La partita si gioca nel giorno in cui il Tribunale dichiara il fallimento della società siciliana.
Allo stadio del Massimino il Monopoli si impone per 2- 0 chiudendo al secondo posto il 202I.
Inizia la partita con il Catania che con un possesso e giro palla portano alla conclusione prima Maldonado e dopo Greco senza tuttavia impensierire Loria.
Il Monopoli, con il passare dei minuti, come un diesel, viene fuori alla distanza.
Sugli sviluppi di un calcio d’angolo al 18′ Starita con una acrobatica rovesciata sfiora il vantaggio.
Al 20′ un cross dalla destra di Tazzer in area trova Langella, che va più alto di tutti e di testa supera il portiere etneo.
La risposta del Catania è un tentativo di Greco che spreca alto sulla traversa.
Poi al 37′ è Sipos che in piena area di rigore calcia di destro ad incrociare ed è bravo Loria a deviare.
La prima frazione di gioco si chiude con un colpo di testa di Moro parato da Loria.
Ad inizio ripresa il mister del Catania aggiunge con i cambi altre soluzioni in attacco, ma i cambi non portano i risultati sperati.
E’ il Monopoli che con una tattica accorta, riesce a contenere tutte le iniziative etnee.
Al 72′ per doppia ammonizione viene espulso Rosaia per il Catania.
I siciliani rimasti in 10 vanno alla disperata ricerca del gol del pareggio, ma con scarsa lucidità e palloni persi.
Il Monopoli controlla agevolmente gli sterili attacchi.
Nei minuti di recupero Bussaglia, partendo da metà campo, dribblando un po’ di avversari, arriva al limite dell’area e con la punta del piede colpisce il palo e poi la palla finisce in rete per il 2 a 0.
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Il primo pensiero va ai giocatori catanesi ed ai loro tifosi che stanno vivendo questo momento drammatico dovuto alla dichiarazione di fallimento della gloriosa società etnea. Poi chiaramente la gioia è tantissima ed incontrollabile. Il solito Monopoli arcigno, fino al limite della sopportazione, controlla agevolmente le sfuriate iniziali dei padroni di casa e colpisce con un colpo di testa di Langella su un cross al bacio di Tazzer.
Il resto della gara è un Monopoli attento che gestisce senza troppi affanni la contesa.
Quando il Catania rimane in dieci e senza benzina abbiamo palesato qualche limite nell’avere il killer instinct, ma mister Palomm è costretto a raschiare il fondo del barile per riuscire a garantire competitività e minutaggio.
Il raddoppio arriva comunque in pieno recupero con Bussaglia, autore di una pregevole azione conclusa con un colpo da biliardo.
Concediamoci queste feste natalizie da vice capolista. Aspettiamo sempre quella giornata in cui dare soddisfazione a chi dice che crolleremo. Vedendo le facce di Mercadante, Bizzotto e un rinato Riggio (dura togliergli il posto ora), mi sa che non si molla proprio!









