.
Stesso circuito cittadino dell’arrivo di tappa del Giro d’Italia 2017 e si ridiscende verso la vallata del canale di Pirro.
Siamo di nuovo a Monopoli.
Non c’è un attimo di respiro: al km 115, si attacca il “muro” di Santa Lucia ai monti, 800 metri al 12%, seguono 7 km di “mangia e bevi” prima di affrontare la prima ed unica vera discesa di giornata: la Frangesto Mare, strada panoramica che riporta improvvisamente le atlete ad intravedere l’azzurro dell’Adriatico.
Un attimo prima di raggiungere il mare una svolta secca a sinistra riporta il plotone con il naso all’insù, verso l’arrivo di Castellana Grotte.
É in questo punto, ai meno 15 km dall’arrivo, che si affronta la salita più dura di giornata e che verosimilmente si rivelerà decisiva per l’esito della corsa.
È l’ascesa di Gorgofreddo, 2,5 km con media al 9% e punte al 12%.
Dallo scollinamento sino al centro urbano di Castellana la SP 146 ha un andamento molto nervoso sia in altimetria che in planimetria, con fitto susseguirsi di curve, dossi e controcurve che fanno perdere ben presto il contatto visivo.
Ultimi 2 km da affrontare con attenzione nel centro abitato con alcune strade strette prima di imboccare il largo viale dell’ultimo km che porterà all’arrivo del piazzale Franco Anelli scopritore del famoso centro carsico.
Mini rotatoria al triangolo rosso dell’ultimo km, poi lieve ascesa al 5% che si interrompe con la curva larga a destra.
Altra rotatoria (350 m), questa volta molto ampia, seguita da un restringimento della sede stradale (isola di traffico sulla destra) e curva secca a sinistra (220 m) per imboccare via Grotte, sede dell’arrivo. Rettifilo conclusivo in impercettibile discesa, lungo 200 con una leggera piega a sinistra.
PARTENZA DA MONOPOLI
STAFF ORGANIZZAZIONE
CICLISTI MONOPOLITANI IN PIAZZA

SALITA GRAN PREMIO MONTAGNA A GORGOFREDDO
CASTELLANA GROTTE
Ordine di Arrivo
Elisa Longo Borghini
Buderzo
Sanguinetti





















































